<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News del settore Archivi | The Spiritual Machine</title>
	<atom:link href="https://thespiritualmachine.com/category/news-del-settore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://thespiritualmachine.com/category/news-del-settore/</link>
	<description>Create your spirit</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Nov 2022 09:14:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2020/03/tsm-icon-50x50.png</url>
	<title>News del settore Archivi | The Spiritual Machine</title>
	<link>https://thespiritualmachine.com/category/news-del-settore/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>5 cose sui Bitter che non sapevi</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/5-cose-sui-bitter-che-non-sapevi-2/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/5-cose-sui-bitter-che-non-sapevi-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 15:40:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Amaro]]></category>
		<category><![CDATA[Bitter]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=7491</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Bitter sono prodotti imprescindibili nella miscelazione. Con il loro gusto amaro e persistente sono la signature e la spalla di moltissimi cocktails. Ecco alcune cose che forse vi stupiranno sulla storia, sugli ingredienti e sul loro uso.. #1 Bitter o Amaro? Questo è il problema! Che differenza c’è fra un Amaro e un Bitter? La risposta “legale” è: nessuna! Infatti secondo il regolamento europeo sono la stessa cosa. Ovvero bevande dal gusto prevalentemente amaro, con una gradazione di almeno 15% vol/vol.   Il loro uso tuttavia è decisamente diverso. I Bitter sono ingredienti fondamentali nella miscelazione, grazie al loro apporto amaricante marcato. Gli amari invece sono destinati al consumo liscio, più dolci nelle loro ricette e quindi ideali per il fine pasto. #2 Rosso Carminio: il colore vibrante estratto dagli insetti Un altro elemento che caratterizza i Bitter è il colore rosso acceso (o anche arancione). La scelta di questo colore nasce come stimolante visivo per accentuare l’effetto tonico e eccitante di questi prodotti alcolici. La cosa curiosa è che fino a pochi decenni fa il colore rosso Carminio veniva estratto dalla cocciniglia Dactylopius coccus, piccolo insetto che vive sulle pale dei fichi d&#8217;India. Per ottenere un solo chilo di colorante occorrono più di 100.000 insetti. Oltre che un costo esorbitante, il colorante non risponde alle esigenze del mercato vegetariano/vegano. Questo è il motivo per cui oggi il colore rosso utilizzato è esclusivamente di sintesi. #3 Bitter come medicinali La storia dei Bitter è, come per gli Amari, legata alla farmacopea tradizionale. Infusioni di radici amare, insieme a piante aromatiche, avevano la funzione di elisir e rimedi contro le più disparate patologie. Le sostanze amare hanno come primo beneficio quello di aiutare la digestione, favorendo la secrezione di succhi gastrici nello stomaco, insieme a molteplici proprietà scoperte nei secoli da alchimisti, monaci e scienziati. #4 Formato degli Aromatic Bitter Gli Aromatic Bitter sono Bitter la cui ricetta è arricchita di piante aromatiche come chiodi di garofano, cannella, noce moscata e agrumi. E’ curioso notare come questi siano contenuti in bottigliette di piccole dimensioni, talvolta anche con un contagocce dosatore. Sono infatti prodotti estremamente concentrati che vengono utilizzati in miscelazione in piccolissime quantità come correttivi e aromatizzanti dei cocktail, è il caso dell’Angostura per esempio.   Prima di diventare parte integrante della mixology, i Bitter aromatici erano venduti nelle farmacie come medicinali, spesso con una posologia ridotta proprio per la loro concentrazione di principio attivo e di alcool…un retaggio che rimane ancora oggi nei piccoli formati di questi prodotti. #5 Bitter non solo cocktail I Bitter possono trovare spazio anche nella cucina e non solo dietro al bancone di un cocktail bar. La loro carica amara e aromatica ben si presta ad arricchire ricette a base grassa, come per esempio salse con panna o formaggi. Si può anche pensare di usare qualche goccia di Aromatic Bitter nella marinatura di una ricca bistecca, per dare una marcia in più sulla griglia. Il gusto amaro inoltre può spezzare ed esaltare la dolcezza di un dolce al cucchiaio, come una crema pasticciera. Prenota una chiamata dal nostro calendario e scopri tutti i segreti del Bitter perfetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/5-cose-sui-bitter-che-non-sapevi-2/">5 cose sui Bitter che non sapevi</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7491" class="elementor elementor-7491" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d0a426b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d0a426b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebdea5b" data-id="ebdea5b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-354f761 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="354f761" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>I Bitter sono prodotti imprescindibili nella miscelazione. Con il loro gusto amaro e persistente sono la <em>signature </em>e la spalla di moltissimi cocktails.</p><p>Ecco alcune cose che forse vi stupiranno sulla <strong>storia</strong>, sugli <strong>ingredienti</strong> e sul loro <strong>uso</strong>..</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c30ad82 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="c30ad82" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5e0615 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a5e0615" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd34ce" data-id="4bd34ce" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0ba6c1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e0ba6c1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">#1 Bitter o Amaro? Questo è il problema!</h1>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e8b7ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5e8b7ae" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-659e381" data-id="659e381" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-7a199fe elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="7a199fe" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-d011657" data-id="d011657" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-040c63b elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="040c63b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-807d2cb elementor-widget elementor-widget-image" data-id="807d2cb" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" width="1" height="1" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/GIN-DINAMICO-BIS.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7565" alt="the spiritual machine-cocktail-drinking" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-1977836" data-id="1977836" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5e22478 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5e22478" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p></p>
<p>Che differenza c’è fra un Amaro e un Bitter? La risposta “legale” è: <strong>nessuna</strong>!</p>
<p>Infatti secondo il <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32019R0787&amp;from=sl">regolamento europeo</a> sono la stessa cosa. Ovvero bevande dal gusto prevalentemente amaro, con una gradazione di almeno 15% vol/vol.</p>
<p> </p>
<p></p>
<p>Il loro uso tuttavia è decisamente diverso. I Bitter sono ingredienti fondamentali nella miscelazione, grazie al loro<strong> apporto amaricante</strong> marcato. Gli amari invece sono destinati al consumo liscio, più dolci nelle loro ricette e quindi ideali per il <strong>fine pasto</strong>.</p>
<p></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-06cffb3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="06cffb3" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-177212f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="177212f" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5cc4e91" data-id="5cc4e91" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2f53086 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="2f53086" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">#2 Rosso Carminio: il colore vibrante estratto dagli insetti</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f9dd413 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f9dd413" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Un altro elemento che caratterizza i Bitter è il colore rosso acceso (o anche arancione). La scelta di questo colore nasce come <strong>stimolante visivo</strong> per accentuare l’effetto tonico e eccitante di questi prodotti alcolici. La cosa curiosa è che fino a pochi decenni fa il colore rosso Carminio veniva estratto dalla cocciniglia <strong><em>Dactylopius coccus</em></strong>, piccolo insetto che vive sulle pale dei fichi d&#8217;India. Per ottenere un solo chilo di colorante occorrono più di 100.000 insetti. Oltre che un costo esorbitante, il colorante non risponde alle esigenze del mercato vegetariano/vegano. Questo è il motivo per cui oggi il colore rosso utilizzato è esclusivamente di sintesi.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-68561cc elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="68561cc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-030281a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="030281a" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-deed3ab" data-id="deed3ab" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-8868aea elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="8868aea" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">#3 Bitter come medicinali
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-916fb06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="916fb06" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La storia dei Bitter è, come per gli Amari, legata alla <strong>farmacopea tradizionale</strong>. Infusioni di radici amare, insieme a piante aromatiche, avevano la funzione di elisir e rimedi contro le più disparate patologie. Le sostanze amare hanno come primo beneficio quello di <strong>aiutare la digestione</strong>, favorendo la secrezione di succhi gastrici nello stomaco, insieme a molteplici proprietà scoperte nei secoli da alchimisti, monaci e scienziati.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7aca071 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="7aca071" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-82df692 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="82df692" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8713506" data-id="8713506" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ce50d1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ce50d1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">#4 Formato degli Aromatic Bitter</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-e84f1d1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="e84f1d1" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-6292969" data-id="6292969" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-3b91c67 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="3b91c67" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Gli Aromatic Bitter sono Bitter la cui <strong>ricetta è arricchita di piante aromatiche</strong> come chiodi di garofano, cannella, noce moscata e agrumi. E’ curioso notare come questi siano contenuti in bottigliette di piccole dimensioni, talvolta anche con un contagocce dosatore. Sono infatti prodotti estremamente concentrati che vengono <strong>utilizzati in miscelazione</strong> in piccolissime quantità come <strong>correttivi e aromatizzanti dei cocktail</strong>, è il caso dell’<strong>Angostura</strong> per esempio.</p>
<p> </p>
<p>Prima di diventare parte integrante della mixology, i Bitter aromatici erano <strong>venduti nelle farmacie come medicinali</strong>, spesso con una posologia ridotta proprio per la loro concentrazione di principio attivo e di alcool…un retaggio che rimane ancora oggi nei piccoli formati di questi prodotti.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-33 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-9075c63" data-id="9075c63" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a1beb22 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="a1beb22" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-fa4fd5f elementor-widget elementor-widget-image" data-id="fa4fd5f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="992" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-826x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7522" alt="Aromatico Bitter - angostura" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-826x1024.jpg 826w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-242x300.jpg 242w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-768x952.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-1240x1536.jpg 1240w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-1653x2048.jpg 1653w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-40x50.jpg 40w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/angostura-bitter-81x100.jpg 81w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-485bcbe elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="485bcbe" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-42cd4e4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="42cd4e4" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5d203af" data-id="5d203af" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ad1eef6 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ad1eef6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">#5 Bitter non solo cocktail</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-108c05d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="108c05d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-838c31c elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="838c31c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>I Bitter possono trovare spazio anche nella cucina e non solo dietro al bancone di un cocktail bar.</p><p>La loro carica amara e aromatica ben si presta ad <strong>arricchire ricette a base grassa</strong>, come per esempio salse con panna o formaggi. Si può anche pensare di usare qualche goccia di Aromatic Bitter nella marinatura di una ricca bistecca, per dare una marcia in più sulla griglia.</p><p>Il gusto amaro inoltre può spezzare ed esaltare la dolcezza di un dolce al cucchiaio, come una <strong>crema pasticciera</strong>.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-88e794c elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="88e794c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><strong>Prenota una chiamata dal nostro <a href="https://t.sidekickopen14.com/s3t/c/5/f18dQhb0S7kF8cpkpzW7vRvZv1jkhflW4kC_d_4bYdC6Vb7jpf2t4vjmMz7kS29ybJD101?te=W3R5hFj4cm2zwW3_SMKM3T1k87W1JzCRv4cNDSbW1JxwY51LBbZ94WsjJ1&amp;si=7000000002001789&amp;pi=05682d1e-2b97-4c18-813f-80e17943e25b" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://t.sidekickopen14.com/s3t/c/5/f18dQhb0S7kF8cpkpzW7vRvZv1jkhflW4kC_d_4bYdC6Vb7jpf2t4vjmMz7kS29ybJD101?te%3DW3R5hFj4cm2zwW3_SMKM3T1k87W1JzCRv4cNDSbW1JxwY51LBbZ94WsjJ1%26si%3D7000000002001789%26pi%3D05682d1e-2b97-4c18-813f-80e17943e25b&amp;source=gmail&amp;ust=1644424315058000&amp;usg=AOvVaw2TkQNYm_SIIxv4bUs6QGkc">calendario</a> e scopri tutti i segreti del Bitter perfetto.</strong></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/5-cose-sui-bitter-che-non-sapevi-2/">5 cose sui Bitter che non sapevi</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/5-cose-sui-bitter-che-non-sapevi-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ready to drink: la sete non si spegne</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/ready-to-drink-la-sete-non-si-spegne/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/ready-to-drink-la-sete-non-si-spegne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2022 10:59:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Ready to drink]]></category>
		<category><![CDATA[RTD cocktails]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=7446</guid>

					<description><![CDATA[<p>5 motivi per scegliere gli RTD Già pre-pandemia, l’interesse per la categoria dei Ready to drink (RTD) era in forte crescita, ad oggi questi prodotti valgono circa 8 miliardi di dollari sul mercato internazionale. Cosa rende gli RTD così speciali? Proviamo ad analizzarlo insieme… Cosa si intende per RTD? I Ready to drink sono una nuova categoria merceologica di prodotti alcolici e analcolici, approdata sul mercato da meno di un decennio.   Il concetto è del “versa e gusta”, allineandosi a quello successo già per altre categorie del mercato Food. Cocktails pronti, grandi classici come Gin&#38;Tonic, Mi-To oppure nuove ricette low-alcohol o completamente analcoliche. Ma anche caffè, tè aromatizzati, hard selzer…le combinazioni sono infinite per venire incontro ai nuovi gusti dei consumatori. Pandemia e nuove occasioni di consumo La pandemia da Coronavirus ha modificato lo stile di vita delle persone di tutto il mondo, creando nuove occasioni di consumo. I prodotti RTD offrono la possibilità di scegliere luogo e momento, con tutta la comodità di formati innovativi “monodose”. Oppure si usano bottiglie più grandi, con dettagliato già il numero di consumazioni contenenti.  Secondo la filosofia Your Moments, your choice il consumatore è padrone del suo tempo e del luogo in cui godersi un buon drink, anche analcolico. Solo nel 2020 il consumo di cocktails in lattina è cresciuto del 50% negli USA, un segnale di un nuovo stile di consumo che si affaccia sul mercato. Nuove combinazioni di ingredienti e sensazioni In un mercato nuovo e in espansione non c’è limite alla fantasia delle ricette, siano esse alcoliche o meno. Si stanno affacciando sul mercato sempre più Hard Selzer. Sono bevande alcoliche fermentate con gradazioni intorno ai 3-5% vol/vol, aromatizzate con una infinita varietà di gusti. Frutta tropicale, infusioni di tè, spezie, radici, ma anche Cannabis e CBD costituiscono un nuovo ambito di interesse. La componente sparkling sembra essere un nuovo trend per i prodotti Ready to drink. Un boom di proposte gassate, senza perdere il focus sul ridotto contenuto alcolico di queste bevande. Packaging innovativi e sostenibili L’innovazione di questi prodotti non solo passa per gli ingredienti ma anche per i packaging. Formati innovativi come quello dei cocktails NIO, confezionati in bustina da versare direttamente su ghiaccio, perfettamente dosati per un bicchiere.   Sempre più presenti sul mercato si ritrovano RTD in lattine di alluminio, con un&#8217;attenzione alla sostenibilità e al riciclo dei materiali. Non mancano bizzarre novità come i cocktail in capsula, da inserire nell’apposita macchina miscelatrice, stile macchinetta del caffè. RTD: prospettive di crescita incredibili Le previsioni di crescita per il segmento dei Ready to drink sono a doppia cifra, con un +20% di consumo annuo atteso per il periodo 2021-2025. Non è un caso che tutti i grandi brand del mondo Beverage stiano uscendo con diverse proposte, sia alcoliche che non. Nomi come Bombay, Tanqueray e Jack Daniels hanno lanciato le loro linee di RTD in lattina nell’intento di cavalcare l’onda.   Anche realtà più piccole e artigianali stanno cercando di prendere una piccola fetta di questo mare magnum di nuovi prodotti, con prodotti innovativi e interessanti per il mercato. Vorresti essere tu il prossimo? Hai un’idea su un prodotto Ready to drink? Prenota qui una consulenza!</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/ready-to-drink-la-sete-non-si-spegne/">Ready to drink: la sete non si spegne</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7446" class="elementor elementor-7446" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d0a426b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d0a426b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebdea5b" data-id="ebdea5b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ada7101 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ada7101" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">5 motivi per scegliere gli RTD</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-354f761 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="354f761" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Già pre-pandemia, l’interesse per la categoria dei Ready to drink (RTD) era in forte crescita, ad oggi questi prodotti valgono circa 8 miliardi di dollari sul mercato internazionale. <strong>Cosa rende gli RTD così speciali?</strong> Proviamo ad analizzarlo insieme…</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c30ad82 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="c30ad82" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5e0615 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a5e0615" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd34ce" data-id="4bd34ce" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0ba6c1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e0ba6c1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Cosa si intende per RTD?
</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e8b7ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5e8b7ae" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-659e381" data-id="659e381" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5e22478 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5e22478" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">I Ready to drink sono una nuova categoria merceologica di prodotti alcolici e analcolici, approdata sul mercato da meno di un decennio. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Il concetto è del <strong>“versa e gusta”</strong>, allineandosi a quello successo già per altre categorie del mercato Food. Cocktails pronti, grandi classici come <strong>Gin&amp;Tonic</strong>, <strong>Mi-To</strong> oppure nuove ricette low-alcohol o completamente analcoliche. Ma anche caffè, tè aromatizzati, hard selzer…le <strong>combinazioni sono infinite</strong> per venire incontro ai nuovi gusti dei consumatori. </span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-06cffb3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="06cffb3" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-177212f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="177212f" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5cc4e91" data-id="5cc4e91" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2f53086 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="2f53086" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Pandemia e nuove occasioni di consumo</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-a3bd867 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a3bd867" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-ca8923b" data-id="ca8923b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-f9dd413 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f9dd413" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">La pandemia da Coronavirus ha modificato lo stile di vita delle persone di tutto il mondo, creando <strong>nuove occasioni di consumo</strong>. I prodotti RTD offrono la possibilità di scegliere luogo e momento, con tutta la comodità di formati innovativi “<strong>monodose</strong>”. Oppure si usano bottiglie più grandi, con dettagliato già il numero di consumazioni contenenti. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Secondo la filosofia </span><i><span style="font-weight: 400;"><strong>Your Moments, your choice </strong></span></i><span style="font-weight: 400;">il consumatore è padrone del suo tempo e del luogo in cui godersi un buon drink, anche analcolico. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Solo nel 2020 il consumo di <strong>cocktails in lattina</strong> è cresciuto del 50% negli USA, un segnale di un nuovo stile di consumo che si affaccia sul mercato.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-847275d" data-id="847275d" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-96e825b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="96e825b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" width="577" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-577x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7516" alt="cans - ready to drink" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-577x1024.jpg 577w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-169x300.jpg 169w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-768x1364.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-865x1536.jpg 865w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-1153x2048.jpg 1153w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-28x50.jpg 28w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-56x100.jpg 56w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/cans-2021-08-29-20-28-27-utc2-scaled.jpg 1441w" sizes="(max-width: 577px) 100vw, 577px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-68561cc elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="68561cc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-030281a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="030281a" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-deed3ab" data-id="deed3ab" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-8868aea elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="8868aea" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">
Nuove combinazioni di ingredienti e sensazioni
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-916fb06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="916fb06" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">In un <strong>mercato nuovo e in espansione</strong> non c’è limite alla fantasia delle ricette, siano esse alcoliche o meno. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Si stanno affacciando sul mercato sempre più <strong>Hard Selzer</strong>. Sono bevande alcoliche fermentate con gradazioni intorno ai 3-5% vol/vol, aromatizzate con una infinita varietà di gusti. Frutta tropicale, infusioni di tè, spezie, radici, ma anche Cannabis e CBD costituiscono un nuovo ambito di interesse.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">La componente </span><i><span style="font-weight: 400;"><strong>sparkling</strong> </span></i><span style="font-weight: 400;">sembra essere un nuovo trend per i prodotti Ready to drink. Un boom di proposte gassate, senza perdere il focus sul ridotto contenuto alcolico di queste bevande.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7aca071 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="7aca071" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-82df692 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="82df692" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8713506" data-id="8713506" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ce50d1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ce50d1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Packaging innovativi e sostenibili</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3b91c67 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="3b91c67" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">L’innovazione di questi prodotti non solo passa per gli ingredienti ma anche per i <strong>packaging</strong>. Formati innovativi come quello dei <strong>cocktails <a href="https://nio-cocktails.com/">NIO</a></strong>, confezionati in bustina da versare direttamente su ghiaccio, perfettamente dosati per un bicchiere. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Sempre più presenti sul mercato si ritrovano <strong>RTD in lattine di alluminio</strong>, con un&#8217;attenzione alla sostenibilità e al riciclo dei materiali. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Non mancano bizzarre novità come i <strong>cocktail in capsula</strong>, da inserire nell’apposita macchina miscelatrice, stile macchinetta del caffè.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-485bcbe elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="485bcbe" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-42cd4e4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="42cd4e4" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5d203af" data-id="5d203af" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ad1eef6 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ad1eef6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">RTD: prospettive di crescita incredibili </h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6f0b795 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="6f0b795" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Le previsioni di crescita per il segmento dei Ready to drink sono a doppia cifra, con un <strong>+20% di consumo annuo atteso</strong> per il periodo 2021-2025. </span></p>								</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-e8614e2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="e8614e2" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-33 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-cc975a6" data-id="cc975a6" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b65adfe elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="b65adfe" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-71d790c elementor-widget elementor-widget-image" data-id="71d790c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="640" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/bombay-sapphire-and-tonic-ready-to-drink-1617997524.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7518" alt="Bombay Sapphire - Ready to drink" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/bombay-sapphire-and-tonic-ready-to-drink-1617997524.jpg 640w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/bombay-sapphire-and-tonic-ready-to-drink-1617997524-300x300.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/bombay-sapphire-and-tonic-ready-to-drink-1617997524-150x150.jpg 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/bombay-sapphire-and-tonic-ready-to-drink-1617997524-50x50.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/bombay-sapphire-and-tonic-ready-to-drink-1617997524-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-42ac50c" data-id="42ac50c" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-838c31c elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="838c31c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Non è un caso che tutti i grandi brand del mondo Beverage stiano uscendo con diverse proposte, sia alcoliche che non. Nomi come <strong>Bombay</strong>, <strong>Tanqueray</strong> e <strong>Jack Daniels</strong> hanno lanciato le loro linee di RTD in lattina nell’intento di cavalcare l’onda. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Anche realtà più piccole e artigianali stanno cercando di prendere una piccola fetta di questo </span><i><span style="font-weight: 400;">mare magnum </span></i><span style="font-weight: 400;">di nuovi prodotti, con prodotti innovativi e interessanti per il mercato.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-8a44d29 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="8a44d29" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-c4c3d96" data-id="c4c3d96" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-814a21b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="814a21b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="444" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/Jack-Daniels-Canned-Cocktails-740x444-1.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7536" alt="Jack Daniels - ready to drink" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/Jack-Daniels-Canned-Cocktails-740x444-1.jpg 740w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/Jack-Daniels-Canned-Cocktails-740x444-1-300x180.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/Jack-Daniels-Canned-Cocktails-740x444-1-50x30.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/Jack-Daniels-Canned-Cocktails-740x444-1-100x60.jpg 100w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-33 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-282e40c" data-id="282e40c" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e967baf elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="e967baf" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2af78f2 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="2af78f2" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="480" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/tanqueray-pre-mixed-main-1559123569.png" class="attachment-large size-large wp-image-7517" alt="Tanqueray - Ready to drink" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/tanqueray-pre-mixed-main-1559123569.png 480w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/tanqueray-pre-mixed-main-1559123569-300x300.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/tanqueray-pre-mixed-main-1559123569-150x150.png 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/tanqueray-pre-mixed-main-1559123569-50x50.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/02/tanqueray-pre-mixed-main-1559123569-100x100.png 100w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-108c05d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="108c05d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-88e794c elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="88e794c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Vorresti essere tu il prossimo? <strong>Hai un’idea su un prodotto Ready to drink?</strong></span></p><p><span style="font-weight: 400;">Prenota <a href="https://thespiritualmachine.com/contatti/">qui </a>una consulenza!</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d70dc81 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d70dc81" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1d79c7e" data-id="1d79c7e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a23916d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="a23916d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7fe6ad6 elementor-grid-3 elementor-grid-tablet-2 elementor-grid-mobile-1 elementor-posts--thumbnail-top elementor-widget elementor-widget-posts" data-id="7fe6ad6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;classic_columns&quot;:&quot;3&quot;,&quot;classic_columns_tablet&quot;:&quot;2&quot;,&quot;classic_columns_mobile&quot;:&quot;1&quot;,&quot;classic_row_gap&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:35,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_tablet&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_mobile&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]}}" data-widget_type="posts.classic">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-posts-container elementor-posts elementor-posts--skin-classic elementor-grid" role="list">
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17477 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17478" alt="dalla ricetta alla bottiglia" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-1024x576.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-768x432.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" >
				Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 April 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Tempo di lettura stimato: 4 minuti Hai un&#8217;idea per uno spirit. Magari un vermouth fatto con il tuo vino. Magari un amaro che racconti il territorio della tua cantina. Il problema non è l&#8217;idea è tutto quello che viene dopo. La ricetta, il packaging, l&#8217;imbottigliamento, la burocrazia, i test di mercato. È esattamente lì che la maggior parte dei progetti si blocca. The Spiritual Machine esiste per sbloccarli e per portare dalla ricetta alla bottiglia in tempi che il mercato tradizionale non riesce nemmeno a immaginare. Tutto parte da una conversazione, non da un capitolato Il processo non inizia con un brief tecnico. Inizia con una domanda semplice: cosa vuoi raccontare con questo prodotto? Chi lo berrà, dove, in quale momento della giornata. The Spiritual Machine lavora con cantine, chef, hotel, imprenditori e brand e ogni progetto parte da lì, dall&#8217;identità di chi c&#8217;è dietro. Solo dopo si entra nel merito della ricetta. Questa fase può durare pochi giorni. Nel mercato tradizionale, lo stesso processo richiede spesso mesi solo per trovare un interlocutore disponibile. La ricetta: dove la creatività incontra la chimica Sviluppare una ricetta per uno spirit a base vino non è un&#8217;operazione casuale. Richiede competenze precise su botaniche, gradazioni alcoliche, tempi di macerazione e bilanciamento gustativo. The Spiritual Machine ha costruito un know-how su oltre 400 ricette validate vermouth, amari, bitter, cocktail RTD. Ogni nuova ricetta viene sviluppata internamente e testata in prototipo prima di passare alla produzione. Inoltre, gli ordini minimi partono da 250 bottiglie, contro le 3.000 o più richieste dagli standard di mercato. Questo significa che anche un primo lancio sperimentale è economicamente sostenibile. Dal prototipo alla bottiglia finita: packaging, etichettatura, burocrazia Quando la ricetta è approvata, inizia la fase produttiva. The Spiritual Machine coordina una rete di partner produttivi qualificati, non possiede una distilleria propria, ma gestisce l&#8217;intero processo dall&#8217;interno. Imbottigliamento, etichettatura, design del packaging: tutto viene sviluppato con l&#8217;obiettivo di creare un prodotto che comunichi l&#8217;identità del brand in modo immediato. Parallelamente, il team gestisce tutta la parte burocratica: accise, contrassegni, normative. È la parte che spaventa di più chi si avvicina al mondo spirits per la prima volta. Qui non devi occupartene tu. Il test di mercato: la fase che fa la differenza Produrre uno spirit è una cosa. Sapere se funziona davvero è un&#8217;altra. Per questo The Spiritual Machine affianca i clienti anche nella fase di validazione sul mercato mandando il prodotto in locali selezionati e raccogliendo feedback reali da bartender e consumatori. È una fase che molti saltano, convinti che basti lanciare. È invece quella che permette di aggiustare il tiro prima di investire in produzioni più grandi. Casi come il Vermouth Giò partito da 100 bottiglie e arrivato sugli scaffali di Eataly Los Angeles dimostrano cosa succede quando questa fase viene fatta bene. Dall&#8217;idea alla bottiglia finita, The Spiritual Machine riduce i tempi fino a dieci volte rispetto agli standard di mercato. Non perché tagli le fasi — ma perché le gestisce tutte internamente, in modo coordinato. Se stai pensando a uno spirit a base vino personalizzato e vuoi capire quanto può rendere concretamente, inizia da qui: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Quanto tempo ci vuole per sviluppare uno spirit con The Spiritual Machine? Il processo è fino a dieci volte più rapido rispetto agli standard tradizionali. Mentre il mercato richiede tipicamente da 12 a 18 mesi, The Spiritual Machine porta un prodotto dalla ricetta alla bottiglia finita in poche settimane, gestendo internamente ogni fase del processo. Qual è il numero minimo di bottiglie per iniziare una produzione? Gli ordini minimi partono da 250 bottiglie. Il mercato tradizionale richiede generalmente un minimo di 3.000 bottiglie o più. Questo rende possibile un primo lancio sperimentale senza dover sostenere investimenti sproporzionati rispetto alla fase iniziale del progetto. Chi gestisce la parte burocratica — accise, contrassegni, normative? The Spiritual Machine gestisce internamente tutta la parte amministrativa e regolatoria legata alla produzione di spirits. Il cliente non deve occuparsene. È uno degli elementi che distingue il modello end-to-end da quello di un semplice fornitore produttivo.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" aria-label="Read more about Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17402 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17415" alt="RTD wine-based" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" >
				RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			26 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Immagina di essere a un festival estivo. Nessuno sta stappando una bottiglia di vino. Eppure tutti stanno bevendo qualcosa di fresco, immediato, scelto in tre secondi davanti a un frigo. Quello che hanno in mano è spesso un RTD wine-based — e quasi nessun produttore italiano lo sa ancora. Questo articolo spiega cosa sta succedendo, perché sta succedendo adesso, e cosa significa per chi fa vino in Italia. Perché questa categoria cresce così velocemente Tutto inizia da un paradosso. Il vino perde volumi. Ma le bevande nate dal vino crescono a un ritmo che quasi nessun altro segmento può vantare. Perché? Le nuove generazioni non hanno smesso di apprezzare il gusto del vino. Hanno semplicemente smesso di accettare il formato. Una bottiglia da 75cl richiede un bicchiere, un&#8217;occasione, un contesto. Un formato single-serve da 275 ml si apre, si beve, si porta ovunque. Inoltre, dal punto di vista fiscale, le bevande base vino godono di un vantaggio strutturale: nell&#8217;Unione Europea il vino fermo ha accisa zero. Quindi chi produce parte già con margini superiori rispetto agli spirit-based. I numeri che ogni produttore dovrebbe conoscere Negli USA il segmento cresce del +29,3% annuo. Rappresenta già quasi il 10% del vino fermo nel retail statunitense. In Germania le bevande ready-to-drink base vino sono diventate la categoria più consumata tra tutte le varianti RTD — in un mercato da 2,25 miliardi di dollari che raddoppierà entro il 2035. In Giappone, il segmento raggiungerà i 12 miliardi di dollari entro il 2032. Nel frattempo, in Italia la categoria spirits segna -8,5% rispetto al 2019. Chi aspetta che i numeri italiani si riprendano da soli rischia di perdere la finestra giusta. Come costruire un prodotto che conquista davvero Un wine RTD che funziona non nasce da una buona idea. Nasce da scelte tecniche precise. Il profilo gustativo deve essere immediato: agrumi, frutti rossi, note tropicali. La dolcezza va calibrata con cura — troppo zucchero satura il consumatore dopo il primo sorso. Il finale deve essere secco, per invitare al sorso successivo. Anche la distribuzione non è un dettaglio secondario. I canali giusti per una bevanda pronta al consumo base vino sono convenience, festival, beach store e GDO refrigerata. Entrare nel canale sbagliato significa bruciare il prodotto prima ancora che il mercato lo conosca. Quello che una cantina italiana può fare adesso Molte cantine guardano questo mercato da lontano, convinte che serva una struttura produttiva dedicata. Non è così. The Spiritual Machine ha già sviluppato oltre 400 ricette validate e prodotto più di 250.000 bottiglie per cantine di ogni dimensione. Il processo è completo: dalla ricetta alla compliance, dalla produzione alla distribuzione. Tu porti il vino e la visione del prodotto. Noi traduciamo tutto in qualcosa che funziona sullo scaffale e nel bicchiere. Scopri i prodotti a base vino già sviluppati: https://thespiritualmachine.com/prodotti-a-base-vino/ Il mercato non aspetta. I vantaggi fiscali ci sono. I consumatori ci sono. La tecnologia produttiva c&#8217;è. Quello che manca, in molti casi, è solo il primo passo. Vuoi capire quanto può rendere concretamente una produzione a base vino? Calcolalo adesso: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Cosa sono gli RTD wine-based e perché se ne parla così tanto? Sono bevande alcoliche pronte al consumo che usano il vino come base invece dell&#8217;alcol neutro. Crescono perché rispondono a un bisogno reale: praticità, portabilità, immediatezza. E rispetto agli spirit-based godono di trattamenti fiscali più favorevoli — il che significa margini più alti per chi li produce. Perché il mercato cresce così velocemente proprio adesso? Perché le abitudini di consumo sono cambiate strutturalmente, non temporaneamente. I contesti di consumo si sono moltiplicati — festival, spiagge, aperitivi informali — e il vino tradizionale non riesce a presidiare questi momenti. Le bevande pronte al consumo base vino sì. Una cantina italiana può entrare in questo mercato senza investire in nuovi impianti? Sì. The Spiritual Machine gestisce l&#8217;intero processo operativo. Le cantine che lavorano con noi non affrontano investimenti in strutture o competenze interne. Portano il vino e la direzione del prodotto. Il resto lo costruiamo insieme.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" aria-label="Read more about RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17014 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="226" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17375" alt="Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-1024x771.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-768x578.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-50x38.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-100x75.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2.png 1232w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" >
				Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			11 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>I vini aromatizzati rappresentano uno dei patrimoni più ricchi della tradizione italiana. Dalle radici storiche del Barolo Chinato ai bitter alla genziana, questi prodotti uniscono territorio, botaniche e artigianalità. In questa guida esplori storia, tecniche e tendenze attuali. Scoprirai anche il ruolo di questi spirits nella miscelazione moderna.   La storia dei vini aromatizzati: dalle origini alla tradizione italiana Dalla medicina alla convivialità Fin dalle origini, i vini aromatizzati erano strumenti di medicina e convivialità. La tecnica era semplice: si maceravano erbe, spezie e cortecce direttamente nel vino. Il risultato erano bevande dal gusto complesso, spesso usate a scopo terapeutico. Tra i prodotti più antichi spicca il Barolo Chinato. Si ottiene dall’infusione di corteccia di china nel famoso vino piemontese. I vini chinati erano una categoria molto diffusa nei secoli passati. Le origini del vermouth a Torino Il vermouth nasce come prodotto accessibile e diffuso. Si produceva mescolando erbe e spezie direttamente nel vino, senza tecniche di distillazione sofisticate. Torino è la sua città d’origine. Le campagne italiane ne hanno alimentato la diffusione per secoli.   Botaniche e tecniche di produzione dei vini aromatizzati Le erbe e le radici più usate Le botaniche variano a seconda della regione e della tradizione. Le più comuni sono la genziana, la china e le erbe amare tipiche dell’area mediterranea. Ogni produttore seleziona le sue combinazioni. Questo crea profili aromatici unici che rispecchiano il territorio. Il processo di macerazione La macerazione avviene tradizionalmente in alcol. La durata e la composizione delle tinture influenzano il profilo aromatico finale. Il Barolo Chinato, ad esempio, deve la sua nota amaricante principale alla corteccia di china. La scelta della botanica cambia in base alla zona geografica di produzione.   I vini aromatizzati più rappresentativi e le tendenze attuali Vermouth, amari e bitter: le grandi famiglie Tra i vini aromatizzati più noti troviamo il Vermouth di Torino, l’amaro e i bitter a base di genziana. Il vermouth può essere bianco, ambrato o rosso. Storicamente si preferivano vini bianchi e invecchiati come base. Oggi si sperimentano anche vini rossi come il Nebbiolo o il Dolcetto. La ripresa del mercato artigianale Negli ultimi anni cresce l’interesse per i vini aromatizzati di qualità. I produttori valorizzano le botaniche locali e le tecniche artigianali. Si diffondono anche i bitter a base di vino macerati con genziana. Il vermouth al Barolo, con tannini più evoluti, è un esempio di questa nuova tendenza.   Il ruolo dei vini aromatizzati nella miscelazione moderna Dal Negroni agli spritz: cocktail classici e innovativi I vini aromatizzati sono protagonisti nella mixology. Sono il cuore di classici come il Negroni. Si inseriscono perfettamente negli spritz moderni, spesso già pronti con vino e bitter abbinati. La loro versatilità permette di creare cocktail unici. I prodotti artigianali stanno ridando dignità storica a questi spirits. Le reinterpretazioni moderne li pongono al centro della mixology contemporanea. Conclusione: i vini aromatizzati, un patrimonio vivo da scoprire I vini aromatizzati uniscono storia, territorio e innovazione. Dal Barolo Chinato ai bitter alla genziana, ogni prodotto racconta una tradizione artigianale. Oggi questa tradizione si rinnova con nuove botaniche e tecniche di miscelazione. Hai voglia di sperimentare? Contattaci per creare il tuo spirits personalizzato a base vino. Porta il gusto della tradizione italiana nelle tue creazioni.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" aria-label="Read more about Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16726 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16727" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" >
				Dal Vino Ippocratico al Negroni			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 November 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Il vino, ingrediente vivo e radicato nelle culture di tutto il mondo, ha un ruolo chiave nella nascita della miscelazione moderna. Dalla sua origine come solvente medico nell&#8217;antichità fino ai cocktail iconici come il Negroni, questa bevanda ha accompagnato e plasmato le tecniche di miscelazione. In questo articolo ripercorreremo i traguardi storici e le evoluzioni che hanno fatto del vino il primo vero protagonista nell&#8217;arte del mixing, un ponte tra tradizione e innovazione nel mondo degli spirits. Il vino come primo solvente nella storia della miscelazione Fin dall’antichità, il vino ha ricoperto un ruolo fondamentale come solvente ed elemento di produzione di medicinali e rimedi. I primi enoliti di Galeno, ad esempio, erano preparati con vino, che rappresentava l’unico solvente alcolico disponibile prima della diffusione dell’alcol distillato. La sua alta capacità di estrazione e conservazione lo ha reso il compagno ideale delle macerazioni di erbe e spezie, dando origine alle prime essenze aromatiche destinate alla terapeutica e, successivamente, alla miscelazione. Nel Medioevo, la tecnica della distillazione del vino nacque in Europa, influenzata dagli alambicchi arabi arrivati in Italia. Grazie a questa capacità di creare il famigerato “acqua di vita,” il vino si affermò come base per preparare liquori e macerati più intensi e persistenti. La connessione tra vino e distillazione portò alla nascita del vermouth, che inizialmente era prodotto attraverso la macerazione di erbe nel vino. Questo prodotto storico, radicato nel Piemonte, rappresentò uno dei primi esempi di come il vino potesse essere trasformato in un’arte di miscelazione. Il grande salto e la rivoluzione del Negroni Nel XX secolo, il ruolo del vino nella miscelazione si consolidò grazie all&#8217;evoluzione dei prodotti e delle tecniche. Il vermouth di Torino, con la sua capacità di unire la conoscenza della macerazione con la territorialità, divenne la base per alcuni tra i cocktail più iconici al mondo, come il Negroni. Questo drink nasce dall&#8217;unione di vino aromatizzato (vermouth), bitter e gin, e nel corso degli anni ha visto crescere il suo successo globale. Secondo le analisi recenti, il Negroni rappresenta circa il 42% del consumo di cocktail a base vino, dimostrando quanto questa tradizione sia ancora radicata nel gusto contemporaneo. L&#8217;evoluzione del Negroni ha anche favorito la riscoperta di vini aromatizzati e prodotti a base di vino, spingendo i produttori a sperimentare con vari vitigni e botaniche, rafforzando il legame tra territorio e miscelazione. Inoltre, si osserva un&#8217;attenzione crescente al ruolo del vino nei cocktail ready-to-drink, favorite anche dalle nuove preferenze di consumo e dall&#8217;interesse per le bevande meno alcoliche. La cultura del vino come ingrediente versatile e di territorio Le tecniche di macerazione e le botaniche utilizzate danno al vino un ruolo trasversale e poliedrico nel mondo delle miscele. La tradizione italiana e francese, ad esempio, utilizzano vitigni locali come Moscato, Trebbiano e Vermentino per creare prodotti a seconda delle ricette e delle esigenze di gusto. Secondo gli esperti, il vino ha anche un ruolo di “firma territoriale”, portando in ogni bicchiere le caratteristiche genetiche del terroir di provenienza. Inoltre, la produzione artigianale di prodotti a base vino, come il Barolo Chinato o il Vermouth di Torino, continua a essere una linfa vitale per la miscelazione di oggi. Questi prodotti, spesso cerebrali e aromatici, sono ideali per la creazione di cocktail innovativi, capaci di raccontare storie di territori e tradizioni attraverso profumi e sapori unici. The Spiritual Machine e l’arte di creare spirits personalizzati Il legame tra vino e miscelazione è un campo di ricerca e sperimentazione aperto e in continua evoluzione. The Spiritual Machine si inserisce in questo contesto offrendo spirits personalizzati a base vino, studiati per valorizzare le peculiarità del territorio e le botaniche. Creando cocktail che rispettano la storia e le caratteristiche dei vitigni, si promuove una cultura del wine-based spirits innovativa e autentica. Per approfondire come il vino può essere protagonista in miscelazione e scoprire i nostri prodotti, visita il nostro sito o contattaci. Immergiti in un mondo di aromi e storie da bere e condividere.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" aria-label="Read more about Dal Vino Ippocratico al Negroni" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-15753 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="188" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17050" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-1024x643.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-768x482.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-50x31.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-100x63.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e.png 1376w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" >
				La Rinascita del Vermouth			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			13 May 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>La Rinascita del Vermouth: Storia, Marchi Storici e Utilizzo Moderno Il Vermouth, un&#8217;essenza italiana dalle radici millenarie che si intrecciano con l&#8217;antica arte dell&#8217;erboristeria, ha saputo conquistare il palato di generazioni con la sua complessa miscela di aromi e spezie. La sua storia si snoda tra le strade di Torino e i salotti della nobiltà europea, raccontando di antichi sapori e di tradizioni tramandate. Origini e Diffusione: Un Viaggio nel Tempo La leggenda narra che oltre due millenni fa, già si discuteva in Europa di un elisir a base di assenzio e origano, considerato all&#8217;epoca un vero e proprio farmaco. Tuttavia, fu Antonio Benedetto Carpano nel lontano 1786 a Torino a dare vita alla versione italiana commercializzata del Vermouth. Mescolando sapientemente il vino moscato con erbe aromatiche e spezie, tra cui l&#8217;artemisia, Carpano creò un prodotto unico che ben presto conquistò i palati più raffinati dell&#8217;epoca. Marchi Storici: Le Eccellenze del Vermouth Tra i marchi storici che hanno segnato il percorso di questa bevanda straordinaria, spiccano i nomi illustri di Carpano, Martini &amp; Rossi e Cocchi. Il marchio Carpano, legato al geniale inventore del Vermouth, è celebre per il suo Antica Formula, ingrediente imprescindibile per creare il leggendario Martinez, precursore del celebre Martini. Martini &amp; Rossi, fondato nel 1863, si distingue come uno dei brand più noti globalmente, con varianti come il &#8220;Fiero&#8221; e il &#8220;Rosso Amaranto&#8221;. Cocchi, con la sua nascita nel 1891, è riconosciuto per la produzione di Vermouth di alta qualità, tra cui il pregiato &#8220;Cocchi Tipo Esportazione&#8221;. Rinascita e Modernità: Il Fascino del Passato Rivisitato Dopo un momento di declino negli anni Ottanta, il Vermouth ha sperimentato una nuova vita, riconquistando il favore del pubblico sia in Italia che nel resto d&#8217;Europa. La sua rinascita attuale vede la nascita di nuove sfumature e interpretazioni, accanto alla rivalutazione dei prodotti storici. Oggi, il mercato vanta circa 200 referenze di Vermouth, offrendo una vasta gamma di gusti e tipologie per soddisfare i palati più esigenti. Utilizzo Moderno: Tra Creatività e Tradizione Il Vermouth riveste un ruolo centrale nella mixology contemporanea, essendo un elemento imprescindibile in cocktail iconici come il Negroni e il Manhattan. La sua versatilità lo rende adatto sia come aperitivo che come digestivo, dimostrando la capacità di adattarsi a molteplici contesti e preparazioni. La sua presenza è sinonimo di eleganza e raffinatezza, arricchendo ogni miscela con la sua complessa profondità di aromi. In conclusione, il Vermouth racchiude in sé secoli di sapori e tradizioni, incarnando l&#8217;eccellenza italiana capace di rinnovarsi nel tempo senza mai tradire le proprie origini. Un viaggio gustoso tra passato e presente, dove l&#8217;arte dell&#8217;erboristeria si fonde con la creatività contemporanea, regalando esperienze sensoriali uniche e indimenticabili. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" aria-label="Read more about La Rinascita del Vermouth" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="212" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16100" alt="9 prodotti a base vino" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1024x724.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-768x543.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1536x1086.png 1536w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-50x35.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-100x71.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1.png 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" >
				Prodotti a base Vino			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			8 April 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Trasformare il vino in vermouth artigianale e prodotti per la mixology In Italia, moltissime cantine custodiscono un potenziale inespresso: la possibilità di trasformare il vino in prodotti artigianali unici, pensati per il mondo della mixology, della gastronomia e della convivialità. The Spiritual Machine affianca le cantine italiane nello sviluppo di vermouth artigianali e altri prodotti a base vino, offrendo loro la possibilità di entrare in nuovi canali di consumo: cocktail bar, ristoranti, aperitivi e dopocena casalinghi. Come racconta Matteo Fornaca, CEO e Founder di The Spiritual Machine: “Nelle cantine italiane c’è un valore inespresso enorme. Un valore che sta nella possibilità di trasformare il vino in numerosi prodotti alla base della mixology, della gastronomia e della convivialità. Noi siamo al fianco delle cantine nello sviluppo del vermouth, e oggi con I Vini di Maremma mostriamo come una cantina possa essere protagonista anche nei cocktail bar, nei ristoranti, nell’aperitivo e nel dopocena casalingo.” Il progetto con la Cantina &#8216;I Vini di Maremma&#8217; La collaborazione con &#8216;I Vini di Maremma&#8217;, una delle realtà vitivinicole più storiche della Maremma, nasce dal desiderio di ampliare l’offerta di prodotti restando fedeli alla base vino. Come spiega Donata Vieri, direttrice della cantina: “Il nostro obiettivo era offrire una base vino ben rielaborata e strutturata, in grado di raccontare le diverse anime della nostra cantina. Ampliare la gamma di prodotti, rimanendo legati al vino, ci consente di dialogare con i consumatori in modi nuovi e più ampi.” Grazie al supporto di Confcooperative Fedagripesca, il contatto con The Spiritual Machine si è trasformato in un vero progetto. “Abbiamo percepito che lavorare con una struttura così professionale come The Spiritual Machine poteva generare un valore aggiunto alle nostre competenze, oltre che un piacere personale e di gusto.” – conclude Donata Vieri. Un concept che unisce terra, femminilità e trasformazione Il concept creativo della linea sviluppata con I Vini di Maremma si ispira all’alchimia e al legame profondo tra la femminilità, la terra e il processo di trasformazione.Ogni prodotto incarna un principio chiave, visibile anche nel design delle etichette, che saranno presentate ufficialmente a Vinitaly. Le illustrazioni rappresentano muse alchemiche, simboli di trasformazione in continua evoluzione: volti che si fondono con alberi, corone che si trasformano in rami, corpi attraversati da radici. Un linguaggio visivo potente, che racconta la natura mutevole del vino e della creatività. Chi è The Spiritual Machine The Spiritual Machine è una startup innovativa fondata a Torino nel 2017 da Matteo Fornaca e Matteo Dispenza. L’azienda si occupa di creazione di vermouth, gin, amari e liquori personalizzati, accompagnando cantine, ristoratori e imprenditori in ogni fase del progetto: dalla ricetta alla produzione. Con oltre 200.000 bottiglie prodotte, The Spiritual Machine ha creato alcolici personalizzati per bar, ristoranti, chef e hotel in Italia e all’estero.I prodotti nati da queste collaborazioni hanno ricevuto 23 riconoscimenti internazionali, tra cui i World Vermouth Awards 2024 e i Gin Masters 2024. Chi sono I Vini di Maremma La Cantina I Vini di Maremma nasce nel 1954 vicino a Grosseto, nel contesto della riforma agraria promossa dall’Ente Maremma. Fondata da un piccolo gruppo di vignaioli, è oggi una delle cooperative più rappresentative della regione. Con 450 ettari di vigneti e 210 soci attivi, la cantina continua a investire in ricerca, sostenibilità e valorizzazione del territorio, mantenendo un forte legame con la tradizione e una visione moderna della produzione vitivinicola. Vuoi trasformare il tuo vino in qualcosa di unico? Se anche tu rappresenti una cantina e vuoi scoprire come trasformare il tuo vino in un vermouth artigianale o in un prodotto personalizzato, The Spiritual Machine è al tuo fianco per sviluppare un progetto originale, di qualità e adatto al tuo mercato. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Contattaci per iniziare insieme questo percorso. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" aria-label="Read more about Prodotti a base Vino" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				</div>
		
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/ready-to-drink-la-sete-non-si-spegne/">Ready to drink: la sete non si spegne</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/ready-to-drink-la-sete-non-si-spegne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Limited edition di brand di superalcolici</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/limited-edition-di-brand-di-superalcolici/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/limited-edition-di-brand-di-superalcolici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 16:12:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Special editions]]></category>
		<category><![CDATA[spiacial brand]]></category>
		<category><![CDATA[superalcolici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=7320</guid>

					<description><![CDATA[<p>5 edizioni speciali I brand di superalcolici cercano sempre di innovarsi e stupire il consumatore. Ogni anno propongono alcune special edition o limited edition. Packaging realizzati da famosi artisti, ingredienti esotici e introvabili, grandi maestri distillatori. Ecco alcuni degli elementi che caratterizzano le edizioni limitate più interessanti (e anche folli) del momento. Jonnie Walker &#8211; White Walker &#8211; Blended Scotch Whisky Il gruppo Diageo, in collaborazione con HBO, ha creato un whisky ad hoc, ispirato alla celebre e sanguinosa serie Games of Thrones. Gli “estranei” sono protagonisti di questa bottiglia di blended whisky. Prodotta con malti provenienti dalle distillerie più a Nord della Scozia, nel pieno rispetto del freddo del grande Nord.   L’etichetta è anche termosensibile, e quando il whisky raggiunge la temperatura ideale di servizio compaiono le scritte “L’inverno è qui”. Keglevich Dry &#8211; Vodka #skipordinarybeauty Il famoso brand di vodka Keglevich ha dato il via ad un ambizioso progetto di rebranding. Puntando sull’empowerment femminile e sulla inclusività. #Skipordinarybeauty coinvolge alcune artiste che hanno creato nel quartiere popolare di Milano Crescenzago 6 murales, raffiguranti volti di donne. Gli stessi murales sono anche protagonisti delle etichette della limited edition di vodka, un inno all’inclusività e alla body positivity. Monkey 47 Distiller’s Cut 2021 Il gruppo Pernod Ricard, detentore di moltissimi marchi premium del settore Beverage, è uscito come ogni anno con la sua edizione limitatissima (solo 8000 bottiglie nel mondo) del gin Monkey 47.   Sono 47 le botaniche che contraddistinguono questo gin. Si aggiunge come firma della limited edition, solitamente una specie botanica molto rara e particolare.   La quarantottesima botanica scelta per il 2021 è la monarda scarlatta, coltivata in Germania nei pressi della distilleria. Anche il packaging di questo gin è ricercato, con etichetta e anello metallico lavorati a mano. Distilleria Sibona &#8211; Grappa Riserva Speciale “Single Barrel” Botti da Porto Il distillato italiano per eccellenza, la grappa, nasconde grandi sorprese. Purtroppo un pochino dimenticato e sottovalutato, il mondo della grappa sta cercando di reinventarsi. Proponendo anche dei wood finish molto interessanti, come in questo caso. La distilleria piemontese Sibona ha creato questa limited edition di grappa di Nebbiolo, invecchiata per 8 anni in legno, di cui gli ultimi 6 in botti che hanno contenuto vino Porto. Ogni bottiglia deriva da una singola botte, attentamente scelta e selezionata dai maestri distillatori. Billionaire Vodka Più che una vera e propria edizione limitata, questa vodka è la più cara al mondo, tanto che il claim sul sito internet è proprio “The most expensive vodka in the world”. La particolarità di questo distillato è la tripla filtrazione. La prima a freddo, la seconda su carbone di betulla purissimo, e infine la terza su diamanti e gemme preziose. L’utilità di quest’ultima filtrazione è dubbia, anche se è questa a far lievitare il prezzo. Una bottiglia da 6 litri può essere vostra per poco meno di 4 milioni di dollari. Viene consegnata a mano da un concierge a vostra disposizione h24 per 365 giorni l’anno. Anche la bottiglia non è da meno, rivestita di oro, diamanti e pregiatissima pelliccia di ermellino… I brand fanno di tutto per seguire il mercato, in alcuni casi anche qualche follia. The Spiritual Machine può essere al tuo fianco per creare il tuo brand e il tuo prodotto, che sia per celebrare un evento particolare oppure per iniziare un vero e proprio percorso nel mondo della distribuzione. Prenota ora una consulenza per scoprire come iniziare il tuo viaggio nel mondo del Beverage.</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/limited-edition-di-brand-di-superalcolici/">Limited edition di brand di superalcolici</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7320" class="elementor elementor-7320" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d0a426b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d0a426b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebdea5b" data-id="ebdea5b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ada7101 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ada7101" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">5 edizioni speciali</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-354f761 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="354f761" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">I brand di superalcolici cercano sempre di <strong>innovarsi e stupire il consumatore.</strong> Ogni anno propongono alcune special edition o limited edition. <strong>Packaging</strong> realizzati da famosi <strong>artisti</strong>, <strong>ingredienti esotici</strong> e introvabili, grandi <strong>maestri distillatori</strong>. Ecco alcuni degli elementi che caratterizzano le edizioni limitate più interessanti (e anche <strong>folli</strong>) del momento.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c30ad82 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="c30ad82" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5e0615 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a5e0615" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd34ce" data-id="4bd34ce" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0ba6c1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e0ba6c1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Jonnie Walker -  White Walker - Blended Scotch Whisky 

</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e8b7ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5e8b7ae" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-659e381" data-id="659e381" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-b7c4450 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="b7c4450" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-79726a5" data-id="79726a5" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5e22478 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5e22478" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il gruppo <strong>Diageo</strong>, in collaborazione con <strong>HBO</strong>, ha creato un whisky ad hoc, ispirato alla celebre e sanguinosa serie <strong><em>Games of Thrones</em></strong>. Gli “estranei” sono protagonisti di questa bottiglia di <strong>blended whisky</strong>. Prodotta con malti provenienti dalle distillerie più a Nord della <strong>Scozia</strong>, nel pieno rispetto del freddo del grande Nord. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;"><strong>L’etichetta</strong> è anche <strong>termosensibile</strong>, e quando il whisky raggiunge la temperatura ideale di servizio compaiono le scritte<strong> “L’inverno è qui”</strong>.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-f7992c7" data-id="f7992c7" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-4288cc4 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="4288cc4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="495" height="879" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/white-walker-jhonny-walker.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7386" alt="white walker jhonny walker-limited edition" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/white-walker-jhonny-walker.jpg 495w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/white-walker-jhonny-walker-169x300.jpg 169w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/white-walker-jhonny-walker-28x50.jpg 28w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/white-walker-jhonny-walker-56x100.jpg 56w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-552c89e elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="552c89e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-177212f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="177212f" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5cc4e91" data-id="5cc4e91" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2f53086 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="2f53086" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Keglevich Dry - Vodka #skipordinarybeauty</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f9dd413 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f9dd413" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il famoso brand di vodka <strong>Keglevich</strong> ha dato il via ad un ambizioso progetto di rebranding. Puntando sull’<strong>empowerment femminile</strong> e sulla inclusività. <strong>#Skipordinarybeauty</strong> coinvolge alcune artiste che hanno creato nel quartiere popolare di Milano Crescenzago 6 <strong>murales</strong>, raffiguranti volti di donne. Gli stessi murales sono anche protagonisti delle <strong>etichette</strong> della limited edition di vodka, un inno all’inclusività e alla body positivity.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-96e825b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="96e825b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/keglevy-vodka-skytheordinarybeauty.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7385" alt="keglevy vodka - skytheordinarybeauty-limited-edition" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/keglevy-vodka-skytheordinarybeauty.jpg 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/keglevy-vodka-skytheordinarybeauty-300x169.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/keglevy-vodka-skytheordinarybeauty-768x432.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/keglevy-vodka-skytheordinarybeauty-50x28.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/keglevy-vodka-skytheordinarybeauty-100x56.jpg 100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-68561cc elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="68561cc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-030281a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="030281a" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-deed3ab" data-id="deed3ab" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-8868aea elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="8868aea" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Monkey 47 Distiller’s Cut 2021</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-d463c80 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d463c80" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-d55ac72" data-id="d55ac72" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-916fb06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="916fb06" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il gruppo <strong>Pernod Ricard</strong>, detentore di moltissimi marchi premium del settore Beverage, è uscito come ogni anno con la sua edizione limitatissima (solo <strong>8000</strong> <strong>bottiglie</strong> <strong>nel mondo</strong>) del <strong>gin Monkey 47</strong>. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Sono <strong>47 le botaniche</strong> che contraddistinguono questo gin. Si aggiunge come firma della limited edition, solitamente una specie botanica molto rara e particolare. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">La <strong>quarantottesima</strong> botanica scelta per il 2021 è la <strong>monarda scarlatta</strong>, coltivata in Germania nei pressi della distilleria. Anche il packaging di questo gin è ricercato, con etichetta e anello metallico lavorati a mano.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-7e26f6f" data-id="7e26f6f" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b710b13 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="b710b13" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-e2e2282 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="e2e2282" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-9372eab elementor-widget elementor-widget-image" data-id="9372eab" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Monkey-47-Distillers-Cut-2021-2.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7384" alt="Monkey-47-Distillers-Cut-limited-edition" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Monkey-47-Distillers-Cut-2021-2.jpg 500w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Monkey-47-Distillers-Cut-2021-2-300x300.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Monkey-47-Distillers-Cut-2021-2-150x150.jpg 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Monkey-47-Distillers-Cut-2021-2-50x50.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Monkey-47-Distillers-Cut-2021-2-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-7aca071 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="7aca071" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-82df692 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="82df692" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8713506" data-id="8713506" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ce50d1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ce50d1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Distilleria Sibona - Grappa Riserva Speciale “Single Barrel” Botti da Porto</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-ad9d075 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="ad9d075" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-2eb1b91" data-id="2eb1b91" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e3427d4 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="e3427d4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-bd8761b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="bd8761b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="800" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/grappa-riserva-in-botti-da-porto-limited-edition.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7382" alt="Grappa-Sibona-limited-edition" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/grappa-riserva-in-botti-da-porto-limited-edition.jpg 800w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/grappa-riserva-in-botti-da-porto-limited-edition-300x300.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/grappa-riserva-in-botti-da-porto-limited-edition-150x150.jpg 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/grappa-riserva-in-botti-da-porto-limited-edition-768x768.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/grappa-riserva-in-botti-da-porto-limited-edition-50x50.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/grappa-riserva-in-botti-da-porto-limited-edition-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-5d843fb" data-id="5d843fb" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-3b91c67 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="3b91c67" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>distillato italiano</strong> per eccellenza, la <strong>grappa</strong>, nasconde grandi sorprese. Purtroppo un pochino dimenticato e sottovalutato, il mondo della grappa sta cercando di reinventarsi. Proponendo anche dei <strong>wood finish</strong> molto interessanti, come in questo caso. La distilleria piemontese <strong>Sibona</strong> ha creato questa limited edition di <strong>grappa di Nebbiolo</strong>, i<strong>nvecchiata per 8 anni in legno</strong>, di cui gli ultimi 6 in botti che hanno contenuto vino Porto. </span></p><p>Ogni bottiglia deriva da una singola botte, attentamente scelta e selezionata dai maestri distillatori.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-485bcbe elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="485bcbe" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-42cd4e4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="42cd4e4" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5d203af" data-id="5d203af" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ad1eef6 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ad1eef6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Billionaire Vodka</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-36bb527 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="36bb527" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-7ffe2b1" data-id="7ffe2b1" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-6f0b795 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="6f0b795" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Più che una vera e propria edizione limitata, questa vodka è la più cara al mondo, tanto che il claim sul sito internet è proprio <strong>“The most expensive vodka in the world”</strong>. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">La particolarità di questo distillato è la <strong>tripla filtrazione</strong>. La prima <strong>a freddo</strong>, la seconda <strong>su carbone di betulla purissimo</strong>, e infine la terza <strong>su diamanti e gemme preziose</strong>. L’utilità di quest’ultima filtrazione è dubbia, anche se è questa a far lievitare il prezzo. Una bottiglia da 6 litri può essere vostra per poco meno di <strong>4 milioni di dollari</strong>. Viene consegnata a mano da un concierge a vostra disposizione h24 per 365 giorni l’anno. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Anche la bottiglia non è da meno, <strong>rivestita di oro, diamanti e pregiatissima pelliccia di ermellino</strong>…</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-786ae26" data-id="786ae26" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-3d753b4 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="3d753b4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-607fc02 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="607fc02" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="783" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Billionaire-Vodka-1-783x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7381" alt="Billionaire Vodka-limited edition" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Billionaire-Vodka-1-783x1024.jpg 783w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Billionaire-Vodka-1-229x300.jpg 229w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Billionaire-Vodka-1-768x1005.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Billionaire-Vodka-1-38x50.jpg 38w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Billionaire-Vodka-1-76x100.jpg 76w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/Billionaire-Vodka-1.jpg 820w" sizes="(max-width: 783px) 100vw, 783px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-108c05d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="108c05d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-88e794c elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="88e794c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">I brand fanno di tutto per seguire il mercato, in alcuni casi anche qualche <strong>follia</strong>. </span></p><p><span style="font-weight: 400;"><strong>The Spiritual Machine può essere al tuo fianco per creare il tuo brand e il tuo prodotto</strong>, che sia per celebrare un evento particolare oppure per iniziare un vero e proprio percorso nel mondo della distribuzione. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Prenota ora una <a href="https://thespiritualmachine.com/contatti/"><strong>consulenza</strong> </a>per scoprire come iniziare il tuo viaggio nel mondo del Beverage.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d70dc81 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d70dc81" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1d79c7e" data-id="1d79c7e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a23916d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="a23916d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7fe6ad6 elementor-grid-3 elementor-grid-tablet-2 elementor-grid-mobile-1 elementor-posts--thumbnail-top elementor-widget elementor-widget-posts" data-id="7fe6ad6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;classic_columns&quot;:&quot;3&quot;,&quot;classic_columns_tablet&quot;:&quot;2&quot;,&quot;classic_columns_mobile&quot;:&quot;1&quot;,&quot;classic_row_gap&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:35,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_tablet&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_mobile&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]}}" data-widget_type="posts.classic">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-posts-container elementor-posts elementor-posts--skin-classic elementor-grid" role="list">
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17477 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17478" alt="dalla ricetta alla bottiglia" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-1024x576.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-768x432.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" >
				Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 April 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Tempo di lettura stimato: 4 minuti Hai un&#8217;idea per uno spirit. Magari un vermouth fatto con il tuo vino. Magari un amaro che racconti il territorio della tua cantina. Il problema non è l&#8217;idea è tutto quello che viene dopo. La ricetta, il packaging, l&#8217;imbottigliamento, la burocrazia, i test di mercato. È esattamente lì che la maggior parte dei progetti si blocca. The Spiritual Machine esiste per sbloccarli e per portare dalla ricetta alla bottiglia in tempi che il mercato tradizionale non riesce nemmeno a immaginare. Tutto parte da una conversazione, non da un capitolato Il processo non inizia con un brief tecnico. Inizia con una domanda semplice: cosa vuoi raccontare con questo prodotto? Chi lo berrà, dove, in quale momento della giornata. The Spiritual Machine lavora con cantine, chef, hotel, imprenditori e brand e ogni progetto parte da lì, dall&#8217;identità di chi c&#8217;è dietro. Solo dopo si entra nel merito della ricetta. Questa fase può durare pochi giorni. Nel mercato tradizionale, lo stesso processo richiede spesso mesi solo per trovare un interlocutore disponibile. La ricetta: dove la creatività incontra la chimica Sviluppare una ricetta per uno spirit a base vino non è un&#8217;operazione casuale. Richiede competenze precise su botaniche, gradazioni alcoliche, tempi di macerazione e bilanciamento gustativo. The Spiritual Machine ha costruito un know-how su oltre 400 ricette validate vermouth, amari, bitter, cocktail RTD. Ogni nuova ricetta viene sviluppata internamente e testata in prototipo prima di passare alla produzione. Inoltre, gli ordini minimi partono da 250 bottiglie, contro le 3.000 o più richieste dagli standard di mercato. Questo significa che anche un primo lancio sperimentale è economicamente sostenibile. Dal prototipo alla bottiglia finita: packaging, etichettatura, burocrazia Quando la ricetta è approvata, inizia la fase produttiva. The Spiritual Machine coordina una rete di partner produttivi qualificati, non possiede una distilleria propria, ma gestisce l&#8217;intero processo dall&#8217;interno. Imbottigliamento, etichettatura, design del packaging: tutto viene sviluppato con l&#8217;obiettivo di creare un prodotto che comunichi l&#8217;identità del brand in modo immediato. Parallelamente, il team gestisce tutta la parte burocratica: accise, contrassegni, normative. È la parte che spaventa di più chi si avvicina al mondo spirits per la prima volta. Qui non devi occupartene tu. Il test di mercato: la fase che fa la differenza Produrre uno spirit è una cosa. Sapere se funziona davvero è un&#8217;altra. Per questo The Spiritual Machine affianca i clienti anche nella fase di validazione sul mercato mandando il prodotto in locali selezionati e raccogliendo feedback reali da bartender e consumatori. È una fase che molti saltano, convinti che basti lanciare. È invece quella che permette di aggiustare il tiro prima di investire in produzioni più grandi. Casi come il Vermouth Giò partito da 100 bottiglie e arrivato sugli scaffali di Eataly Los Angeles dimostrano cosa succede quando questa fase viene fatta bene. Dall&#8217;idea alla bottiglia finita, The Spiritual Machine riduce i tempi fino a dieci volte rispetto agli standard di mercato. Non perché tagli le fasi — ma perché le gestisce tutte internamente, in modo coordinato. Se stai pensando a uno spirit a base vino personalizzato e vuoi capire quanto può rendere concretamente, inizia da qui: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Quanto tempo ci vuole per sviluppare uno spirit con The Spiritual Machine? Il processo è fino a dieci volte più rapido rispetto agli standard tradizionali. Mentre il mercato richiede tipicamente da 12 a 18 mesi, The Spiritual Machine porta un prodotto dalla ricetta alla bottiglia finita in poche settimane, gestendo internamente ogni fase del processo. Qual è il numero minimo di bottiglie per iniziare una produzione? Gli ordini minimi partono da 250 bottiglie. Il mercato tradizionale richiede generalmente un minimo di 3.000 bottiglie o più. Questo rende possibile un primo lancio sperimentale senza dover sostenere investimenti sproporzionati rispetto alla fase iniziale del progetto. Chi gestisce la parte burocratica — accise, contrassegni, normative? The Spiritual Machine gestisce internamente tutta la parte amministrativa e regolatoria legata alla produzione di spirits. Il cliente non deve occuparsene. È uno degli elementi che distingue il modello end-to-end da quello di un semplice fornitore produttivo.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" aria-label="Read more about Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17402 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17415" alt="RTD wine-based" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" >
				RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			26 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Immagina di essere a un festival estivo. Nessuno sta stappando una bottiglia di vino. Eppure tutti stanno bevendo qualcosa di fresco, immediato, scelto in tre secondi davanti a un frigo. Quello che hanno in mano è spesso un RTD wine-based — e quasi nessun produttore italiano lo sa ancora. Questo articolo spiega cosa sta succedendo, perché sta succedendo adesso, e cosa significa per chi fa vino in Italia. Perché questa categoria cresce così velocemente Tutto inizia da un paradosso. Il vino perde volumi. Ma le bevande nate dal vino crescono a un ritmo che quasi nessun altro segmento può vantare. Perché? Le nuove generazioni non hanno smesso di apprezzare il gusto del vino. Hanno semplicemente smesso di accettare il formato. Una bottiglia da 75cl richiede un bicchiere, un&#8217;occasione, un contesto. Un formato single-serve da 275 ml si apre, si beve, si porta ovunque. Inoltre, dal punto di vista fiscale, le bevande base vino godono di un vantaggio strutturale: nell&#8217;Unione Europea il vino fermo ha accisa zero. Quindi chi produce parte già con margini superiori rispetto agli spirit-based. I numeri che ogni produttore dovrebbe conoscere Negli USA il segmento cresce del +29,3% annuo. Rappresenta già quasi il 10% del vino fermo nel retail statunitense. In Germania le bevande ready-to-drink base vino sono diventate la categoria più consumata tra tutte le varianti RTD — in un mercato da 2,25 miliardi di dollari che raddoppierà entro il 2035. In Giappone, il segmento raggiungerà i 12 miliardi di dollari entro il 2032. Nel frattempo, in Italia la categoria spirits segna -8,5% rispetto al 2019. Chi aspetta che i numeri italiani si riprendano da soli rischia di perdere la finestra giusta. Come costruire un prodotto che conquista davvero Un wine RTD che funziona non nasce da una buona idea. Nasce da scelte tecniche precise. Il profilo gustativo deve essere immediato: agrumi, frutti rossi, note tropicali. La dolcezza va calibrata con cura — troppo zucchero satura il consumatore dopo il primo sorso. Il finale deve essere secco, per invitare al sorso successivo. Anche la distribuzione non è un dettaglio secondario. I canali giusti per una bevanda pronta al consumo base vino sono convenience, festival, beach store e GDO refrigerata. Entrare nel canale sbagliato significa bruciare il prodotto prima ancora che il mercato lo conosca. Quello che una cantina italiana può fare adesso Molte cantine guardano questo mercato da lontano, convinte che serva una struttura produttiva dedicata. Non è così. The Spiritual Machine ha già sviluppato oltre 400 ricette validate e prodotto più di 250.000 bottiglie per cantine di ogni dimensione. Il processo è completo: dalla ricetta alla compliance, dalla produzione alla distribuzione. Tu porti il vino e la visione del prodotto. Noi traduciamo tutto in qualcosa che funziona sullo scaffale e nel bicchiere. Scopri i prodotti a base vino già sviluppati: https://thespiritualmachine.com/prodotti-a-base-vino/ Il mercato non aspetta. I vantaggi fiscali ci sono. I consumatori ci sono. La tecnologia produttiva c&#8217;è. Quello che manca, in molti casi, è solo il primo passo. Vuoi capire quanto può rendere concretamente una produzione a base vino? Calcolalo adesso: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Cosa sono gli RTD wine-based e perché se ne parla così tanto? Sono bevande alcoliche pronte al consumo che usano il vino come base invece dell&#8217;alcol neutro. Crescono perché rispondono a un bisogno reale: praticità, portabilità, immediatezza. E rispetto agli spirit-based godono di trattamenti fiscali più favorevoli — il che significa margini più alti per chi li produce. Perché il mercato cresce così velocemente proprio adesso? Perché le abitudini di consumo sono cambiate strutturalmente, non temporaneamente. I contesti di consumo si sono moltiplicati — festival, spiagge, aperitivi informali — e il vino tradizionale non riesce a presidiare questi momenti. Le bevande pronte al consumo base vino sì. Una cantina italiana può entrare in questo mercato senza investire in nuovi impianti? Sì. The Spiritual Machine gestisce l&#8217;intero processo operativo. Le cantine che lavorano con noi non affrontano investimenti in strutture o competenze interne. Portano il vino e la direzione del prodotto. Il resto lo costruiamo insieme.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" aria-label="Read more about RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17014 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="226" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17375" alt="Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-1024x771.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-768x578.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-50x38.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-100x75.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2.png 1232w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" >
				Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			11 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>I vini aromatizzati rappresentano uno dei patrimoni più ricchi della tradizione italiana. Dalle radici storiche del Barolo Chinato ai bitter alla genziana, questi prodotti uniscono territorio, botaniche e artigianalità. In questa guida esplori storia, tecniche e tendenze attuali. Scoprirai anche il ruolo di questi spirits nella miscelazione moderna.   La storia dei vini aromatizzati: dalle origini alla tradizione italiana Dalla medicina alla convivialità Fin dalle origini, i vini aromatizzati erano strumenti di medicina e convivialità. La tecnica era semplice: si maceravano erbe, spezie e cortecce direttamente nel vino. Il risultato erano bevande dal gusto complesso, spesso usate a scopo terapeutico. Tra i prodotti più antichi spicca il Barolo Chinato. Si ottiene dall’infusione di corteccia di china nel famoso vino piemontese. I vini chinati erano una categoria molto diffusa nei secoli passati. Le origini del vermouth a Torino Il vermouth nasce come prodotto accessibile e diffuso. Si produceva mescolando erbe e spezie direttamente nel vino, senza tecniche di distillazione sofisticate. Torino è la sua città d’origine. Le campagne italiane ne hanno alimentato la diffusione per secoli.   Botaniche e tecniche di produzione dei vini aromatizzati Le erbe e le radici più usate Le botaniche variano a seconda della regione e della tradizione. Le più comuni sono la genziana, la china e le erbe amare tipiche dell’area mediterranea. Ogni produttore seleziona le sue combinazioni. Questo crea profili aromatici unici che rispecchiano il territorio. Il processo di macerazione La macerazione avviene tradizionalmente in alcol. La durata e la composizione delle tinture influenzano il profilo aromatico finale. Il Barolo Chinato, ad esempio, deve la sua nota amaricante principale alla corteccia di china. La scelta della botanica cambia in base alla zona geografica di produzione.   I vini aromatizzati più rappresentativi e le tendenze attuali Vermouth, amari e bitter: le grandi famiglie Tra i vini aromatizzati più noti troviamo il Vermouth di Torino, l’amaro e i bitter a base di genziana. Il vermouth può essere bianco, ambrato o rosso. Storicamente si preferivano vini bianchi e invecchiati come base. Oggi si sperimentano anche vini rossi come il Nebbiolo o il Dolcetto. La ripresa del mercato artigianale Negli ultimi anni cresce l’interesse per i vini aromatizzati di qualità. I produttori valorizzano le botaniche locali e le tecniche artigianali. Si diffondono anche i bitter a base di vino macerati con genziana. Il vermouth al Barolo, con tannini più evoluti, è un esempio di questa nuova tendenza.   Il ruolo dei vini aromatizzati nella miscelazione moderna Dal Negroni agli spritz: cocktail classici e innovativi I vini aromatizzati sono protagonisti nella mixology. Sono il cuore di classici come il Negroni. Si inseriscono perfettamente negli spritz moderni, spesso già pronti con vino e bitter abbinati. La loro versatilità permette di creare cocktail unici. I prodotti artigianali stanno ridando dignità storica a questi spirits. Le reinterpretazioni moderne li pongono al centro della mixology contemporanea. Conclusione: i vini aromatizzati, un patrimonio vivo da scoprire I vini aromatizzati uniscono storia, territorio e innovazione. Dal Barolo Chinato ai bitter alla genziana, ogni prodotto racconta una tradizione artigianale. Oggi questa tradizione si rinnova con nuove botaniche e tecniche di miscelazione. Hai voglia di sperimentare? Contattaci per creare il tuo spirits personalizzato a base vino. Porta il gusto della tradizione italiana nelle tue creazioni.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" aria-label="Read more about Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16726 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16727" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" >
				Dal Vino Ippocratico al Negroni			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 November 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Il vino, ingrediente vivo e radicato nelle culture di tutto il mondo, ha un ruolo chiave nella nascita della miscelazione moderna. Dalla sua origine come solvente medico nell&#8217;antichità fino ai cocktail iconici come il Negroni, questa bevanda ha accompagnato e plasmato le tecniche di miscelazione. In questo articolo ripercorreremo i traguardi storici e le evoluzioni che hanno fatto del vino il primo vero protagonista nell&#8217;arte del mixing, un ponte tra tradizione e innovazione nel mondo degli spirits. Il vino come primo solvente nella storia della miscelazione Fin dall’antichità, il vino ha ricoperto un ruolo fondamentale come solvente ed elemento di produzione di medicinali e rimedi. I primi enoliti di Galeno, ad esempio, erano preparati con vino, che rappresentava l’unico solvente alcolico disponibile prima della diffusione dell’alcol distillato. La sua alta capacità di estrazione e conservazione lo ha reso il compagno ideale delle macerazioni di erbe e spezie, dando origine alle prime essenze aromatiche destinate alla terapeutica e, successivamente, alla miscelazione. Nel Medioevo, la tecnica della distillazione del vino nacque in Europa, influenzata dagli alambicchi arabi arrivati in Italia. Grazie a questa capacità di creare il famigerato “acqua di vita,” il vino si affermò come base per preparare liquori e macerati più intensi e persistenti. La connessione tra vino e distillazione portò alla nascita del vermouth, che inizialmente era prodotto attraverso la macerazione di erbe nel vino. Questo prodotto storico, radicato nel Piemonte, rappresentò uno dei primi esempi di come il vino potesse essere trasformato in un’arte di miscelazione. Il grande salto e la rivoluzione del Negroni Nel XX secolo, il ruolo del vino nella miscelazione si consolidò grazie all&#8217;evoluzione dei prodotti e delle tecniche. Il vermouth di Torino, con la sua capacità di unire la conoscenza della macerazione con la territorialità, divenne la base per alcuni tra i cocktail più iconici al mondo, come il Negroni. Questo drink nasce dall&#8217;unione di vino aromatizzato (vermouth), bitter e gin, e nel corso degli anni ha visto crescere il suo successo globale. Secondo le analisi recenti, il Negroni rappresenta circa il 42% del consumo di cocktail a base vino, dimostrando quanto questa tradizione sia ancora radicata nel gusto contemporaneo. L&#8217;evoluzione del Negroni ha anche favorito la riscoperta di vini aromatizzati e prodotti a base di vino, spingendo i produttori a sperimentare con vari vitigni e botaniche, rafforzando il legame tra territorio e miscelazione. Inoltre, si osserva un&#8217;attenzione crescente al ruolo del vino nei cocktail ready-to-drink, favorite anche dalle nuove preferenze di consumo e dall&#8217;interesse per le bevande meno alcoliche. La cultura del vino come ingrediente versatile e di territorio Le tecniche di macerazione e le botaniche utilizzate danno al vino un ruolo trasversale e poliedrico nel mondo delle miscele. La tradizione italiana e francese, ad esempio, utilizzano vitigni locali come Moscato, Trebbiano e Vermentino per creare prodotti a seconda delle ricette e delle esigenze di gusto. Secondo gli esperti, il vino ha anche un ruolo di “firma territoriale”, portando in ogni bicchiere le caratteristiche genetiche del terroir di provenienza. Inoltre, la produzione artigianale di prodotti a base vino, come il Barolo Chinato o il Vermouth di Torino, continua a essere una linfa vitale per la miscelazione di oggi. Questi prodotti, spesso cerebrali e aromatici, sono ideali per la creazione di cocktail innovativi, capaci di raccontare storie di territori e tradizioni attraverso profumi e sapori unici. The Spiritual Machine e l’arte di creare spirits personalizzati Il legame tra vino e miscelazione è un campo di ricerca e sperimentazione aperto e in continua evoluzione. The Spiritual Machine si inserisce in questo contesto offrendo spirits personalizzati a base vino, studiati per valorizzare le peculiarità del territorio e le botaniche. Creando cocktail che rispettano la storia e le caratteristiche dei vitigni, si promuove una cultura del wine-based spirits innovativa e autentica. Per approfondire come il vino può essere protagonista in miscelazione e scoprire i nostri prodotti, visita il nostro sito o contattaci. Immergiti in un mondo di aromi e storie da bere e condividere.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" aria-label="Read more about Dal Vino Ippocratico al Negroni" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-15753 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="188" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17050" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-1024x643.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-768x482.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-50x31.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-100x63.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e.png 1376w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" >
				La Rinascita del Vermouth			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			13 May 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>La Rinascita del Vermouth: Storia, Marchi Storici e Utilizzo Moderno Il Vermouth, un&#8217;essenza italiana dalle radici millenarie che si intrecciano con l&#8217;antica arte dell&#8217;erboristeria, ha saputo conquistare il palato di generazioni con la sua complessa miscela di aromi e spezie. La sua storia si snoda tra le strade di Torino e i salotti della nobiltà europea, raccontando di antichi sapori e di tradizioni tramandate. Origini e Diffusione: Un Viaggio nel Tempo La leggenda narra che oltre due millenni fa, già si discuteva in Europa di un elisir a base di assenzio e origano, considerato all&#8217;epoca un vero e proprio farmaco. Tuttavia, fu Antonio Benedetto Carpano nel lontano 1786 a Torino a dare vita alla versione italiana commercializzata del Vermouth. Mescolando sapientemente il vino moscato con erbe aromatiche e spezie, tra cui l&#8217;artemisia, Carpano creò un prodotto unico che ben presto conquistò i palati più raffinati dell&#8217;epoca. Marchi Storici: Le Eccellenze del Vermouth Tra i marchi storici che hanno segnato il percorso di questa bevanda straordinaria, spiccano i nomi illustri di Carpano, Martini &amp; Rossi e Cocchi. Il marchio Carpano, legato al geniale inventore del Vermouth, è celebre per il suo Antica Formula, ingrediente imprescindibile per creare il leggendario Martinez, precursore del celebre Martini. Martini &amp; Rossi, fondato nel 1863, si distingue come uno dei brand più noti globalmente, con varianti come il &#8220;Fiero&#8221; e il &#8220;Rosso Amaranto&#8221;. Cocchi, con la sua nascita nel 1891, è riconosciuto per la produzione di Vermouth di alta qualità, tra cui il pregiato &#8220;Cocchi Tipo Esportazione&#8221;. Rinascita e Modernità: Il Fascino del Passato Rivisitato Dopo un momento di declino negli anni Ottanta, il Vermouth ha sperimentato una nuova vita, riconquistando il favore del pubblico sia in Italia che nel resto d&#8217;Europa. La sua rinascita attuale vede la nascita di nuove sfumature e interpretazioni, accanto alla rivalutazione dei prodotti storici. Oggi, il mercato vanta circa 200 referenze di Vermouth, offrendo una vasta gamma di gusti e tipologie per soddisfare i palati più esigenti. Utilizzo Moderno: Tra Creatività e Tradizione Il Vermouth riveste un ruolo centrale nella mixology contemporanea, essendo un elemento imprescindibile in cocktail iconici come il Negroni e il Manhattan. La sua versatilità lo rende adatto sia come aperitivo che come digestivo, dimostrando la capacità di adattarsi a molteplici contesti e preparazioni. La sua presenza è sinonimo di eleganza e raffinatezza, arricchendo ogni miscela con la sua complessa profondità di aromi. In conclusione, il Vermouth racchiude in sé secoli di sapori e tradizioni, incarnando l&#8217;eccellenza italiana capace di rinnovarsi nel tempo senza mai tradire le proprie origini. Un viaggio gustoso tra passato e presente, dove l&#8217;arte dell&#8217;erboristeria si fonde con la creatività contemporanea, regalando esperienze sensoriali uniche e indimenticabili. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" aria-label="Read more about La Rinascita del Vermouth" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="212" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16100" alt="9 prodotti a base vino" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1024x724.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-768x543.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1536x1086.png 1536w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-50x35.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-100x71.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1.png 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" >
				Prodotti a base Vino			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			8 April 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Trasformare il vino in vermouth artigianale e prodotti per la mixology In Italia, moltissime cantine custodiscono un potenziale inespresso: la possibilità di trasformare il vino in prodotti artigianali unici, pensati per il mondo della mixology, della gastronomia e della convivialità. The Spiritual Machine affianca le cantine italiane nello sviluppo di vermouth artigianali e altri prodotti a base vino, offrendo loro la possibilità di entrare in nuovi canali di consumo: cocktail bar, ristoranti, aperitivi e dopocena casalinghi. Come racconta Matteo Fornaca, CEO e Founder di The Spiritual Machine: “Nelle cantine italiane c’è un valore inespresso enorme. Un valore che sta nella possibilità di trasformare il vino in numerosi prodotti alla base della mixology, della gastronomia e della convivialità. Noi siamo al fianco delle cantine nello sviluppo del vermouth, e oggi con I Vini di Maremma mostriamo come una cantina possa essere protagonista anche nei cocktail bar, nei ristoranti, nell’aperitivo e nel dopocena casalingo.” Il progetto con la Cantina &#8216;I Vini di Maremma&#8217; La collaborazione con &#8216;I Vini di Maremma&#8217;, una delle realtà vitivinicole più storiche della Maremma, nasce dal desiderio di ampliare l’offerta di prodotti restando fedeli alla base vino. Come spiega Donata Vieri, direttrice della cantina: “Il nostro obiettivo era offrire una base vino ben rielaborata e strutturata, in grado di raccontare le diverse anime della nostra cantina. Ampliare la gamma di prodotti, rimanendo legati al vino, ci consente di dialogare con i consumatori in modi nuovi e più ampi.” Grazie al supporto di Confcooperative Fedagripesca, il contatto con The Spiritual Machine si è trasformato in un vero progetto. “Abbiamo percepito che lavorare con una struttura così professionale come The Spiritual Machine poteva generare un valore aggiunto alle nostre competenze, oltre che un piacere personale e di gusto.” – conclude Donata Vieri. Un concept che unisce terra, femminilità e trasformazione Il concept creativo della linea sviluppata con I Vini di Maremma si ispira all’alchimia e al legame profondo tra la femminilità, la terra e il processo di trasformazione.Ogni prodotto incarna un principio chiave, visibile anche nel design delle etichette, che saranno presentate ufficialmente a Vinitaly. Le illustrazioni rappresentano muse alchemiche, simboli di trasformazione in continua evoluzione: volti che si fondono con alberi, corone che si trasformano in rami, corpi attraversati da radici. Un linguaggio visivo potente, che racconta la natura mutevole del vino e della creatività. Chi è The Spiritual Machine The Spiritual Machine è una startup innovativa fondata a Torino nel 2017 da Matteo Fornaca e Matteo Dispenza. L’azienda si occupa di creazione di vermouth, gin, amari e liquori personalizzati, accompagnando cantine, ristoratori e imprenditori in ogni fase del progetto: dalla ricetta alla produzione. Con oltre 200.000 bottiglie prodotte, The Spiritual Machine ha creato alcolici personalizzati per bar, ristoranti, chef e hotel in Italia e all’estero.I prodotti nati da queste collaborazioni hanno ricevuto 23 riconoscimenti internazionali, tra cui i World Vermouth Awards 2024 e i Gin Masters 2024. Chi sono I Vini di Maremma La Cantina I Vini di Maremma nasce nel 1954 vicino a Grosseto, nel contesto della riforma agraria promossa dall’Ente Maremma. Fondata da un piccolo gruppo di vignaioli, è oggi una delle cooperative più rappresentative della regione. Con 450 ettari di vigneti e 210 soci attivi, la cantina continua a investire in ricerca, sostenibilità e valorizzazione del territorio, mantenendo un forte legame con la tradizione e una visione moderna della produzione vitivinicola. Vuoi trasformare il tuo vino in qualcosa di unico? Se anche tu rappresenti una cantina e vuoi scoprire come trasformare il tuo vino in un vermouth artigianale o in un prodotto personalizzato, The Spiritual Machine è al tuo fianco per sviluppare un progetto originale, di qualità e adatto al tuo mercato. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Contattaci per iniziare insieme questo percorso. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" aria-label="Read more about Prodotti a base Vino" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				</div>
		
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/limited-edition-di-brand-di-superalcolici/">Limited edition di brand di superalcolici</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/limited-edition-di-brand-di-superalcolici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come si caratterizzano gli amari italiani</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/come-si-caratterizzano-gli-amari-italiani/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/come-si-caratterizzano-gli-amari-italiani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 15:55:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti storici]]></category>
		<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Amaro]]></category>
		<category><![CDATA[diffusione degli amari]]></category>
		<category><![CDATA[storia degli amari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=7308</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le spezie, le scuole, i sapori La Penisola italiana può vantare una vastissima tradizione nella produzione di liquori amari. Le ragioni di questa ricchezza sono dovute a diversi fattori, il primo geografico. L’Italia è infatti una sottile striscia di terra che corre per 1200 km dalle Alpi fino al Sud del Mediterraneo. Può vantare quindi una grande quantità di ambienti e microclimi, in cui si sviluppano altrettante piante aromatiche, diverse per sapore e caratteristiche. Proprio per queste caratteristiche, la nostra Penisola ha anche subito meno gli effetti della piccola era glaciale che l’Europa ha attraversato a cavallo fra il XIV e XIX secolo.  Ciò ha permesso di conservare la maggior parte della flora presente sul nostro territorio.   Infine da un punto di vista geopolitico la presenza di diversi Stati e di numerosi monasteri ha ulteriormente ampliato le differenze fra i prodotti della liquoristica. Consentendo di conservare prodotti tipici di ogni realtà senza uniformare i gusti.   Si possono individuare tre famiglie di liquori amari, ciascuna caratterizzata da ingredienti peculiari e da usi storici differenti. Ancora oggi possono essere riconosciute nelle moderne produzioni. Amari alpini I liquori amari appartenenti a questa famiglia provengono dalle regioni alpine più fredde della penisola italiana. Motivo per cui sono spesso di gradazione alcolica elevata, con lo scopo di riscaldare le persone durante i lunghi inverni nevosi. Le piante amare utilizzate per questi liquori sono principalmente la genziana, la cui radice cresce in ambiente alpino e appenninico, e l’assenzio.   A queste piante si aggiungono spesso menta, achillea e ortica, presenti in questi ambienti freddi e inospitali. Le aggiunte di spezie dolci come la cannella e i chiodi di garofano servivano ad ammansire il gusto netto e deciso di questi amari alpini. Amari abbaziali Durante il Medioevo maneggiare erbe e piante aromatiche poteva facilmente essere additato come stregoneria. Motivo per cui queste tradizioni poterono sopravvivere solo grazie ai monaci. Nei loro conventi erano infatti legittimati all’uso di queste arti, protetti dal loro ruolo nella società.    Le erbe usate per questi tipi di amari avevano uno scopo puramente medicinale. Motivo per cui erano spesso estratti di una singola pianta oppure decisamente rimedi composti da centinaia di erbe differenti, per elisir deputati alla cura intera del corpo.   Cardo mariano, rabarbaro e tarassaco sono alcuni degli ingredienti che possiamo trovare in queste tipologie di liquori amari. Amari mediterranei Anche in questa parte dell’Italia gli amari hanno avuto per secoli funzione puramente medicinale. Ricordiamo che proprio a Salerno nasce la prima università di Medicina di Europa. Da questa fucina di sapere derivano la maggior parte delle conoscenze sulla distillazione e macerazione delle erbe. Ingredienti principali di questi amari sono scorze di agrumi, frutta secca, miele e anice e semi di finocchio. Vengono adoperati per la loro funzione digestiva e dissetante. Contrariamente alle due precedenti tipologie di amari, gli amari mediterranei sono molto zuccherati. D&#8217;altronde rispecchiano la pasticceria dolce tipica delle regioni del Sud Italia. Oggi le divisioni non sono più così nette fra queste famiglie di liquori amari. Tuttavia è sempre utile e interessante tenerle a mente, soprattutto quando si vuole creare un amaro da zero.  Se stai pensando di creare il tuo liquore amaro, prenota una consulenza gratuita e noi di The Spiritual Machine.Sapremo trasformare la tua idea di amaro in un prodotto unico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/come-si-caratterizzano-gli-amari-italiani/">Come si caratterizzano gli amari italiani</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7308" class="elementor elementor-7308" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d0a426b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d0a426b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebdea5b" data-id="ebdea5b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ada7101 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ada7101" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Le spezie, le scuole, i sapori</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-354f761 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="354f761" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">La Penisola italiana può vantare una vastissima tradizione nella produzione di liquori amari. Le ragioni di questa ricchezza sono dovute a diversi fattori, il primo <strong>geografico</strong>. L’Italia è infatti una sottile striscia di terra che corre per 1200 km <strong>dalle Alpi fino al Sud del Mediterraneo</strong>. Può vantare quindi una grande quantità di <strong>ambienti e microclimi</strong>, in cui si sviluppano altrettante piante aromatiche, diverse per sapore e caratteristiche. Proprio per queste caratteristiche, la nostra Penisola ha anche subito meno gli effetti della piccola era glaciale che l’Europa ha attraversato a cavallo fra il XIV e XIX secolo.  Ciò ha permesso di <strong>conservare la maggior parte della flora presente</strong> sul nostro territorio.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Infine da un punto di vista geopolitico la presenza di diversi <strong>Stati</strong> e di numerosi <strong>monasteri</strong> ha ulteriormente ampliato le differenze fra i prodotti della liquoristica. Consentendo di c<strong>onservare prodotti tipici</strong> di ogni realtà senza uniformare i gusti.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Si possono individuare <strong>tre famiglie di liquori amari</strong>, ciascuna caratterizzata da ingredienti peculiari e da usi storici differenti. Ancora oggi possono essere riconosciute nelle moderne produzioni.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c30ad82 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="c30ad82" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5e0615 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a5e0615" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd34ce" data-id="4bd34ce" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0ba6c1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e0ba6c1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Amari alpini
</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e8b7ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5e8b7ae" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-659e381" data-id="659e381" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-b7c4450 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="b7c4450" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-79726a5" data-id="79726a5" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5e22478 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5e22478" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">I liquori amari appartenenti a questa famiglia provengono dalle <strong>regioni alpine più fredde della penisola italiana</strong>. Motivo per cui sono spesso di <strong>gradazione</strong> alcolica <strong>elevata</strong>, con lo scopo di riscaldare le persone durante i lunghi inverni nevosi. Le piante amare utilizzate per questi liquori sono principalmente la <strong>genziana</strong>, la cui radice cresce in ambiente alpino e appenninico, e <strong>l’assenzio</strong>. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">A queste piante si aggiungono spesso <strong>menta</strong>, <strong>achillea</strong> e <strong>ortica</strong>, presenti in questi ambienti freddi e inospitali. Le aggiunte di spezie dolci come la <strong>cannella</strong> e i <strong>chiodi di garofano</strong> servivano ad ammansire il gusto netto e deciso di questi amari alpini.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-f7992c7" data-id="f7992c7" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-aa0bda9 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="aa0bda9" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4288cc4 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="4288cc4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-736x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7342" alt="Genziana - Amari Italiani" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-736x1024.jpg 736w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-216x300.jpg 216w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-768x1069.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-1104x1536.jpg 1104w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-1472x2048.jpg 1472w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-36x50.jpg 36w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-72x100.jpg 72w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/gentian-gentiana-lutea-on-a-background-of-mounta-2021-08-26-18-28-19-utc-scaled.jpg 1840w" sizes="(max-width: 736px) 100vw, 736px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-552c89e elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="552c89e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-177212f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="177212f" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5cc4e91" data-id="5cc4e91" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2f53086 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="2f53086" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Amari abbaziali</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-5db6c55 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5db6c55" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-268111b" data-id="268111b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-258ef98 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="258ef98" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-96e825b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="96e825b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-768x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7343" alt="Cardo-mariano-amari-italiani" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-768x1024.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-225x300.jpg 225w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-1152x1536.jpg 1152w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-1536x2048.jpg 1536w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-38x50.jpg 38w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-75x100.jpg 75w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/creeping-thistle-flower-2021-08-26-16-38-10-utc-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-2d4a64a" data-id="2d4a64a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-f9dd413 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f9dd413" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Durante il <strong>Medioevo</strong> maneggiare erbe e piante aromatiche poteva facilmente essere additato come stregoneria. Motivo per cui queste tradizioni poterono sopravvivere solo grazie ai <strong>monaci</strong>. Nei loro conventi erano infatti legittimati all’uso di queste arti, protetti dal loro ruolo nella società. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Le erbe usate per questi tipi di amari avevano uno <strong>scopo puramente medicinale</strong>. Motivo per cui erano spesso estratti di una singola pianta oppure decisamente rimedi composti da centinaia di erbe differenti, per <strong>elisir </strong>deputati alla cura intera del corpo. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;"><strong>Cardo mariano</strong>, <strong>rabarbaro</strong> e <strong>tarassaco</strong> sono alcuni degli ingredienti che possiamo trovare in queste tipologie di liquori amari.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-68561cc elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="68561cc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-030281a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="030281a" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-deed3ab" data-id="deed3ab" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-8868aea elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="8868aea" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Amari mediterranei</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-d463c80 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d463c80" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-d55ac72" data-id="d55ac72" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-916fb06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="916fb06" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Anche in questa parte dell’Italia gli amari hanno avuto per secoli <strong>funzione puramente medicinale</strong>. Ricordiamo che proprio a <strong>Salerno</strong> nasce la <strong>prima università di Medicina di Europa</strong>. Da questa fucina di sapere derivano la maggior parte delle conoscenze sulla distillazione e macerazione delle erbe. Ingredienti principali di questi amari sono <strong>scorze di agrumi</strong>, <strong>frutta secca</strong>, <strong>miele</strong> e <strong>anice</strong> e <strong>semi di finocchio</strong>. Vengono adoperati per la loro funzione digestiva e dissetante.</span></p><p><span style="font-weight: 400;"> Contrariamente alle due precedenti tipologie di amari, gli amari mediterranei sono molto <strong>zuccherati</strong>. D&#8217;altronde rispecchiano la pasticceria dolce tipica delle regioni del Sud Italia.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-7e26f6f" data-id="7e26f6f" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b710b13 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="b710b13" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-9372eab elementor-widget elementor-widget-image" data-id="9372eab" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="614" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-614x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7344" alt="frutta-secca-amari italiani" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-614x1024.jpg 614w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-180x300.jpg 180w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-768x1280.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-922x1536.jpg 922w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-1229x2048.jpg 1229w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-30x50.jpg 30w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-60x100.jpg 60w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/variety-of-dried-fruits-and-nuts-2021-08-26-23-08-23-utc2-scaled.jpg 1536w" sizes="(max-width: 614px) 100vw, 614px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-7aca071 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="7aca071" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4cb2c5b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="4cb2c5b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Oggi le divisioni non sono più così nette fra queste famiglie di liquori amari. Tuttavia è sempre utile e interessante tenerle a mente, soprattutto <strong>quando si vuole creare un amaro da zero</strong>. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Se stai pensando di creare <strong>il tuo liquore amaro</strong>, prenota una <strong><a href="https://thespiritualmachine.com/contatti/">consulenza </a>gratuita</strong> e noi di The Spiritual Machine.Sapremo trasformare la tua idea di amaro in un prodotto unico. </span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d70dc81 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d70dc81" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1d79c7e" data-id="1d79c7e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a23916d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="a23916d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7fe6ad6 elementor-grid-3 elementor-grid-tablet-2 elementor-grid-mobile-1 elementor-posts--thumbnail-top elementor-widget elementor-widget-posts" data-id="7fe6ad6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;classic_columns&quot;:&quot;3&quot;,&quot;classic_columns_tablet&quot;:&quot;2&quot;,&quot;classic_columns_mobile&quot;:&quot;1&quot;,&quot;classic_row_gap&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:35,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_tablet&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_mobile&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]}}" data-widget_type="posts.classic">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-posts-container elementor-posts elementor-posts--skin-classic elementor-grid" role="list">
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17477 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17478" alt="dalla ricetta alla bottiglia" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-1024x576.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-768x432.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" >
				Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 April 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Tempo di lettura stimato: 4 minuti Hai un&#8217;idea per uno spirit. Magari un vermouth fatto con il tuo vino. Magari un amaro che racconti il territorio della tua cantina. Il problema non è l&#8217;idea è tutto quello che viene dopo. La ricetta, il packaging, l&#8217;imbottigliamento, la burocrazia, i test di mercato. È esattamente lì che la maggior parte dei progetti si blocca. The Spiritual Machine esiste per sbloccarli e per portare dalla ricetta alla bottiglia in tempi che il mercato tradizionale non riesce nemmeno a immaginare. Tutto parte da una conversazione, non da un capitolato Il processo non inizia con un brief tecnico. Inizia con una domanda semplice: cosa vuoi raccontare con questo prodotto? Chi lo berrà, dove, in quale momento della giornata. The Spiritual Machine lavora con cantine, chef, hotel, imprenditori e brand e ogni progetto parte da lì, dall&#8217;identità di chi c&#8217;è dietro. Solo dopo si entra nel merito della ricetta. Questa fase può durare pochi giorni. Nel mercato tradizionale, lo stesso processo richiede spesso mesi solo per trovare un interlocutore disponibile. La ricetta: dove la creatività incontra la chimica Sviluppare una ricetta per uno spirit a base vino non è un&#8217;operazione casuale. Richiede competenze precise su botaniche, gradazioni alcoliche, tempi di macerazione e bilanciamento gustativo. The Spiritual Machine ha costruito un know-how su oltre 400 ricette validate vermouth, amari, bitter, cocktail RTD. Ogni nuova ricetta viene sviluppata internamente e testata in prototipo prima di passare alla produzione. Inoltre, gli ordini minimi partono da 250 bottiglie, contro le 3.000 o più richieste dagli standard di mercato. Questo significa che anche un primo lancio sperimentale è economicamente sostenibile. Dal prototipo alla bottiglia finita: packaging, etichettatura, burocrazia Quando la ricetta è approvata, inizia la fase produttiva. The Spiritual Machine coordina una rete di partner produttivi qualificati, non possiede una distilleria propria, ma gestisce l&#8217;intero processo dall&#8217;interno. Imbottigliamento, etichettatura, design del packaging: tutto viene sviluppato con l&#8217;obiettivo di creare un prodotto che comunichi l&#8217;identità del brand in modo immediato. Parallelamente, il team gestisce tutta la parte burocratica: accise, contrassegni, normative. È la parte che spaventa di più chi si avvicina al mondo spirits per la prima volta. Qui non devi occupartene tu. Il test di mercato: la fase che fa la differenza Produrre uno spirit è una cosa. Sapere se funziona davvero è un&#8217;altra. Per questo The Spiritual Machine affianca i clienti anche nella fase di validazione sul mercato mandando il prodotto in locali selezionati e raccogliendo feedback reali da bartender e consumatori. È una fase che molti saltano, convinti che basti lanciare. È invece quella che permette di aggiustare il tiro prima di investire in produzioni più grandi. Casi come il Vermouth Giò partito da 100 bottiglie e arrivato sugli scaffali di Eataly Los Angeles dimostrano cosa succede quando questa fase viene fatta bene. Dall&#8217;idea alla bottiglia finita, The Spiritual Machine riduce i tempi fino a dieci volte rispetto agli standard di mercato. Non perché tagli le fasi — ma perché le gestisce tutte internamente, in modo coordinato. Se stai pensando a uno spirit a base vino personalizzato e vuoi capire quanto può rendere concretamente, inizia da qui: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Quanto tempo ci vuole per sviluppare uno spirit con The Spiritual Machine? Il processo è fino a dieci volte più rapido rispetto agli standard tradizionali. Mentre il mercato richiede tipicamente da 12 a 18 mesi, The Spiritual Machine porta un prodotto dalla ricetta alla bottiglia finita in poche settimane, gestendo internamente ogni fase del processo. Qual è il numero minimo di bottiglie per iniziare una produzione? Gli ordini minimi partono da 250 bottiglie. Il mercato tradizionale richiede generalmente un minimo di 3.000 bottiglie o più. Questo rende possibile un primo lancio sperimentale senza dover sostenere investimenti sproporzionati rispetto alla fase iniziale del progetto. Chi gestisce la parte burocratica — accise, contrassegni, normative? The Spiritual Machine gestisce internamente tutta la parte amministrativa e regolatoria legata alla produzione di spirits. Il cliente non deve occuparsene. È uno degli elementi che distingue il modello end-to-end da quello di un semplice fornitore produttivo.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" aria-label="Read more about Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17402 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17415" alt="RTD wine-based" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" >
				RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			26 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Immagina di essere a un festival estivo. Nessuno sta stappando una bottiglia di vino. Eppure tutti stanno bevendo qualcosa di fresco, immediato, scelto in tre secondi davanti a un frigo. Quello che hanno in mano è spesso un RTD wine-based — e quasi nessun produttore italiano lo sa ancora. Questo articolo spiega cosa sta succedendo, perché sta succedendo adesso, e cosa significa per chi fa vino in Italia. Perché questa categoria cresce così velocemente Tutto inizia da un paradosso. Il vino perde volumi. Ma le bevande nate dal vino crescono a un ritmo che quasi nessun altro segmento può vantare. Perché? Le nuove generazioni non hanno smesso di apprezzare il gusto del vino. Hanno semplicemente smesso di accettare il formato. Una bottiglia da 75cl richiede un bicchiere, un&#8217;occasione, un contesto. Un formato single-serve da 275 ml si apre, si beve, si porta ovunque. Inoltre, dal punto di vista fiscale, le bevande base vino godono di un vantaggio strutturale: nell&#8217;Unione Europea il vino fermo ha accisa zero. Quindi chi produce parte già con margini superiori rispetto agli spirit-based. I numeri che ogni produttore dovrebbe conoscere Negli USA il segmento cresce del +29,3% annuo. Rappresenta già quasi il 10% del vino fermo nel retail statunitense. In Germania le bevande ready-to-drink base vino sono diventate la categoria più consumata tra tutte le varianti RTD — in un mercato da 2,25 miliardi di dollari che raddoppierà entro il 2035. In Giappone, il segmento raggiungerà i 12 miliardi di dollari entro il 2032. Nel frattempo, in Italia la categoria spirits segna -8,5% rispetto al 2019. Chi aspetta che i numeri italiani si riprendano da soli rischia di perdere la finestra giusta. Come costruire un prodotto che conquista davvero Un wine RTD che funziona non nasce da una buona idea. Nasce da scelte tecniche precise. Il profilo gustativo deve essere immediato: agrumi, frutti rossi, note tropicali. La dolcezza va calibrata con cura — troppo zucchero satura il consumatore dopo il primo sorso. Il finale deve essere secco, per invitare al sorso successivo. Anche la distribuzione non è un dettaglio secondario. I canali giusti per una bevanda pronta al consumo base vino sono convenience, festival, beach store e GDO refrigerata. Entrare nel canale sbagliato significa bruciare il prodotto prima ancora che il mercato lo conosca. Quello che una cantina italiana può fare adesso Molte cantine guardano questo mercato da lontano, convinte che serva una struttura produttiva dedicata. Non è così. The Spiritual Machine ha già sviluppato oltre 400 ricette validate e prodotto più di 250.000 bottiglie per cantine di ogni dimensione. Il processo è completo: dalla ricetta alla compliance, dalla produzione alla distribuzione. Tu porti il vino e la visione del prodotto. Noi traduciamo tutto in qualcosa che funziona sullo scaffale e nel bicchiere. Scopri i prodotti a base vino già sviluppati: https://thespiritualmachine.com/prodotti-a-base-vino/ Il mercato non aspetta. I vantaggi fiscali ci sono. I consumatori ci sono. La tecnologia produttiva c&#8217;è. Quello che manca, in molti casi, è solo il primo passo. Vuoi capire quanto può rendere concretamente una produzione a base vino? Calcolalo adesso: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Cosa sono gli RTD wine-based e perché se ne parla così tanto? Sono bevande alcoliche pronte al consumo che usano il vino come base invece dell&#8217;alcol neutro. Crescono perché rispondono a un bisogno reale: praticità, portabilità, immediatezza. E rispetto agli spirit-based godono di trattamenti fiscali più favorevoli — il che significa margini più alti per chi li produce. Perché il mercato cresce così velocemente proprio adesso? Perché le abitudini di consumo sono cambiate strutturalmente, non temporaneamente. I contesti di consumo si sono moltiplicati — festival, spiagge, aperitivi informali — e il vino tradizionale non riesce a presidiare questi momenti. Le bevande pronte al consumo base vino sì. Una cantina italiana può entrare in questo mercato senza investire in nuovi impianti? Sì. The Spiritual Machine gestisce l&#8217;intero processo operativo. Le cantine che lavorano con noi non affrontano investimenti in strutture o competenze interne. Portano il vino e la direzione del prodotto. Il resto lo costruiamo insieme.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" aria-label="Read more about RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17014 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="226" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17375" alt="Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-1024x771.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-768x578.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-50x38.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-100x75.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2.png 1232w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" >
				Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			11 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>I vini aromatizzati rappresentano uno dei patrimoni più ricchi della tradizione italiana. Dalle radici storiche del Barolo Chinato ai bitter alla genziana, questi prodotti uniscono territorio, botaniche e artigianalità. In questa guida esplori storia, tecniche e tendenze attuali. Scoprirai anche il ruolo di questi spirits nella miscelazione moderna.   La storia dei vini aromatizzati: dalle origini alla tradizione italiana Dalla medicina alla convivialità Fin dalle origini, i vini aromatizzati erano strumenti di medicina e convivialità. La tecnica era semplice: si maceravano erbe, spezie e cortecce direttamente nel vino. Il risultato erano bevande dal gusto complesso, spesso usate a scopo terapeutico. Tra i prodotti più antichi spicca il Barolo Chinato. Si ottiene dall’infusione di corteccia di china nel famoso vino piemontese. I vini chinati erano una categoria molto diffusa nei secoli passati. Le origini del vermouth a Torino Il vermouth nasce come prodotto accessibile e diffuso. Si produceva mescolando erbe e spezie direttamente nel vino, senza tecniche di distillazione sofisticate. Torino è la sua città d’origine. Le campagne italiane ne hanno alimentato la diffusione per secoli.   Botaniche e tecniche di produzione dei vini aromatizzati Le erbe e le radici più usate Le botaniche variano a seconda della regione e della tradizione. Le più comuni sono la genziana, la china e le erbe amare tipiche dell’area mediterranea. Ogni produttore seleziona le sue combinazioni. Questo crea profili aromatici unici che rispecchiano il territorio. Il processo di macerazione La macerazione avviene tradizionalmente in alcol. La durata e la composizione delle tinture influenzano il profilo aromatico finale. Il Barolo Chinato, ad esempio, deve la sua nota amaricante principale alla corteccia di china. La scelta della botanica cambia in base alla zona geografica di produzione.   I vini aromatizzati più rappresentativi e le tendenze attuali Vermouth, amari e bitter: le grandi famiglie Tra i vini aromatizzati più noti troviamo il Vermouth di Torino, l’amaro e i bitter a base di genziana. Il vermouth può essere bianco, ambrato o rosso. Storicamente si preferivano vini bianchi e invecchiati come base. Oggi si sperimentano anche vini rossi come il Nebbiolo o il Dolcetto. La ripresa del mercato artigianale Negli ultimi anni cresce l’interesse per i vini aromatizzati di qualità. I produttori valorizzano le botaniche locali e le tecniche artigianali. Si diffondono anche i bitter a base di vino macerati con genziana. Il vermouth al Barolo, con tannini più evoluti, è un esempio di questa nuova tendenza.   Il ruolo dei vini aromatizzati nella miscelazione moderna Dal Negroni agli spritz: cocktail classici e innovativi I vini aromatizzati sono protagonisti nella mixology. Sono il cuore di classici come il Negroni. Si inseriscono perfettamente negli spritz moderni, spesso già pronti con vino e bitter abbinati. La loro versatilità permette di creare cocktail unici. I prodotti artigianali stanno ridando dignità storica a questi spirits. Le reinterpretazioni moderne li pongono al centro della mixology contemporanea. Conclusione: i vini aromatizzati, un patrimonio vivo da scoprire I vini aromatizzati uniscono storia, territorio e innovazione. Dal Barolo Chinato ai bitter alla genziana, ogni prodotto racconta una tradizione artigianale. Oggi questa tradizione si rinnova con nuove botaniche e tecniche di miscelazione. Hai voglia di sperimentare? Contattaci per creare il tuo spirits personalizzato a base vino. Porta il gusto della tradizione italiana nelle tue creazioni.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" aria-label="Read more about Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16726 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16727" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" >
				Dal Vino Ippocratico al Negroni			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 November 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Il vino, ingrediente vivo e radicato nelle culture di tutto il mondo, ha un ruolo chiave nella nascita della miscelazione moderna. Dalla sua origine come solvente medico nell&#8217;antichità fino ai cocktail iconici come il Negroni, questa bevanda ha accompagnato e plasmato le tecniche di miscelazione. In questo articolo ripercorreremo i traguardi storici e le evoluzioni che hanno fatto del vino il primo vero protagonista nell&#8217;arte del mixing, un ponte tra tradizione e innovazione nel mondo degli spirits. Il vino come primo solvente nella storia della miscelazione Fin dall’antichità, il vino ha ricoperto un ruolo fondamentale come solvente ed elemento di produzione di medicinali e rimedi. I primi enoliti di Galeno, ad esempio, erano preparati con vino, che rappresentava l’unico solvente alcolico disponibile prima della diffusione dell’alcol distillato. La sua alta capacità di estrazione e conservazione lo ha reso il compagno ideale delle macerazioni di erbe e spezie, dando origine alle prime essenze aromatiche destinate alla terapeutica e, successivamente, alla miscelazione. Nel Medioevo, la tecnica della distillazione del vino nacque in Europa, influenzata dagli alambicchi arabi arrivati in Italia. Grazie a questa capacità di creare il famigerato “acqua di vita,” il vino si affermò come base per preparare liquori e macerati più intensi e persistenti. La connessione tra vino e distillazione portò alla nascita del vermouth, che inizialmente era prodotto attraverso la macerazione di erbe nel vino. Questo prodotto storico, radicato nel Piemonte, rappresentò uno dei primi esempi di come il vino potesse essere trasformato in un’arte di miscelazione. Il grande salto e la rivoluzione del Negroni Nel XX secolo, il ruolo del vino nella miscelazione si consolidò grazie all&#8217;evoluzione dei prodotti e delle tecniche. Il vermouth di Torino, con la sua capacità di unire la conoscenza della macerazione con la territorialità, divenne la base per alcuni tra i cocktail più iconici al mondo, come il Negroni. Questo drink nasce dall&#8217;unione di vino aromatizzato (vermouth), bitter e gin, e nel corso degli anni ha visto crescere il suo successo globale. Secondo le analisi recenti, il Negroni rappresenta circa il 42% del consumo di cocktail a base vino, dimostrando quanto questa tradizione sia ancora radicata nel gusto contemporaneo. L&#8217;evoluzione del Negroni ha anche favorito la riscoperta di vini aromatizzati e prodotti a base di vino, spingendo i produttori a sperimentare con vari vitigni e botaniche, rafforzando il legame tra territorio e miscelazione. Inoltre, si osserva un&#8217;attenzione crescente al ruolo del vino nei cocktail ready-to-drink, favorite anche dalle nuove preferenze di consumo e dall&#8217;interesse per le bevande meno alcoliche. La cultura del vino come ingrediente versatile e di territorio Le tecniche di macerazione e le botaniche utilizzate danno al vino un ruolo trasversale e poliedrico nel mondo delle miscele. La tradizione italiana e francese, ad esempio, utilizzano vitigni locali come Moscato, Trebbiano e Vermentino per creare prodotti a seconda delle ricette e delle esigenze di gusto. Secondo gli esperti, il vino ha anche un ruolo di “firma territoriale”, portando in ogni bicchiere le caratteristiche genetiche del terroir di provenienza. Inoltre, la produzione artigianale di prodotti a base vino, come il Barolo Chinato o il Vermouth di Torino, continua a essere una linfa vitale per la miscelazione di oggi. Questi prodotti, spesso cerebrali e aromatici, sono ideali per la creazione di cocktail innovativi, capaci di raccontare storie di territori e tradizioni attraverso profumi e sapori unici. The Spiritual Machine e l’arte di creare spirits personalizzati Il legame tra vino e miscelazione è un campo di ricerca e sperimentazione aperto e in continua evoluzione. The Spiritual Machine si inserisce in questo contesto offrendo spirits personalizzati a base vino, studiati per valorizzare le peculiarità del territorio e le botaniche. Creando cocktail che rispettano la storia e le caratteristiche dei vitigni, si promuove una cultura del wine-based spirits innovativa e autentica. Per approfondire come il vino può essere protagonista in miscelazione e scoprire i nostri prodotti, visita il nostro sito o contattaci. Immergiti in un mondo di aromi e storie da bere e condividere.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" aria-label="Read more about Dal Vino Ippocratico al Negroni" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-15753 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="188" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17050" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-1024x643.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-768x482.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-50x31.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-100x63.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e.png 1376w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" >
				La Rinascita del Vermouth			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			13 May 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>La Rinascita del Vermouth: Storia, Marchi Storici e Utilizzo Moderno Il Vermouth, un&#8217;essenza italiana dalle radici millenarie che si intrecciano con l&#8217;antica arte dell&#8217;erboristeria, ha saputo conquistare il palato di generazioni con la sua complessa miscela di aromi e spezie. La sua storia si snoda tra le strade di Torino e i salotti della nobiltà europea, raccontando di antichi sapori e di tradizioni tramandate. Origini e Diffusione: Un Viaggio nel Tempo La leggenda narra che oltre due millenni fa, già si discuteva in Europa di un elisir a base di assenzio e origano, considerato all&#8217;epoca un vero e proprio farmaco. Tuttavia, fu Antonio Benedetto Carpano nel lontano 1786 a Torino a dare vita alla versione italiana commercializzata del Vermouth. Mescolando sapientemente il vino moscato con erbe aromatiche e spezie, tra cui l&#8217;artemisia, Carpano creò un prodotto unico che ben presto conquistò i palati più raffinati dell&#8217;epoca. Marchi Storici: Le Eccellenze del Vermouth Tra i marchi storici che hanno segnato il percorso di questa bevanda straordinaria, spiccano i nomi illustri di Carpano, Martini &amp; Rossi e Cocchi. Il marchio Carpano, legato al geniale inventore del Vermouth, è celebre per il suo Antica Formula, ingrediente imprescindibile per creare il leggendario Martinez, precursore del celebre Martini. Martini &amp; Rossi, fondato nel 1863, si distingue come uno dei brand più noti globalmente, con varianti come il &#8220;Fiero&#8221; e il &#8220;Rosso Amaranto&#8221;. Cocchi, con la sua nascita nel 1891, è riconosciuto per la produzione di Vermouth di alta qualità, tra cui il pregiato &#8220;Cocchi Tipo Esportazione&#8221;. Rinascita e Modernità: Il Fascino del Passato Rivisitato Dopo un momento di declino negli anni Ottanta, il Vermouth ha sperimentato una nuova vita, riconquistando il favore del pubblico sia in Italia che nel resto d&#8217;Europa. La sua rinascita attuale vede la nascita di nuove sfumature e interpretazioni, accanto alla rivalutazione dei prodotti storici. Oggi, il mercato vanta circa 200 referenze di Vermouth, offrendo una vasta gamma di gusti e tipologie per soddisfare i palati più esigenti. Utilizzo Moderno: Tra Creatività e Tradizione Il Vermouth riveste un ruolo centrale nella mixology contemporanea, essendo un elemento imprescindibile in cocktail iconici come il Negroni e il Manhattan. La sua versatilità lo rende adatto sia come aperitivo che come digestivo, dimostrando la capacità di adattarsi a molteplici contesti e preparazioni. La sua presenza è sinonimo di eleganza e raffinatezza, arricchendo ogni miscela con la sua complessa profondità di aromi. In conclusione, il Vermouth racchiude in sé secoli di sapori e tradizioni, incarnando l&#8217;eccellenza italiana capace di rinnovarsi nel tempo senza mai tradire le proprie origini. Un viaggio gustoso tra passato e presente, dove l&#8217;arte dell&#8217;erboristeria si fonde con la creatività contemporanea, regalando esperienze sensoriali uniche e indimenticabili. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" aria-label="Read more about La Rinascita del Vermouth" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="212" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16100" alt="9 prodotti a base vino" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1024x724.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-768x543.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1536x1086.png 1536w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-50x35.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-100x71.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1.png 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" >
				Prodotti a base Vino			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			8 April 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Trasformare il vino in vermouth artigianale e prodotti per la mixology In Italia, moltissime cantine custodiscono un potenziale inespresso: la possibilità di trasformare il vino in prodotti artigianali unici, pensati per il mondo della mixology, della gastronomia e della convivialità. The Spiritual Machine affianca le cantine italiane nello sviluppo di vermouth artigianali e altri prodotti a base vino, offrendo loro la possibilità di entrare in nuovi canali di consumo: cocktail bar, ristoranti, aperitivi e dopocena casalinghi. Come racconta Matteo Fornaca, CEO e Founder di The Spiritual Machine: “Nelle cantine italiane c’è un valore inespresso enorme. Un valore che sta nella possibilità di trasformare il vino in numerosi prodotti alla base della mixology, della gastronomia e della convivialità. Noi siamo al fianco delle cantine nello sviluppo del vermouth, e oggi con I Vini di Maremma mostriamo come una cantina possa essere protagonista anche nei cocktail bar, nei ristoranti, nell’aperitivo e nel dopocena casalingo.” Il progetto con la Cantina &#8216;I Vini di Maremma&#8217; La collaborazione con &#8216;I Vini di Maremma&#8217;, una delle realtà vitivinicole più storiche della Maremma, nasce dal desiderio di ampliare l’offerta di prodotti restando fedeli alla base vino. Come spiega Donata Vieri, direttrice della cantina: “Il nostro obiettivo era offrire una base vino ben rielaborata e strutturata, in grado di raccontare le diverse anime della nostra cantina. Ampliare la gamma di prodotti, rimanendo legati al vino, ci consente di dialogare con i consumatori in modi nuovi e più ampi.” Grazie al supporto di Confcooperative Fedagripesca, il contatto con The Spiritual Machine si è trasformato in un vero progetto. “Abbiamo percepito che lavorare con una struttura così professionale come The Spiritual Machine poteva generare un valore aggiunto alle nostre competenze, oltre che un piacere personale e di gusto.” – conclude Donata Vieri. Un concept che unisce terra, femminilità e trasformazione Il concept creativo della linea sviluppata con I Vini di Maremma si ispira all’alchimia e al legame profondo tra la femminilità, la terra e il processo di trasformazione.Ogni prodotto incarna un principio chiave, visibile anche nel design delle etichette, che saranno presentate ufficialmente a Vinitaly. Le illustrazioni rappresentano muse alchemiche, simboli di trasformazione in continua evoluzione: volti che si fondono con alberi, corone che si trasformano in rami, corpi attraversati da radici. Un linguaggio visivo potente, che racconta la natura mutevole del vino e della creatività. Chi è The Spiritual Machine The Spiritual Machine è una startup innovativa fondata a Torino nel 2017 da Matteo Fornaca e Matteo Dispenza. L’azienda si occupa di creazione di vermouth, gin, amari e liquori personalizzati, accompagnando cantine, ristoratori e imprenditori in ogni fase del progetto: dalla ricetta alla produzione. Con oltre 200.000 bottiglie prodotte, The Spiritual Machine ha creato alcolici personalizzati per bar, ristoranti, chef e hotel in Italia e all’estero.I prodotti nati da queste collaborazioni hanno ricevuto 23 riconoscimenti internazionali, tra cui i World Vermouth Awards 2024 e i Gin Masters 2024. Chi sono I Vini di Maremma La Cantina I Vini di Maremma nasce nel 1954 vicino a Grosseto, nel contesto della riforma agraria promossa dall’Ente Maremma. Fondata da un piccolo gruppo di vignaioli, è oggi una delle cooperative più rappresentative della regione. Con 450 ettari di vigneti e 210 soci attivi, la cantina continua a investire in ricerca, sostenibilità e valorizzazione del territorio, mantenendo un forte legame con la tradizione e una visione moderna della produzione vitivinicola. Vuoi trasformare il tuo vino in qualcosa di unico? Se anche tu rappresenti una cantina e vuoi scoprire come trasformare il tuo vino in un vermouth artigianale o in un prodotto personalizzato, The Spiritual Machine è al tuo fianco per sviluppare un progetto originale, di qualità e adatto al tuo mercato. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Contattaci per iniziare insieme questo percorso. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" aria-label="Read more about Prodotti a base Vino" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				</div>
		
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/come-si-caratterizzano-gli-amari-italiani/">Come si caratterizzano gli amari italiani</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/come-si-caratterizzano-gli-amari-italiani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovi trend Spirit &#038; Beverage per il 2022</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/nuovi-trend-spirit-beverage-per-il-2022/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/nuovi-trend-spirit-beverage-per-il-2022/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicole Bernardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 15:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[2022]]></category>
		<category><![CDATA[new trends]]></category>
		<category><![CDATA[trend]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=7230</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quali saranno le nuove tendenze per il mondo Spirits &#38; Beverage Ogni anno il gruppo Bacardi pubblica il consueto e attesissimo Trend Reports, cercando di identificare quelle che saranno le nuove correnti nel mondo del Beverage. Per il 2022 sono emersi 5 macro trends, alcuni in continuità con il 2021, altri del tutto inaspettati. Premiumizzazione: il desiderio di bere prodotti di lusso Due anni di pandemia hanno reso i consumatori più attenti e interessati al mondo Beverage, portando soprattutto alla sperimentazione a casa di spirits e cocktails. La tendenza è quella di ricercare prodotti di maggiore qualità, seguendo la logica del “bere meno, bere meglio”. Sono in particolare 5 gli spirits che stanno vivendo questa trasformazione in prodotti premium: tequila, rum, gin, whisky e mezcal. Salta all’attenzione che due su cinque sono prodotti a base di agave. Questo sarà molto probabilmente un altro trend da tenere d’occhio visto che la tequila è al momento il secondo spirits nel mondo che cresce più velocemente in valore. Si inseriscono in questo trend anche i prodotti RTD “ready to drink”, come ad esempio l’interessante mondo dei cocktail pronti in bottiglia o lattina. Digital drinking: bere digitale Sempre a causa della pandemia i canali di acquisto si sono spostati verso l’online, con la crescita esponenziale dell’e-commerce. Non solo, anche il modo di bere e di miscelare è cambiato. Grazie a tantissime proposte di corsi e seminari online. Questo significa che i consumatori sono più preparati e soprattutto più attrezzati per il consumo casalingo. E questo fattore modifica le campagne di marketing delle grandi aziende, ma soprattutto la proposta di prodotti. Sostenibilità La ricerca di prodotti sempre più sostenibili è arrivata anche nel mondo degli Spirits. I consumatori sono molto più attenti alla presenza di ingredienti locali, ai materiali del packaging e all’aspetto etico degli alcolici che consumano. Si evidenzia anche un crescente interesse verso l’uso di ingredienti definiti “naturali” come frutta disidratata, acqua di cocco e fermentati come la kombucha e il kefir. Sober-Curious Il 2022 sarà la conferma del trend NoLo (non-alcoholic or low-alcohol) a cui già abbiamo assistito nei due anni precedenti. Le persone hanno modificato il loro stile di vita a seguito della pandemia, approcciandosi in maniera più curiosa verso il mondo degli analcolici. Proprio per questo compaiono sul mercato sempre più prodotti a basso grado oppure completamente analcolici. Infatti sono in grado di soddisfare le aspettative di gusto di questi nuovi consumatori, che non vogliono rinunciare però a prodotti di categoria “premium”. Convivialità Sembrerà una banalità, eppure un trend del 2022 sarà proprio questo: la necessità e la ricerca di momenti di convivialità tra le persone. L’isolamento mondiale ha generato il bisogno di connessione e di incontro, accompagnato da esperienze forti e celebrative. Concerti, eventi, mostre, sia in presenza che online saranno un caposaldo nel nuovo anno (si spera). Inevitabilmente il mondo Beverage dovrà avanzare proposte in grado di accompagnare questi momenti. Queste sono le previsioni per il 2022. Anche se l’incertezza di questo periodo storico porterà sicuramente a nuovi e inaspettati twist nel mondo Beverage. Puoi approfondire questo argomento leggendo il Report Integrale…oppure iscrivendoti ai corsi di TSM Academy!</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/nuovi-trend-spirit-beverage-per-il-2022/">Nuovi trend Spirit &#038; Beverage per il 2022</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7230" class="elementor elementor-7230" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d0a426b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d0a426b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebdea5b" data-id="ebdea5b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ada7101 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ada7101" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Quali saranno le nuove tendenze per il mondo Spirits &amp; Beverage</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-354f761 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="354f761" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Ogni anno il gruppo Bacardi pubblica il consueto e attesissimo <a href="https://www.dropbox.com/s/svy67jdbt10bhqe/Bacardi-Cocktail-Trends-Report_Final.pdf?dl=0">Trend Reports</a>, cercando di identificare quelle che saranno le n<strong>uove correnti nel mondo del Beverage</strong>. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Per il 2022 sono emersi <strong>5 macro trends</strong>, alcuni in continuità con il 2021, altri del tutto inaspettati.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-c30ad82 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="c30ad82" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5e0615 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a5e0615" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd34ce" data-id="4bd34ce" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0ba6c1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e0ba6c1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Premiumizzazione: il desiderio di bere prodotti di lusso
</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e8b7ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5e8b7ae" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-659e381" data-id="659e381" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-a2f372d elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a2f372d" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-f7abeac" data-id="f7abeac" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5e22478 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5e22478" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Due anni di pandemia hanno reso i consumatori più attenti e interessati al mondo Beverage, portando soprattutto alla sperimentazione a casa di spirits e cocktails. La tendenza è quella di ricercare <strong>prodotti di maggiore qualità</strong>, seguendo la logica del </span><strong>“bere meno, bere meglio”.</strong></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Sono in particolare 5 gli spirits che stanno vivendo questa trasformazione in prodotti premium: <strong>tequila, rum, gin, whisky e mezcal</strong>. Salta all’attenzione che due su cinque sono prodotti a base di <strong>agave</strong>. Questo sarà molto probabilmente un altro trend da tenere d’occhio visto che la t<strong>equila è al momento il secondo spirits nel mondo</strong> che cresce più velocemente in valore.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-2841e6f" data-id="2841e6f" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-9a8f484 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="9a8f484" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4c39754 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="4c39754" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7243" alt="Trend 2022-Premiumizzazione" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-683x1024.jpg 683w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-200x300.jpg 200w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-768x1152.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-1024x1536.jpg 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-1365x2048.jpg 1365w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-33x50.jpg 33w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-67x100.jpg 67w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/luxury-cocktail-2021-09-22-17-40-10-utc-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-0b51da4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="0b51da4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Si inseriscono in questo trend anche i prodotti RTD <strong>“ready to drink”</strong>, come ad esempio l’interessante mondo dei cocktail pronti in bottiglia o lattina.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-552c89e elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="552c89e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-177212f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="177212f" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5cc4e91" data-id="5cc4e91" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2f53086 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="2f53086" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Digital drinking: bere digitale</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-5db6c55 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5db6c55" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-268111b" data-id="268111b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-96e825b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="96e825b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7247" alt="Trend 2022-Home drinking" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-683x1024.jpg 683w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-200x300.jpg 200w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-768x1152.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-1024x1536.jpg 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-1365x2048.jpg 1365w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-33x50.jpg 33w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-67x100.jpg 67w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/mixologist-making-refreshing-cocktail-with-vermout-2021-09-03-20-42-53-utc-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-2d4a64a" data-id="2d4a64a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-c6c0126 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="c6c0126" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-f9dd413 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="f9dd413" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Sempre a causa della pandemia i canali di acquisto si sono spostati verso l’online, con la crescita esponenziale dell’e-commerce. Non solo, anche il modo di bere e di miscelare è cambiato. Grazie a tantissime proposte di<strong> corsi e seminari online.</strong> Questo significa che i<strong> consumatori sono più preparati </strong>e soprattutto più attrezzati per il<strong> consumo casalingo.</strong> E questo fattore modifica le campagne di marketing delle grandi aziende, ma soprattutto la proposta di prodotti.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-68561cc elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="68561cc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-030281a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="030281a" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-deed3ab" data-id="deed3ab" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-8868aea elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="8868aea" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sostenibilità</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-d463c80 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d463c80" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-d55ac72" data-id="d55ac72" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b16c101 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="b16c101" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-916fb06 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="916fb06" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">La ricerca di prodotti sempre più sostenibili è arrivata anche nel mondo degli Spirits. I consumatori sono molto più attenti alla presenza di <strong>ingredienti locali</strong>, ai <strong>materiali</strong> del packaging e all’<strong>aspetto etico</strong> degli alcolici che consumano. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Si evidenzia anche un crescente interesse verso l’uso di <strong>ingredienti</strong> definiti <strong>“naturali”</strong> come frutta disidratata, acqua di cocco e fermentati come la kombucha e il kefir.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-7e26f6f" data-id="7e26f6f" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-9372eab elementor-widget elementor-widget-image" data-id="9372eab" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7242" alt="Trend 2022-sutainability-thespiritualmachine" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-683x1024.jpg 683w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-200x300.jpg 200w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-768x1152.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-1024x1536.jpg 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-1365x2048.jpg 1365w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-33x50.jpg 33w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-67x100.jpg 67w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/poplular-summer-alcohol-cocktails-and-womans-hand-2021-08-28-21-59-09-utc-scaled.jpg 1706w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-7aca071 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="7aca071" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-82df692 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="82df692" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8713506" data-id="8713506" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ce50d1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ce50d1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sober-Curious
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3b91c67 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="3b91c67" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il 2022 sarà la conferma del trend <strong>NoLo (non-alcoholic or low-alcohol)</strong> a cui già abbiamo assistito nei due anni precedenti. Le persone hanno modificato il loro stile di vita a seguito della pandemia, approcciandosi in maniera più curiosa verso il mondo degli <strong>analcolici</strong>. Proprio per questo compaiono sul mercato sempre più prodotti a basso grado oppure completamente analcolici. </span><span style="font-weight: 400;">Infatti sono in grado di soddisfare le aspettative di gusto di questi <strong>nuovi consumatori</strong>, che non vogliono rinunciare però a prodotti di categoria “premium”.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-485bcbe elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="485bcbe" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-42cd4e4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="42cd4e4" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5d203af" data-id="5d203af" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-ad1eef6 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="ad1eef6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Convivialità</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-36bb527 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="36bb527" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-7ffe2b1" data-id="7ffe2b1" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-6f0b795 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="6f0b795" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Sembrerà una banalità, eppure un trend del 2022 sarà proprio questo: la necessità e la ricerca di momenti di convivialità tra le persone. L’isolamento mondiale ha generato il <strong>bisogno di connessione e di incontro</strong>, accompagnato da esperienze forti e celebrative. Concerti, eventi, mostre, sia in presenza che online saranno un caposaldo nel nuovo anno (si spera). Inevitabilmente il mondo Beverage dovrà avanzare proposte in grado di accompagnare questi momenti. </span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-786ae26" data-id="786ae26" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0591d4 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="e0591d4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-607fc02 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="607fc02" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="800" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO--1024x1024.png" class="attachment-large size-large wp-image-7248" alt="Trend 2022 - convivivialità" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO--1024x1024.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO--300x300.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO--150x150.png 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO--768x768.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO--50x50.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO--100x100.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2022/01/POST-GENNAIO-.png 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-108c05d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="108c05d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-88e794c elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="88e794c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Queste sono le previsioni per il 2022. Anche se l’incertezza di questo periodo storico porterà sicuramente a nuovi e inaspettati twist nel mondo Beverage.</span></p><p>Puoi approfondire questo argomento leggendo il <a href="https://www.dropbox.com/s/svy67jdbt10bhqe/Bacardi-Cocktail-Trends-Report_Final.pdf?dl=0">Report Integrale</a>…oppure iscrivendoti ai corsi di <strong>TSM Academy</strong>!</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d70dc81 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d70dc81" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1d79c7e" data-id="1d79c7e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a23916d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="a23916d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7fe6ad6 elementor-grid-3 elementor-grid-tablet-2 elementor-grid-mobile-1 elementor-posts--thumbnail-top elementor-widget elementor-widget-posts" data-id="7fe6ad6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;classic_columns&quot;:&quot;3&quot;,&quot;classic_columns_tablet&quot;:&quot;2&quot;,&quot;classic_columns_mobile&quot;:&quot;1&quot;,&quot;classic_row_gap&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:35,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_tablet&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_mobile&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]}}" data-widget_type="posts.classic">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-posts-container elementor-posts elementor-posts--skin-classic elementor-grid" role="list">
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17477 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17478" alt="dalla ricetta alla bottiglia" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-1024x576.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-768x432.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" >
				Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 April 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Tempo di lettura stimato: 4 minuti Hai un&#8217;idea per uno spirit. Magari un vermouth fatto con il tuo vino. Magari un amaro che racconti il territorio della tua cantina. Il problema non è l&#8217;idea è tutto quello che viene dopo. La ricetta, il packaging, l&#8217;imbottigliamento, la burocrazia, i test di mercato. È esattamente lì che la maggior parte dei progetti si blocca. The Spiritual Machine esiste per sbloccarli e per portare dalla ricetta alla bottiglia in tempi che il mercato tradizionale non riesce nemmeno a immaginare. Tutto parte da una conversazione, non da un capitolato Il processo non inizia con un brief tecnico. Inizia con una domanda semplice: cosa vuoi raccontare con questo prodotto? Chi lo berrà, dove, in quale momento della giornata. The Spiritual Machine lavora con cantine, chef, hotel, imprenditori e brand e ogni progetto parte da lì, dall&#8217;identità di chi c&#8217;è dietro. Solo dopo si entra nel merito della ricetta. Questa fase può durare pochi giorni. Nel mercato tradizionale, lo stesso processo richiede spesso mesi solo per trovare un interlocutore disponibile. La ricetta: dove la creatività incontra la chimica Sviluppare una ricetta per uno spirit a base vino non è un&#8217;operazione casuale. Richiede competenze precise su botaniche, gradazioni alcoliche, tempi di macerazione e bilanciamento gustativo. The Spiritual Machine ha costruito un know-how su oltre 400 ricette validate vermouth, amari, bitter, cocktail RTD. Ogni nuova ricetta viene sviluppata internamente e testata in prototipo prima di passare alla produzione. Inoltre, gli ordini minimi partono da 250 bottiglie, contro le 3.000 o più richieste dagli standard di mercato. Questo significa che anche un primo lancio sperimentale è economicamente sostenibile. Dal prototipo alla bottiglia finita: packaging, etichettatura, burocrazia Quando la ricetta è approvata, inizia la fase produttiva. The Spiritual Machine coordina una rete di partner produttivi qualificati, non possiede una distilleria propria, ma gestisce l&#8217;intero processo dall&#8217;interno. Imbottigliamento, etichettatura, design del packaging: tutto viene sviluppato con l&#8217;obiettivo di creare un prodotto che comunichi l&#8217;identità del brand in modo immediato. Parallelamente, il team gestisce tutta la parte burocratica: accise, contrassegni, normative. È la parte che spaventa di più chi si avvicina al mondo spirits per la prima volta. Qui non devi occupartene tu. Il test di mercato: la fase che fa la differenza Produrre uno spirit è una cosa. Sapere se funziona davvero è un&#8217;altra. Per questo The Spiritual Machine affianca i clienti anche nella fase di validazione sul mercato mandando il prodotto in locali selezionati e raccogliendo feedback reali da bartender e consumatori. È una fase che molti saltano, convinti che basti lanciare. È invece quella che permette di aggiustare il tiro prima di investire in produzioni più grandi. Casi come il Vermouth Giò partito da 100 bottiglie e arrivato sugli scaffali di Eataly Los Angeles dimostrano cosa succede quando questa fase viene fatta bene. Dall&#8217;idea alla bottiglia finita, The Spiritual Machine riduce i tempi fino a dieci volte rispetto agli standard di mercato. Non perché tagli le fasi — ma perché le gestisce tutte internamente, in modo coordinato. Se stai pensando a uno spirit a base vino personalizzato e vuoi capire quanto può rendere concretamente, inizia da qui: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Quanto tempo ci vuole per sviluppare uno spirit con The Spiritual Machine? Il processo è fino a dieci volte più rapido rispetto agli standard tradizionali. Mentre il mercato richiede tipicamente da 12 a 18 mesi, The Spiritual Machine porta un prodotto dalla ricetta alla bottiglia finita in poche settimane, gestendo internamente ogni fase del processo. Qual è il numero minimo di bottiglie per iniziare una produzione? Gli ordini minimi partono da 250 bottiglie. Il mercato tradizionale richiede generalmente un minimo di 3.000 bottiglie o più. Questo rende possibile un primo lancio sperimentale senza dover sostenere investimenti sproporzionati rispetto alla fase iniziale del progetto. Chi gestisce la parte burocratica — accise, contrassegni, normative? The Spiritual Machine gestisce internamente tutta la parte amministrativa e regolatoria legata alla produzione di spirits. Il cliente non deve occuparsene. È uno degli elementi che distingue il modello end-to-end da quello di un semplice fornitore produttivo.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" aria-label="Read more about Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17402 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17415" alt="RTD wine-based" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" >
				RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			26 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Immagina di essere a un festival estivo. Nessuno sta stappando una bottiglia di vino. Eppure tutti stanno bevendo qualcosa di fresco, immediato, scelto in tre secondi davanti a un frigo. Quello che hanno in mano è spesso un RTD wine-based — e quasi nessun produttore italiano lo sa ancora. Questo articolo spiega cosa sta succedendo, perché sta succedendo adesso, e cosa significa per chi fa vino in Italia. Perché questa categoria cresce così velocemente Tutto inizia da un paradosso. Il vino perde volumi. Ma le bevande nate dal vino crescono a un ritmo che quasi nessun altro segmento può vantare. Perché? Le nuove generazioni non hanno smesso di apprezzare il gusto del vino. Hanno semplicemente smesso di accettare il formato. Una bottiglia da 75cl richiede un bicchiere, un&#8217;occasione, un contesto. Un formato single-serve da 275 ml si apre, si beve, si porta ovunque. Inoltre, dal punto di vista fiscale, le bevande base vino godono di un vantaggio strutturale: nell&#8217;Unione Europea il vino fermo ha accisa zero. Quindi chi produce parte già con margini superiori rispetto agli spirit-based. I numeri che ogni produttore dovrebbe conoscere Negli USA il segmento cresce del +29,3% annuo. Rappresenta già quasi il 10% del vino fermo nel retail statunitense. In Germania le bevande ready-to-drink base vino sono diventate la categoria più consumata tra tutte le varianti RTD — in un mercato da 2,25 miliardi di dollari che raddoppierà entro il 2035. In Giappone, il segmento raggiungerà i 12 miliardi di dollari entro il 2032. Nel frattempo, in Italia la categoria spirits segna -8,5% rispetto al 2019. Chi aspetta che i numeri italiani si riprendano da soli rischia di perdere la finestra giusta. Come costruire un prodotto che conquista davvero Un wine RTD che funziona non nasce da una buona idea. Nasce da scelte tecniche precise. Il profilo gustativo deve essere immediato: agrumi, frutti rossi, note tropicali. La dolcezza va calibrata con cura — troppo zucchero satura il consumatore dopo il primo sorso. Il finale deve essere secco, per invitare al sorso successivo. Anche la distribuzione non è un dettaglio secondario. I canali giusti per una bevanda pronta al consumo base vino sono convenience, festival, beach store e GDO refrigerata. Entrare nel canale sbagliato significa bruciare il prodotto prima ancora che il mercato lo conosca. Quello che una cantina italiana può fare adesso Molte cantine guardano questo mercato da lontano, convinte che serva una struttura produttiva dedicata. Non è così. The Spiritual Machine ha già sviluppato oltre 400 ricette validate e prodotto più di 250.000 bottiglie per cantine di ogni dimensione. Il processo è completo: dalla ricetta alla compliance, dalla produzione alla distribuzione. Tu porti il vino e la visione del prodotto. Noi traduciamo tutto in qualcosa che funziona sullo scaffale e nel bicchiere. Scopri i prodotti a base vino già sviluppati: https://thespiritualmachine.com/prodotti-a-base-vino/ Il mercato non aspetta. I vantaggi fiscali ci sono. I consumatori ci sono. La tecnologia produttiva c&#8217;è. Quello che manca, in molti casi, è solo il primo passo. Vuoi capire quanto può rendere concretamente una produzione a base vino? Calcolalo adesso: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Cosa sono gli RTD wine-based e perché se ne parla così tanto? Sono bevande alcoliche pronte al consumo che usano il vino come base invece dell&#8217;alcol neutro. Crescono perché rispondono a un bisogno reale: praticità, portabilità, immediatezza. E rispetto agli spirit-based godono di trattamenti fiscali più favorevoli — il che significa margini più alti per chi li produce. Perché il mercato cresce così velocemente proprio adesso? Perché le abitudini di consumo sono cambiate strutturalmente, non temporaneamente. I contesti di consumo si sono moltiplicati — festival, spiagge, aperitivi informali — e il vino tradizionale non riesce a presidiare questi momenti. Le bevande pronte al consumo base vino sì. Una cantina italiana può entrare in questo mercato senza investire in nuovi impianti? Sì. The Spiritual Machine gestisce l&#8217;intero processo operativo. Le cantine che lavorano con noi non affrontano investimenti in strutture o competenze interne. Portano il vino e la direzione del prodotto. Il resto lo costruiamo insieme.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" aria-label="Read more about RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17014 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="226" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17375" alt="Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-1024x771.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-768x578.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-50x38.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-100x75.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2.png 1232w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" >
				Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			11 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>I vini aromatizzati rappresentano uno dei patrimoni più ricchi della tradizione italiana. Dalle radici storiche del Barolo Chinato ai bitter alla genziana, questi prodotti uniscono territorio, botaniche e artigianalità. In questa guida esplori storia, tecniche e tendenze attuali. Scoprirai anche il ruolo di questi spirits nella miscelazione moderna.   La storia dei vini aromatizzati: dalle origini alla tradizione italiana Dalla medicina alla convivialità Fin dalle origini, i vini aromatizzati erano strumenti di medicina e convivialità. La tecnica era semplice: si maceravano erbe, spezie e cortecce direttamente nel vino. Il risultato erano bevande dal gusto complesso, spesso usate a scopo terapeutico. Tra i prodotti più antichi spicca il Barolo Chinato. Si ottiene dall’infusione di corteccia di china nel famoso vino piemontese. I vini chinati erano una categoria molto diffusa nei secoli passati. Le origini del vermouth a Torino Il vermouth nasce come prodotto accessibile e diffuso. Si produceva mescolando erbe e spezie direttamente nel vino, senza tecniche di distillazione sofisticate. Torino è la sua città d’origine. Le campagne italiane ne hanno alimentato la diffusione per secoli.   Botaniche e tecniche di produzione dei vini aromatizzati Le erbe e le radici più usate Le botaniche variano a seconda della regione e della tradizione. Le più comuni sono la genziana, la china e le erbe amare tipiche dell’area mediterranea. Ogni produttore seleziona le sue combinazioni. Questo crea profili aromatici unici che rispecchiano il territorio. Il processo di macerazione La macerazione avviene tradizionalmente in alcol. La durata e la composizione delle tinture influenzano il profilo aromatico finale. Il Barolo Chinato, ad esempio, deve la sua nota amaricante principale alla corteccia di china. La scelta della botanica cambia in base alla zona geografica di produzione.   I vini aromatizzati più rappresentativi e le tendenze attuali Vermouth, amari e bitter: le grandi famiglie Tra i vini aromatizzati più noti troviamo il Vermouth di Torino, l’amaro e i bitter a base di genziana. Il vermouth può essere bianco, ambrato o rosso. Storicamente si preferivano vini bianchi e invecchiati come base. Oggi si sperimentano anche vini rossi come il Nebbiolo o il Dolcetto. La ripresa del mercato artigianale Negli ultimi anni cresce l’interesse per i vini aromatizzati di qualità. I produttori valorizzano le botaniche locali e le tecniche artigianali. Si diffondono anche i bitter a base di vino macerati con genziana. Il vermouth al Barolo, con tannini più evoluti, è un esempio di questa nuova tendenza.   Il ruolo dei vini aromatizzati nella miscelazione moderna Dal Negroni agli spritz: cocktail classici e innovativi I vini aromatizzati sono protagonisti nella mixology. Sono il cuore di classici come il Negroni. Si inseriscono perfettamente negli spritz moderni, spesso già pronti con vino e bitter abbinati. La loro versatilità permette di creare cocktail unici. I prodotti artigianali stanno ridando dignità storica a questi spirits. Le reinterpretazioni moderne li pongono al centro della mixology contemporanea. Conclusione: i vini aromatizzati, un patrimonio vivo da scoprire I vini aromatizzati uniscono storia, territorio e innovazione. Dal Barolo Chinato ai bitter alla genziana, ogni prodotto racconta una tradizione artigianale. Oggi questa tradizione si rinnova con nuove botaniche e tecniche di miscelazione. Hai voglia di sperimentare? Contattaci per creare il tuo spirits personalizzato a base vino. Porta il gusto della tradizione italiana nelle tue creazioni.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" aria-label="Read more about Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16726 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16727" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" >
				Dal Vino Ippocratico al Negroni			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 November 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Il vino, ingrediente vivo e radicato nelle culture di tutto il mondo, ha un ruolo chiave nella nascita della miscelazione moderna. Dalla sua origine come solvente medico nell&#8217;antichità fino ai cocktail iconici come il Negroni, questa bevanda ha accompagnato e plasmato le tecniche di miscelazione. In questo articolo ripercorreremo i traguardi storici e le evoluzioni che hanno fatto del vino il primo vero protagonista nell&#8217;arte del mixing, un ponte tra tradizione e innovazione nel mondo degli spirits. Il vino come primo solvente nella storia della miscelazione Fin dall’antichità, il vino ha ricoperto un ruolo fondamentale come solvente ed elemento di produzione di medicinali e rimedi. I primi enoliti di Galeno, ad esempio, erano preparati con vino, che rappresentava l’unico solvente alcolico disponibile prima della diffusione dell’alcol distillato. La sua alta capacità di estrazione e conservazione lo ha reso il compagno ideale delle macerazioni di erbe e spezie, dando origine alle prime essenze aromatiche destinate alla terapeutica e, successivamente, alla miscelazione. Nel Medioevo, la tecnica della distillazione del vino nacque in Europa, influenzata dagli alambicchi arabi arrivati in Italia. Grazie a questa capacità di creare il famigerato “acqua di vita,” il vino si affermò come base per preparare liquori e macerati più intensi e persistenti. La connessione tra vino e distillazione portò alla nascita del vermouth, che inizialmente era prodotto attraverso la macerazione di erbe nel vino. Questo prodotto storico, radicato nel Piemonte, rappresentò uno dei primi esempi di come il vino potesse essere trasformato in un’arte di miscelazione. Il grande salto e la rivoluzione del Negroni Nel XX secolo, il ruolo del vino nella miscelazione si consolidò grazie all&#8217;evoluzione dei prodotti e delle tecniche. Il vermouth di Torino, con la sua capacità di unire la conoscenza della macerazione con la territorialità, divenne la base per alcuni tra i cocktail più iconici al mondo, come il Negroni. Questo drink nasce dall&#8217;unione di vino aromatizzato (vermouth), bitter e gin, e nel corso degli anni ha visto crescere il suo successo globale. Secondo le analisi recenti, il Negroni rappresenta circa il 42% del consumo di cocktail a base vino, dimostrando quanto questa tradizione sia ancora radicata nel gusto contemporaneo. L&#8217;evoluzione del Negroni ha anche favorito la riscoperta di vini aromatizzati e prodotti a base di vino, spingendo i produttori a sperimentare con vari vitigni e botaniche, rafforzando il legame tra territorio e miscelazione. Inoltre, si osserva un&#8217;attenzione crescente al ruolo del vino nei cocktail ready-to-drink, favorite anche dalle nuove preferenze di consumo e dall&#8217;interesse per le bevande meno alcoliche. La cultura del vino come ingrediente versatile e di territorio Le tecniche di macerazione e le botaniche utilizzate danno al vino un ruolo trasversale e poliedrico nel mondo delle miscele. La tradizione italiana e francese, ad esempio, utilizzano vitigni locali come Moscato, Trebbiano e Vermentino per creare prodotti a seconda delle ricette e delle esigenze di gusto. Secondo gli esperti, il vino ha anche un ruolo di “firma territoriale”, portando in ogni bicchiere le caratteristiche genetiche del terroir di provenienza. Inoltre, la produzione artigianale di prodotti a base vino, come il Barolo Chinato o il Vermouth di Torino, continua a essere una linfa vitale per la miscelazione di oggi. Questi prodotti, spesso cerebrali e aromatici, sono ideali per la creazione di cocktail innovativi, capaci di raccontare storie di territori e tradizioni attraverso profumi e sapori unici. The Spiritual Machine e l’arte di creare spirits personalizzati Il legame tra vino e miscelazione è un campo di ricerca e sperimentazione aperto e in continua evoluzione. The Spiritual Machine si inserisce in questo contesto offrendo spirits personalizzati a base vino, studiati per valorizzare le peculiarità del territorio e le botaniche. Creando cocktail che rispettano la storia e le caratteristiche dei vitigni, si promuove una cultura del wine-based spirits innovativa e autentica. Per approfondire come il vino può essere protagonista in miscelazione e scoprire i nostri prodotti, visita il nostro sito o contattaci. Immergiti in un mondo di aromi e storie da bere e condividere.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" aria-label="Read more about Dal Vino Ippocratico al Negroni" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-15753 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="188" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17050" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-1024x643.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-768x482.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-50x31.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-100x63.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e.png 1376w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" >
				La Rinascita del Vermouth			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			13 May 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>La Rinascita del Vermouth: Storia, Marchi Storici e Utilizzo Moderno Il Vermouth, un&#8217;essenza italiana dalle radici millenarie che si intrecciano con l&#8217;antica arte dell&#8217;erboristeria, ha saputo conquistare il palato di generazioni con la sua complessa miscela di aromi e spezie. La sua storia si snoda tra le strade di Torino e i salotti della nobiltà europea, raccontando di antichi sapori e di tradizioni tramandate. Origini e Diffusione: Un Viaggio nel Tempo La leggenda narra che oltre due millenni fa, già si discuteva in Europa di un elisir a base di assenzio e origano, considerato all&#8217;epoca un vero e proprio farmaco. Tuttavia, fu Antonio Benedetto Carpano nel lontano 1786 a Torino a dare vita alla versione italiana commercializzata del Vermouth. Mescolando sapientemente il vino moscato con erbe aromatiche e spezie, tra cui l&#8217;artemisia, Carpano creò un prodotto unico che ben presto conquistò i palati più raffinati dell&#8217;epoca. Marchi Storici: Le Eccellenze del Vermouth Tra i marchi storici che hanno segnato il percorso di questa bevanda straordinaria, spiccano i nomi illustri di Carpano, Martini &amp; Rossi e Cocchi. Il marchio Carpano, legato al geniale inventore del Vermouth, è celebre per il suo Antica Formula, ingrediente imprescindibile per creare il leggendario Martinez, precursore del celebre Martini. Martini &amp; Rossi, fondato nel 1863, si distingue come uno dei brand più noti globalmente, con varianti come il &#8220;Fiero&#8221; e il &#8220;Rosso Amaranto&#8221;. Cocchi, con la sua nascita nel 1891, è riconosciuto per la produzione di Vermouth di alta qualità, tra cui il pregiato &#8220;Cocchi Tipo Esportazione&#8221;. Rinascita e Modernità: Il Fascino del Passato Rivisitato Dopo un momento di declino negli anni Ottanta, il Vermouth ha sperimentato una nuova vita, riconquistando il favore del pubblico sia in Italia che nel resto d&#8217;Europa. La sua rinascita attuale vede la nascita di nuove sfumature e interpretazioni, accanto alla rivalutazione dei prodotti storici. Oggi, il mercato vanta circa 200 referenze di Vermouth, offrendo una vasta gamma di gusti e tipologie per soddisfare i palati più esigenti. Utilizzo Moderno: Tra Creatività e Tradizione Il Vermouth riveste un ruolo centrale nella mixology contemporanea, essendo un elemento imprescindibile in cocktail iconici come il Negroni e il Manhattan. La sua versatilità lo rende adatto sia come aperitivo che come digestivo, dimostrando la capacità di adattarsi a molteplici contesti e preparazioni. La sua presenza è sinonimo di eleganza e raffinatezza, arricchendo ogni miscela con la sua complessa profondità di aromi. In conclusione, il Vermouth racchiude in sé secoli di sapori e tradizioni, incarnando l&#8217;eccellenza italiana capace di rinnovarsi nel tempo senza mai tradire le proprie origini. Un viaggio gustoso tra passato e presente, dove l&#8217;arte dell&#8217;erboristeria si fonde con la creatività contemporanea, regalando esperienze sensoriali uniche e indimenticabili. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" aria-label="Read more about La Rinascita del Vermouth" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="212" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16100" alt="9 prodotti a base vino" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1024x724.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-768x543.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1536x1086.png 1536w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-50x35.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-100x71.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1.png 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" >
				Prodotti a base Vino			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			8 April 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Trasformare il vino in vermouth artigianale e prodotti per la mixology In Italia, moltissime cantine custodiscono un potenziale inespresso: la possibilità di trasformare il vino in prodotti artigianali unici, pensati per il mondo della mixology, della gastronomia e della convivialità. The Spiritual Machine affianca le cantine italiane nello sviluppo di vermouth artigianali e altri prodotti a base vino, offrendo loro la possibilità di entrare in nuovi canali di consumo: cocktail bar, ristoranti, aperitivi e dopocena casalinghi. Come racconta Matteo Fornaca, CEO e Founder di The Spiritual Machine: “Nelle cantine italiane c’è un valore inespresso enorme. Un valore che sta nella possibilità di trasformare il vino in numerosi prodotti alla base della mixology, della gastronomia e della convivialità. Noi siamo al fianco delle cantine nello sviluppo del vermouth, e oggi con I Vini di Maremma mostriamo come una cantina possa essere protagonista anche nei cocktail bar, nei ristoranti, nell’aperitivo e nel dopocena casalingo.” Il progetto con la Cantina &#8216;I Vini di Maremma&#8217; La collaborazione con &#8216;I Vini di Maremma&#8217;, una delle realtà vitivinicole più storiche della Maremma, nasce dal desiderio di ampliare l’offerta di prodotti restando fedeli alla base vino. Come spiega Donata Vieri, direttrice della cantina: “Il nostro obiettivo era offrire una base vino ben rielaborata e strutturata, in grado di raccontare le diverse anime della nostra cantina. Ampliare la gamma di prodotti, rimanendo legati al vino, ci consente di dialogare con i consumatori in modi nuovi e più ampi.” Grazie al supporto di Confcooperative Fedagripesca, il contatto con The Spiritual Machine si è trasformato in un vero progetto. “Abbiamo percepito che lavorare con una struttura così professionale come The Spiritual Machine poteva generare un valore aggiunto alle nostre competenze, oltre che un piacere personale e di gusto.” – conclude Donata Vieri. Un concept che unisce terra, femminilità e trasformazione Il concept creativo della linea sviluppata con I Vini di Maremma si ispira all’alchimia e al legame profondo tra la femminilità, la terra e il processo di trasformazione.Ogni prodotto incarna un principio chiave, visibile anche nel design delle etichette, che saranno presentate ufficialmente a Vinitaly. Le illustrazioni rappresentano muse alchemiche, simboli di trasformazione in continua evoluzione: volti che si fondono con alberi, corone che si trasformano in rami, corpi attraversati da radici. Un linguaggio visivo potente, che racconta la natura mutevole del vino e della creatività. Chi è The Spiritual Machine The Spiritual Machine è una startup innovativa fondata a Torino nel 2017 da Matteo Fornaca e Matteo Dispenza. L’azienda si occupa di creazione di vermouth, gin, amari e liquori personalizzati, accompagnando cantine, ristoratori e imprenditori in ogni fase del progetto: dalla ricetta alla produzione. Con oltre 200.000 bottiglie prodotte, The Spiritual Machine ha creato alcolici personalizzati per bar, ristoranti, chef e hotel in Italia e all’estero.I prodotti nati da queste collaborazioni hanno ricevuto 23 riconoscimenti internazionali, tra cui i World Vermouth Awards 2024 e i Gin Masters 2024. Chi sono I Vini di Maremma La Cantina I Vini di Maremma nasce nel 1954 vicino a Grosseto, nel contesto della riforma agraria promossa dall’Ente Maremma. Fondata da un piccolo gruppo di vignaioli, è oggi una delle cooperative più rappresentative della regione. Con 450 ettari di vigneti e 210 soci attivi, la cantina continua a investire in ricerca, sostenibilità e valorizzazione del territorio, mantenendo un forte legame con la tradizione e una visione moderna della produzione vitivinicola. Vuoi trasformare il tuo vino in qualcosa di unico? Se anche tu rappresenti una cantina e vuoi scoprire come trasformare il tuo vino in un vermouth artigianale o in un prodotto personalizzato, The Spiritual Machine è al tuo fianco per sviluppare un progetto originale, di qualità e adatto al tuo mercato. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Contattaci per iniziare insieme questo percorso. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" aria-label="Read more about Prodotti a base Vino" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				</div>
		
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/nuovi-trend-spirit-beverage-per-il-2022/">Nuovi trend Spirit &#038; Beverage per il 2022</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/nuovi-trend-spirit-beverage-per-il-2022/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come personalizzare il proprio Vermouth: la scelta della bottiglia</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/come-personalizzare-il-proprio-vermouth-la-scelta-della-bottiglia/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/come-personalizzare-il-proprio-vermouth-la-scelta-della-bottiglia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 12:06:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Neuromarketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=6455</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intraprendere la creazione di un proprio Vermouth è un’avventura che inizia da un’idea, da una storia da raccontare, che poi si concretizza nel sapore del prodotto. Dopo aver messo a punto la ricetta, arriva il momento della scelta del packaging, in particolare della bottiglia, biglietto da visita del proprio Vermouth. Colorata, trasparente, leggera e affusolata oppure squadrata e massiccia: ogni elemento comunica qualcosa al consumatore, come abbiamo visto nell’articolo precedente sul Neuromarketing. Le possibilità di personalizzazione sono quasi infinite, e dietro una bottiglia si nasconde un vero e proprio universo di tipologie e caratteristiche. Come è fatta una bottiglia? Nella parte alta una bottiglia si compone di un anello, fondamentale nel caso degli spumanti perché è il punto dove si va ad ancorare la gabbietta del tappo a fungo. Nelle altre tipologie di bottiglie l’anello ha una funzione estetica ma anche di ergonomia, per facilitare la presa e l’apertura.   Abbiamo poi il collo e la spalla, che può essere più o meno pronunciata a seconda delle diverse tipologie e usi. In particolare, in passato la tendenza era quella di avere bottiglie dalle spalle particolarmente evidenti: la loro funzione era infatti quella di trattenere eventuali sedimenti al momento della mescita del vino o del liquore. Oggi questo elemento conserva una funzione estetica, anche se per alcuni prodotti risulta ancora particolarmente utile. Abbiamo poi il corpo, ovvero la parte centrale della bottiglia, e infine la base, anche in questo caso con la funzione di trattenere nella cavità eventuali sedimenti. Le principali tipologie di bottiglie Storicamente alcune tipologie di bottiglie sono diventate tipiche e tradizionali di una determinata regione, per poi divenire caratteristiche per determinate tipologie di vino. La bordolese La bottiglia iconica per eccellenza, tipica delle zone di Bordeaux e dei suoi vini rossi. Dal colore scuro per proteggere dalla luce i vini rossi, ha un corpo dritto con spalla molto netta ed evidente. Alle origini questo era un dettaglio necessario per trattenere i sedimenti dei vini invecchiati, oggi è un elemento estetico ma anche di grande praticità: la forma della bottiglia permette infatti di impilarle facilmente e di movimentarle con altrettanta praticità. La borgognona Altro grande classico del panorama francese, è la bottiglia tipica della Borgogna. Ha una base più larga di quella bordolese e risulta più affusolata nella demarcazione della spalla. È ideale per la conservazione dei vini bianchi, ma è anche usata per quelli rossi. L’alsaziana Anche detta Renana, è originaria dell’Alsazia. La forma slanciata e quasi priva di spalla denota il suo uso per vini con scarsi sedimenti, come appunto i bianchi o il Pinot Nero prodotti nella zona da cui ha origine. È una bottiglia estremamente elegante, anche se è l’incubo delle linee di imbottigliamento perché molto “ballerina” a causa della sua base stretta e del corpo affusolato. La champagnotta Bottiglia massiccia e pesante, ideata per resistere alle pressioni degli spumanti, che possono raggiungere anche 9 bar. Ha un fondo spesso con una rientranza, anche in questo caso in origine per favorire il deposito dei lieviti. Molto spesso è anche l’anello per favorire un ancoraggio duraturo della gabbietta. L’albeisa Una bottiglia tutta italiana anzi, tutta piemontese, tipica delle Langhe e di Alba, da qui appunto il nome. Ideale per contenere i vini rossi, nella forma è simile alla borgognona con spalle più evidenti. Perché 0,75 l è la misura standard? La ragione per cui la bottiglia standard per il vino è da 0,75 l e non da un litro, misura a noi molto più pratica, è una ragione puramente commerciale, dettata dai più grandi importatori di vino nella storia: gli inglesi. L’Inghilterra ha importato fin dal Medioevo ettolitri su ettolitri di vino dalla Francia, acerrimo rivale politico, come testimoniano le guerre secolari tra i due paesi, ma indiscusso fornitore di prodotti enologici. Gli inglesi utilizzavano come unità di misura il gallone imperiale, che corrisponde a circa 4,5 litri. Per la vendita delle botti da 225 litri la conversione era facile: infatti una barrique corrisponde a 50 galloni imperiali. Diversamente la misura di un contenitore più piccolo andava scelta con cura, ecco che 1 gallone può essere venduto in 6 bottiglie da 0,75 l, accorpate in pratiche casse da 6 o da 12, corrispondenti a 1 o 2 galloni. Allo stesso modo una barrique corrispondeva esattamente a 300 bottiglie.   Inoltre, in questo modo una bottiglia conteneva perfettamente 6 bicchieri da 0,125 l, misura abituale dei bicchieri trovati nelle osterie, facilitando notevolmente i conti dell’oste. Un’altra teoria meno accreditata, ma comunque plausibile, è legata alle prime tecniche di soffiatura del vetro: la capacità polmonare dei soffiatori non era in grado di produrre contenitori di vetro di misure superiori. Per avere bottiglie più grandi e prodotte in serie bisognerà attendere fino all’invenzione degli stampi. Personalizzare il proprio Vermouth Oggi il mercato propone una varietà sconfinata di forme, colori e lavorazioni delle bottiglie, che permettono di spaziare da bottiglie tradizionali fino a vere e proprie opere di arte contemporanea.   Personalizzare il proprio Vermouth anche nella scelta della bottiglia è uno step fondamentale nel creare una solida identità di un prodotto, nonché un momento di grande soddisfazione nel vedere finalmente “vestito” il vostro Vermouth. Rendi unici i tuoi regali: Realizza le tue bottiglie personalizzate! Clicca qui</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/come-personalizzare-il-proprio-vermouth-la-scelta-della-bottiglia/">Come personalizzare il proprio Vermouth: la scelta della bottiglia</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="6455" class="elementor elementor-6455" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d0a426b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d0a426b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebdea5b" data-id="ebdea5b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-354f761 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="354f761" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Intraprendere la creazione di un proprio Vermouth è un’avventura che inizia da un’idea, da una storia da raccontare, che poi si concretizza nel sapore del prodotto. Dopo aver messo a punto la ricetta, arriva il momento della scelta del packaging, in particolare della bottiglia, biglietto da visita del proprio Vermouth. Colorata, trasparente, leggera e affusolata oppure squadrata e massiccia: ogni elemento comunica qualcosa al consumatore, come abbiamo visto nell’articolo precedente sul Neuromarketing. Le possibilità di personalizzazione sono quasi infinite, e dietro una bottiglia si nasconde un vero e proprio universo di tipologie e caratteristiche.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5e0615 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a5e0615" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd34ce" data-id="4bd34ce" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0ba6c1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e0ba6c1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Come è fatta una bottiglia?</h1>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e8b7ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5e8b7ae" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-659e381" data-id="659e381" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-1ec66e4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1ec66e4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Nella parte alta una bottiglia si compone di un <strong>anello</strong>, fondamentale nel caso degli spumanti perché è il punto dove si va ad ancorare la gabbietta del tappo a fungo.</span><span style="font-weight: 400;"> Nelle altre tipologie di bottiglie l’anello ha una funzione estetica ma anche di ergonomia, per facilitare la presa e l’apertura.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo poi il <strong>collo</strong> e la <strong>spalla</strong>, che può essere più o meno pronunciata a seconda delle diverse tipologie e usi. In particolare, in passato la tendenza era quella di avere bottiglie dalle spalle particolarmente evidenti: la loro funzione era infatti quella di trattenere eventuali sedimenti al momento della mescita del vino o del liquore. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Oggi questo elemento conserva una funzione estetica, anche se per alcuni prodotti risulta ancora particolarmente utile. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo poi il <strong>corpo</strong>, ovvero la parte centrale della bottiglia, e infine la <strong>base</strong>, anche in questo caso con la funzione di trattenere nella cavità eventuali sedimenti.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-96bf2dc elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="96bf2dc" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d653720" data-id="d653720" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-617e6c4 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="617e6c4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Le principali tipologie di bottiglie</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-90c9ca4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="90c9ca4" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-689f073" data-id="689f073" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-913ed4d elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="913ed4d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Storicamente alcune tipologie di bottiglie sono diventate tipiche e tradizionali di una determinata regione, per poi divenire caratteristiche per determinate tipologie di vino. </span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-177212f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="177212f" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5cc4e91" data-id="5cc4e91" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-60ef2e5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="60ef2e5" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La bordolese</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-728886a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="728886a" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2d73c63" data-id="2d73c63" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-55c0525 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="55c0525" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-017d085" data-id="017d085" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-63648bb elementor-widget elementor-widget-image" data-id="63648bb" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="324" height="324" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORDOLESE.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-6467" alt="bordolese - tipi di bottiglie" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORDOLESE.jpg 324w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORDOLESE-300x300.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORDOLESE-150x150.jpg 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORDOLESE-50x50.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORDOLESE-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 324px) 100vw, 324px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-bece95d" data-id="bece95d" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-048925b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="048925b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">La bottiglia iconica per eccellenza, tipica delle zone di <strong>Bordeaux</strong> e dei suoi vini rossi. Dal colore scuro per proteggere dalla luce i vini rossi, ha un corpo dritto con spalla molto netta ed evidente. Alle origini questo era un dettaglio necessario per trattenere i <strong>sedimenti dei vini</strong> invecchiati, oggi è un elemento estetico ma anche di grande praticità: la forma della bottiglia permette infatti di impilarle facilmente e di movimentarle con altrettanta praticità.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-03e15b8 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="03e15b8" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-107720e" data-id="107720e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2f077c7 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="2f077c7" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La borgognona</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-8c40a9e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="8c40a9e" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-e847cf1" data-id="e847cf1" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-e899611 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="e899611" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-761acae" data-id="761acae" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2e8c7fa elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="2e8c7fa" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-4574b1a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="4574b1a" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Altro grande classico del panorama francese, è la bottiglia tipica della <strong>Borgogna</strong>. Ha una base più larga di quella bordolese e risulta più affusolata nella demarcazione della spalla. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">È ideale per la conservazione dei <strong>vini bianchi</strong>, ma è anche usata per quelli rossi.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-cbe8c6a" data-id="cbe8c6a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5d98efc elementor-widget elementor-widget-image" data-id="5d98efc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="410" height="420" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORGOGNA.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-6471" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORGOGNA.jpg 410w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORGOGNA-293x300.jpg 293w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORGOGNA-50x50.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/BORGOGNA-98x100.jpg 98w" sizes="(max-width: 410px) 100vw, 410px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-e902c59 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="e902c59" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-22f99bb" data-id="22f99bb" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-3b03d5e elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="3b03d5e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">L’alsaziana</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-9dcade1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="9dcade1" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-02fc6da" data-id="02fc6da" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-eea664e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="eea664e" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-054185d" data-id="054185d" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-56486aa elementor-widget elementor-widget-image" data-id="56486aa" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="591" height="800" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALSAZIANA.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-6472" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALSAZIANA.jpg 591w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALSAZIANA-222x300.jpg 222w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALSAZIANA-37x50.jpg 37w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALSAZIANA-74x100.jpg 74w" sizes="(max-width: 591px) 100vw, 591px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-868736d" data-id="868736d" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-22fe314 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="22fe314" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-837c7e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="837c7e0" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Anche detta <strong>Renana</strong>, è originaria dell’Alsazia. La <strong>forma slanciata</strong> e quasi priva di spalla denota il suo uso per vini con scarsi sedimenti, come appunto i bianchi o il Pinot Nero prodotti nella zona da cui ha origine. È una bottiglia estremamente elegante, anche se è l’incubo delle linee di imbottigliamento perché molto “ballerina” a causa della sua base stretta e del corpo affusolato.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-692e557 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="692e557" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6ac7bca" data-id="6ac7bca" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b7f7276 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="b7f7276" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">La champagnotta</h2>				</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-bd2788f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="bd2788f" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-8f51d51" data-id="8f51d51" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-dbea509 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="dbea509" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-5f624f2 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="5f624f2" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Bottiglia massiccia e pesante, ideata per resistere alle pressioni degli <strong>spumanti</strong>, che possono raggiungere anche 9 bar. Ha un fondo spesso con una rientranza, anche in questo caso in origine per favorire il deposito dei lieviti. Molto spesso è anche l’anello per favorire un ancoraggio duraturo della gabbietta.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-414560e" data-id="414560e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-fdc74db elementor-widget elementor-widget-image" data-id="fdc74db" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="564" height="566" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/CHAMPAGNOTTA.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-6473" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/CHAMPAGNOTTA.jpg 564w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/CHAMPAGNOTTA-300x300.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/CHAMPAGNOTTA-150x150.jpg 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/CHAMPAGNOTTA-50x50.jpg 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/CHAMPAGNOTTA-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 564px) 100vw, 564px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c02b3e8 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="c02b3e8" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-54bed4d" data-id="54bed4d" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-08ba533 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="08ba533" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">L’albeisa</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-c5b4533 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="c5b4533" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-fa1d8a6" data-id="fa1d8a6" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-23cb4c3 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="23cb4c3" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-c600883" data-id="c600883" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-dd3ac9b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="dd3ac9b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="187" height="436" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALBEISA.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-6474" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALBEISA.jpg 187w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALBEISA-129x300.jpg 129w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALBEISA-21x50.jpg 21w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/ALBEISA-43x100.jpg 43w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-6b6c3b1" data-id="6b6c3b1" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-5a75c09 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="5a75c09" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1d07eee elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1d07eee" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Una bottiglia tutta italiana anzi, tutta piemontese, tipica delle <strong>Langhe</strong> e di <strong>Alba</strong>, da qui appunto il nome. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Ideale per contenere i <strong>vini rossi</strong>, nella forma è simile alla borgognona con spalle più evidenti.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-82df692 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="82df692" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8713506" data-id="8713506" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ce50d1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ce50d1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Perché 0,75 l è la misura standard?</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3b91c67 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="3b91c67" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">La ragione per cui la bottiglia standard per il vino è da<strong> 0,75 l</strong> e non da un litro, misura a noi molto più pratica, è una ragione puramente commerciale, dettata dai più grandi importatori di vino nella storia: gli inglesi. <strong>L’Inghilterra</strong> ha importato fin dal Medioevo ettolitri su ettolitri di vino dalla Francia, acerrimo rivale politico, come testimoniano le guerre secolari tra i due paesi, ma indiscusso fornitore di prodotti enologici. Gli inglesi utilizzavano come unità di misura il <strong>gallone imperiale</strong>, che corrisponde a circa 4,5 litri. Per la vendita delle botti da 225 litri la conversione era facile: infatti una barrique corrisponde a 50 galloni imperiali.</span></p><p>Diversamente la misura di un contenitore più piccolo andava scelta con cura, ecco che</p><p><span style="font-weight: 400;">1 gallone può essere venduto in 6 bottiglie da 0,75 l, accorpate in pratiche casse da 6 o da 12, corrispondenti a 1 o 2 galloni. Allo stesso modo una barrique corrispondeva esattamente a 300 bottiglie.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, in questo modo una bottiglia conteneva perfettamente 6 bicchieri da 0,125 l, </span></p><p><span style="font-weight: 400;">misura abituale dei bicchieri trovati nelle <strong>osterie</strong>, facilitando notevolmente i conti dell’oste.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Un’altra teoria meno accreditata, ma comunque plausibile, è legata alle prime tecniche di <strong>soffiatura del vetro</strong>: la capacità polmonare dei soffiatori non era in grado di produrre contenitori di vetro di misure superiori. Per avere bottiglie più grandi e prodotte in serie bisognerà attendere fino all’invenzione degli stampi.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-511ebc1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="511ebc1" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-95ac813" data-id="95ac813" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-05ef640 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="05ef640" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Personalizzare il proprio Vermouth</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-46c1570 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="46c1570" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Oggi il mercato propone una <strong>varietà sconfinata di forme</strong>, colori e lavorazioni delle bottiglie, che permettono di spaziare da bottiglie tradizionali fino a vere e proprie<strong> opere di arte</strong> contemporanea.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;"> Personalizzare il proprio Vermouth anche nella scelta della bottiglia è uno step fondamentale nel creare una <strong>solida identità di un prodotto</strong>, nonché un momento di grande soddisfazione nel vedere finalmente “vestito” il vostro <strong>Vermouth</strong>.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-52c8f2b elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="52c8f2b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-a0be768 elementor-cta--skin-cover elementor-animated-content elementor-bg-transform elementor-bg-transform-zoom-in elementor-widget elementor-widget-call-to-action" data-id="a0be768" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="call-to-action.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-cta">
					<div class="elementor-cta__bg-wrapper">
				<div class="elementor-cta__bg elementor-bg" style="background-image: url(https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/10/Banner-sito-1-4-1536x864.png);" role="img" aria-label="Banner sito"></div>
				<div class="elementor-cta__bg-overlay"></div>
			</div>
							<div class="elementor-cta__content">
				
									<h2 class="elementor-cta__title elementor-cta__content-item elementor-content-item elementor-animated-item--grow">
						Rendi unici i tuoi regali:					</h2>
				
									<div class="elementor-cta__description elementor-cta__content-item elementor-content-item elementor-animated-item--grow">
						Realizza le tue bottiglie personalizzate!					</div>
				
									<div class="elementor-cta__button-wrapper elementor-cta__content-item elementor-content-item elementor-animated-item--grow">
					<a class="elementor-cta__button elementor-button elementor-size-" href="https://thespiritualmachine.com/le-tue-bottiglie-personalizzate/">
						Clicca qui					</a>
					</div>
							</div>
						</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d70dc81 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d70dc81" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1d79c7e" data-id="1d79c7e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-a23916d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="a23916d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-7fe6ad6 elementor-grid-3 elementor-grid-tablet-2 elementor-grid-mobile-1 elementor-posts--thumbnail-top elementor-widget elementor-widget-posts" data-id="7fe6ad6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;classic_columns&quot;:&quot;3&quot;,&quot;classic_columns_tablet&quot;:&quot;2&quot;,&quot;classic_columns_mobile&quot;:&quot;1&quot;,&quot;classic_row_gap&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:35,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_tablet&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_mobile&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]}}" data-widget_type="posts.classic">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-posts-container elementor-posts elementor-posts--skin-classic elementor-grid" role="list">
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17477 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17478" alt="dalla ricetta alla bottiglia" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-1024x576.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-768x432.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" >
				Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 April 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Tempo di lettura stimato: 4 minuti Hai un&#8217;idea per uno spirit. Magari un vermouth fatto con il tuo vino. Magari un amaro che racconti il territorio della tua cantina. Il problema non è l&#8217;idea è tutto quello che viene dopo. La ricetta, il packaging, l&#8217;imbottigliamento, la burocrazia, i test di mercato. È esattamente lì che la maggior parte dei progetti si blocca. The Spiritual Machine esiste per sbloccarli e per portare dalla ricetta alla bottiglia in tempi che il mercato tradizionale non riesce nemmeno a immaginare. Tutto parte da una conversazione, non da un capitolato Il processo non inizia con un brief tecnico. Inizia con una domanda semplice: cosa vuoi raccontare con questo prodotto? Chi lo berrà, dove, in quale momento della giornata. The Spiritual Machine lavora con cantine, chef, hotel, imprenditori e brand e ogni progetto parte da lì, dall&#8217;identità di chi c&#8217;è dietro. Solo dopo si entra nel merito della ricetta. Questa fase può durare pochi giorni. Nel mercato tradizionale, lo stesso processo richiede spesso mesi solo per trovare un interlocutore disponibile. La ricetta: dove la creatività incontra la chimica Sviluppare una ricetta per uno spirit a base vino non è un&#8217;operazione casuale. Richiede competenze precise su botaniche, gradazioni alcoliche, tempi di macerazione e bilanciamento gustativo. The Spiritual Machine ha costruito un know-how su oltre 400 ricette validate vermouth, amari, bitter, cocktail RTD. Ogni nuova ricetta viene sviluppata internamente e testata in prototipo prima di passare alla produzione. Inoltre, gli ordini minimi partono da 250 bottiglie, contro le 3.000 o più richieste dagli standard di mercato. Questo significa che anche un primo lancio sperimentale è economicamente sostenibile. Dal prototipo alla bottiglia finita: packaging, etichettatura, burocrazia Quando la ricetta è approvata, inizia la fase produttiva. The Spiritual Machine coordina una rete di partner produttivi qualificati, non possiede una distilleria propria, ma gestisce l&#8217;intero processo dall&#8217;interno. Imbottigliamento, etichettatura, design del packaging: tutto viene sviluppato con l&#8217;obiettivo di creare un prodotto che comunichi l&#8217;identità del brand in modo immediato. Parallelamente, il team gestisce tutta la parte burocratica: accise, contrassegni, normative. È la parte che spaventa di più chi si avvicina al mondo spirits per la prima volta. Qui non devi occupartene tu. Il test di mercato: la fase che fa la differenza Produrre uno spirit è una cosa. Sapere se funziona davvero è un&#8217;altra. Per questo The Spiritual Machine affianca i clienti anche nella fase di validazione sul mercato mandando il prodotto in locali selezionati e raccogliendo feedback reali da bartender e consumatori. È una fase che molti saltano, convinti che basti lanciare. È invece quella che permette di aggiustare il tiro prima di investire in produzioni più grandi. Casi come il Vermouth Giò partito da 100 bottiglie e arrivato sugli scaffali di Eataly Los Angeles dimostrano cosa succede quando questa fase viene fatta bene. Dall&#8217;idea alla bottiglia finita, The Spiritual Machine riduce i tempi fino a dieci volte rispetto agli standard di mercato. Non perché tagli le fasi — ma perché le gestisce tutte internamente, in modo coordinato. Se stai pensando a uno spirit a base vino personalizzato e vuoi capire quanto può rendere concretamente, inizia da qui: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Quanto tempo ci vuole per sviluppare uno spirit con The Spiritual Machine? Il processo è fino a dieci volte più rapido rispetto agli standard tradizionali. Mentre il mercato richiede tipicamente da 12 a 18 mesi, The Spiritual Machine porta un prodotto dalla ricetta alla bottiglia finita in poche settimane, gestendo internamente ogni fase del processo. Qual è il numero minimo di bottiglie per iniziare una produzione? Gli ordini minimi partono da 250 bottiglie. Il mercato tradizionale richiede generalmente un minimo di 3.000 bottiglie o più. Questo rende possibile un primo lancio sperimentale senza dover sostenere investimenti sproporzionati rispetto alla fase iniziale del progetto. Chi gestisce la parte burocratica — accise, contrassegni, normative? The Spiritual Machine gestisce internamente tutta la parte amministrativa e regolatoria legata alla produzione di spirits. Il cliente non deve occuparsene. È uno degli elementi che distingue il modello end-to-end da quello di un semplice fornitore produttivo.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" aria-label="Read more about Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17402 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17415" alt="RTD wine-based" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" >
				RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			26 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Immagina di essere a un festival estivo. Nessuno sta stappando una bottiglia di vino. Eppure tutti stanno bevendo qualcosa di fresco, immediato, scelto in tre secondi davanti a un frigo. Quello che hanno in mano è spesso un RTD wine-based — e quasi nessun produttore italiano lo sa ancora. Questo articolo spiega cosa sta succedendo, perché sta succedendo adesso, e cosa significa per chi fa vino in Italia. Perché questa categoria cresce così velocemente Tutto inizia da un paradosso. Il vino perde volumi. Ma le bevande nate dal vino crescono a un ritmo che quasi nessun altro segmento può vantare. Perché? Le nuove generazioni non hanno smesso di apprezzare il gusto del vino. Hanno semplicemente smesso di accettare il formato. Una bottiglia da 75cl richiede un bicchiere, un&#8217;occasione, un contesto. Un formato single-serve da 275 ml si apre, si beve, si porta ovunque. Inoltre, dal punto di vista fiscale, le bevande base vino godono di un vantaggio strutturale: nell&#8217;Unione Europea il vino fermo ha accisa zero. Quindi chi produce parte già con margini superiori rispetto agli spirit-based. I numeri che ogni produttore dovrebbe conoscere Negli USA il segmento cresce del +29,3% annuo. Rappresenta già quasi il 10% del vino fermo nel retail statunitense. In Germania le bevande ready-to-drink base vino sono diventate la categoria più consumata tra tutte le varianti RTD — in un mercato da 2,25 miliardi di dollari che raddoppierà entro il 2035. In Giappone, il segmento raggiungerà i 12 miliardi di dollari entro il 2032. Nel frattempo, in Italia la categoria spirits segna -8,5% rispetto al 2019. Chi aspetta che i numeri italiani si riprendano da soli rischia di perdere la finestra giusta. Come costruire un prodotto che conquista davvero Un wine RTD che funziona non nasce da una buona idea. Nasce da scelte tecniche precise. Il profilo gustativo deve essere immediato: agrumi, frutti rossi, note tropicali. La dolcezza va calibrata con cura — troppo zucchero satura il consumatore dopo il primo sorso. Il finale deve essere secco, per invitare al sorso successivo. Anche la distribuzione non è un dettaglio secondario. I canali giusti per una bevanda pronta al consumo base vino sono convenience, festival, beach store e GDO refrigerata. Entrare nel canale sbagliato significa bruciare il prodotto prima ancora che il mercato lo conosca. Quello che una cantina italiana può fare adesso Molte cantine guardano questo mercato da lontano, convinte che serva una struttura produttiva dedicata. Non è così. The Spiritual Machine ha già sviluppato oltre 400 ricette validate e prodotto più di 250.000 bottiglie per cantine di ogni dimensione. Il processo è completo: dalla ricetta alla compliance, dalla produzione alla distribuzione. Tu porti il vino e la visione del prodotto. Noi traduciamo tutto in qualcosa che funziona sullo scaffale e nel bicchiere. Scopri i prodotti a base vino già sviluppati: https://thespiritualmachine.com/prodotti-a-base-vino/ Il mercato non aspetta. I vantaggi fiscali ci sono. I consumatori ci sono. La tecnologia produttiva c&#8217;è. Quello che manca, in molti casi, è solo il primo passo. Vuoi capire quanto può rendere concretamente una produzione a base vino? Calcolalo adesso: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Cosa sono gli RTD wine-based e perché se ne parla così tanto? Sono bevande alcoliche pronte al consumo che usano il vino come base invece dell&#8217;alcol neutro. Crescono perché rispondono a un bisogno reale: praticità, portabilità, immediatezza. E rispetto agli spirit-based godono di trattamenti fiscali più favorevoli — il che significa margini più alti per chi li produce. Perché il mercato cresce così velocemente proprio adesso? Perché le abitudini di consumo sono cambiate strutturalmente, non temporaneamente. I contesti di consumo si sono moltiplicati — festival, spiagge, aperitivi informali — e il vino tradizionale non riesce a presidiare questi momenti. Le bevande pronte al consumo base vino sì. Una cantina italiana può entrare in questo mercato senza investire in nuovi impianti? Sì. The Spiritual Machine gestisce l&#8217;intero processo operativo. Le cantine che lavorano con noi non affrontano investimenti in strutture o competenze interne. Portano il vino e la direzione del prodotto. Il resto lo costruiamo insieme.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" aria-label="Read more about RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17014 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="226" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17375" alt="Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-1024x771.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-768x578.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-50x38.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-100x75.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2.png 1232w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" >
				Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			11 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>I vini aromatizzati rappresentano uno dei patrimoni più ricchi della tradizione italiana. Dalle radici storiche del Barolo Chinato ai bitter alla genziana, questi prodotti uniscono territorio, botaniche e artigianalità. In questa guida esplori storia, tecniche e tendenze attuali. Scoprirai anche il ruolo di questi spirits nella miscelazione moderna.   La storia dei vini aromatizzati: dalle origini alla tradizione italiana Dalla medicina alla convivialità Fin dalle origini, i vini aromatizzati erano strumenti di medicina e convivialità. La tecnica era semplice: si maceravano erbe, spezie e cortecce direttamente nel vino. Il risultato erano bevande dal gusto complesso, spesso usate a scopo terapeutico. Tra i prodotti più antichi spicca il Barolo Chinato. Si ottiene dall’infusione di corteccia di china nel famoso vino piemontese. I vini chinati erano una categoria molto diffusa nei secoli passati. Le origini del vermouth a Torino Il vermouth nasce come prodotto accessibile e diffuso. Si produceva mescolando erbe e spezie direttamente nel vino, senza tecniche di distillazione sofisticate. Torino è la sua città d’origine. Le campagne italiane ne hanno alimentato la diffusione per secoli.   Botaniche e tecniche di produzione dei vini aromatizzati Le erbe e le radici più usate Le botaniche variano a seconda della regione e della tradizione. Le più comuni sono la genziana, la china e le erbe amare tipiche dell’area mediterranea. Ogni produttore seleziona le sue combinazioni. Questo crea profili aromatici unici che rispecchiano il territorio. Il processo di macerazione La macerazione avviene tradizionalmente in alcol. La durata e la composizione delle tinture influenzano il profilo aromatico finale. Il Barolo Chinato, ad esempio, deve la sua nota amaricante principale alla corteccia di china. La scelta della botanica cambia in base alla zona geografica di produzione.   I vini aromatizzati più rappresentativi e le tendenze attuali Vermouth, amari e bitter: le grandi famiglie Tra i vini aromatizzati più noti troviamo il Vermouth di Torino, l’amaro e i bitter a base di genziana. Il vermouth può essere bianco, ambrato o rosso. Storicamente si preferivano vini bianchi e invecchiati come base. Oggi si sperimentano anche vini rossi come il Nebbiolo o il Dolcetto. La ripresa del mercato artigianale Negli ultimi anni cresce l’interesse per i vini aromatizzati di qualità. I produttori valorizzano le botaniche locali e le tecniche artigianali. Si diffondono anche i bitter a base di vino macerati con genziana. Il vermouth al Barolo, con tannini più evoluti, è un esempio di questa nuova tendenza.   Il ruolo dei vini aromatizzati nella miscelazione moderna Dal Negroni agli spritz: cocktail classici e innovativi I vini aromatizzati sono protagonisti nella mixology. Sono il cuore di classici come il Negroni. Si inseriscono perfettamente negli spritz moderni, spesso già pronti con vino e bitter abbinati. La loro versatilità permette di creare cocktail unici. I prodotti artigianali stanno ridando dignità storica a questi spirits. Le reinterpretazioni moderne li pongono al centro della mixology contemporanea. Conclusione: i vini aromatizzati, un patrimonio vivo da scoprire I vini aromatizzati uniscono storia, territorio e innovazione. Dal Barolo Chinato ai bitter alla genziana, ogni prodotto racconta una tradizione artigianale. Oggi questa tradizione si rinnova con nuove botaniche e tecniche di miscelazione. Hai voglia di sperimentare? Contattaci per creare il tuo spirits personalizzato a base vino. Porta il gusto della tradizione italiana nelle tue creazioni.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" aria-label="Read more about Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16726 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16727" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" >
				Dal Vino Ippocratico al Negroni			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 November 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Il vino, ingrediente vivo e radicato nelle culture di tutto il mondo, ha un ruolo chiave nella nascita della miscelazione moderna. Dalla sua origine come solvente medico nell&#8217;antichità fino ai cocktail iconici come il Negroni, questa bevanda ha accompagnato e plasmato le tecniche di miscelazione. In questo articolo ripercorreremo i traguardi storici e le evoluzioni che hanno fatto del vino il primo vero protagonista nell&#8217;arte del mixing, un ponte tra tradizione e innovazione nel mondo degli spirits. Il vino come primo solvente nella storia della miscelazione Fin dall’antichità, il vino ha ricoperto un ruolo fondamentale come solvente ed elemento di produzione di medicinali e rimedi. I primi enoliti di Galeno, ad esempio, erano preparati con vino, che rappresentava l’unico solvente alcolico disponibile prima della diffusione dell’alcol distillato. La sua alta capacità di estrazione e conservazione lo ha reso il compagno ideale delle macerazioni di erbe e spezie, dando origine alle prime essenze aromatiche destinate alla terapeutica e, successivamente, alla miscelazione. Nel Medioevo, la tecnica della distillazione del vino nacque in Europa, influenzata dagli alambicchi arabi arrivati in Italia. Grazie a questa capacità di creare il famigerato “acqua di vita,” il vino si affermò come base per preparare liquori e macerati più intensi e persistenti. La connessione tra vino e distillazione portò alla nascita del vermouth, che inizialmente era prodotto attraverso la macerazione di erbe nel vino. Questo prodotto storico, radicato nel Piemonte, rappresentò uno dei primi esempi di come il vino potesse essere trasformato in un’arte di miscelazione. Il grande salto e la rivoluzione del Negroni Nel XX secolo, il ruolo del vino nella miscelazione si consolidò grazie all&#8217;evoluzione dei prodotti e delle tecniche. Il vermouth di Torino, con la sua capacità di unire la conoscenza della macerazione con la territorialità, divenne la base per alcuni tra i cocktail più iconici al mondo, come il Negroni. Questo drink nasce dall&#8217;unione di vino aromatizzato (vermouth), bitter e gin, e nel corso degli anni ha visto crescere il suo successo globale. Secondo le analisi recenti, il Negroni rappresenta circa il 42% del consumo di cocktail a base vino, dimostrando quanto questa tradizione sia ancora radicata nel gusto contemporaneo. L&#8217;evoluzione del Negroni ha anche favorito la riscoperta di vini aromatizzati e prodotti a base di vino, spingendo i produttori a sperimentare con vari vitigni e botaniche, rafforzando il legame tra territorio e miscelazione. Inoltre, si osserva un&#8217;attenzione crescente al ruolo del vino nei cocktail ready-to-drink, favorite anche dalle nuove preferenze di consumo e dall&#8217;interesse per le bevande meno alcoliche. La cultura del vino come ingrediente versatile e di territorio Le tecniche di macerazione e le botaniche utilizzate danno al vino un ruolo trasversale e poliedrico nel mondo delle miscele. La tradizione italiana e francese, ad esempio, utilizzano vitigni locali come Moscato, Trebbiano e Vermentino per creare prodotti a seconda delle ricette e delle esigenze di gusto. Secondo gli esperti, il vino ha anche un ruolo di “firma territoriale”, portando in ogni bicchiere le caratteristiche genetiche del terroir di provenienza. Inoltre, la produzione artigianale di prodotti a base vino, come il Barolo Chinato o il Vermouth di Torino, continua a essere una linfa vitale per la miscelazione di oggi. Questi prodotti, spesso cerebrali e aromatici, sono ideali per la creazione di cocktail innovativi, capaci di raccontare storie di territori e tradizioni attraverso profumi e sapori unici. The Spiritual Machine e l’arte di creare spirits personalizzati Il legame tra vino e miscelazione è un campo di ricerca e sperimentazione aperto e in continua evoluzione. The Spiritual Machine si inserisce in questo contesto offrendo spirits personalizzati a base vino, studiati per valorizzare le peculiarità del territorio e le botaniche. Creando cocktail che rispettano la storia e le caratteristiche dei vitigni, si promuove una cultura del wine-based spirits innovativa e autentica. Per approfondire come il vino può essere protagonista in miscelazione e scoprire i nostri prodotti, visita il nostro sito o contattaci. Immergiti in un mondo di aromi e storie da bere e condividere.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" aria-label="Read more about Dal Vino Ippocratico al Negroni" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-15753 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="188" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17050" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-1024x643.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-768x482.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-50x31.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-100x63.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e.png 1376w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" >
				La Rinascita del Vermouth			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			13 May 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>La Rinascita del Vermouth: Storia, Marchi Storici e Utilizzo Moderno Il Vermouth, un&#8217;essenza italiana dalle radici millenarie che si intrecciano con l&#8217;antica arte dell&#8217;erboristeria, ha saputo conquistare il palato di generazioni con la sua complessa miscela di aromi e spezie. La sua storia si snoda tra le strade di Torino e i salotti della nobiltà europea, raccontando di antichi sapori e di tradizioni tramandate. Origini e Diffusione: Un Viaggio nel Tempo La leggenda narra che oltre due millenni fa, già si discuteva in Europa di un elisir a base di assenzio e origano, considerato all&#8217;epoca un vero e proprio farmaco. Tuttavia, fu Antonio Benedetto Carpano nel lontano 1786 a Torino a dare vita alla versione italiana commercializzata del Vermouth. Mescolando sapientemente il vino moscato con erbe aromatiche e spezie, tra cui l&#8217;artemisia, Carpano creò un prodotto unico che ben presto conquistò i palati più raffinati dell&#8217;epoca. Marchi Storici: Le Eccellenze del Vermouth Tra i marchi storici che hanno segnato il percorso di questa bevanda straordinaria, spiccano i nomi illustri di Carpano, Martini &amp; Rossi e Cocchi. Il marchio Carpano, legato al geniale inventore del Vermouth, è celebre per il suo Antica Formula, ingrediente imprescindibile per creare il leggendario Martinez, precursore del celebre Martini. Martini &amp; Rossi, fondato nel 1863, si distingue come uno dei brand più noti globalmente, con varianti come il &#8220;Fiero&#8221; e il &#8220;Rosso Amaranto&#8221;. Cocchi, con la sua nascita nel 1891, è riconosciuto per la produzione di Vermouth di alta qualità, tra cui il pregiato &#8220;Cocchi Tipo Esportazione&#8221;. Rinascita e Modernità: Il Fascino del Passato Rivisitato Dopo un momento di declino negli anni Ottanta, il Vermouth ha sperimentato una nuova vita, riconquistando il favore del pubblico sia in Italia che nel resto d&#8217;Europa. La sua rinascita attuale vede la nascita di nuove sfumature e interpretazioni, accanto alla rivalutazione dei prodotti storici. Oggi, il mercato vanta circa 200 referenze di Vermouth, offrendo una vasta gamma di gusti e tipologie per soddisfare i palati più esigenti. Utilizzo Moderno: Tra Creatività e Tradizione Il Vermouth riveste un ruolo centrale nella mixology contemporanea, essendo un elemento imprescindibile in cocktail iconici come il Negroni e il Manhattan. La sua versatilità lo rende adatto sia come aperitivo che come digestivo, dimostrando la capacità di adattarsi a molteplici contesti e preparazioni. La sua presenza è sinonimo di eleganza e raffinatezza, arricchendo ogni miscela con la sua complessa profondità di aromi. In conclusione, il Vermouth racchiude in sé secoli di sapori e tradizioni, incarnando l&#8217;eccellenza italiana capace di rinnovarsi nel tempo senza mai tradire le proprie origini. Un viaggio gustoso tra passato e presente, dove l&#8217;arte dell&#8217;erboristeria si fonde con la creatività contemporanea, regalando esperienze sensoriali uniche e indimenticabili. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" aria-label="Read more about La Rinascita del Vermouth" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="212" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16100" alt="9 prodotti a base vino" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1024x724.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-768x543.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1536x1086.png 1536w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-50x35.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-100x71.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1.png 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" >
				Prodotti a base Vino			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			8 April 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Trasformare il vino in vermouth artigianale e prodotti per la mixology In Italia, moltissime cantine custodiscono un potenziale inespresso: la possibilità di trasformare il vino in prodotti artigianali unici, pensati per il mondo della mixology, della gastronomia e della convivialità. The Spiritual Machine affianca le cantine italiane nello sviluppo di vermouth artigianali e altri prodotti a base vino, offrendo loro la possibilità di entrare in nuovi canali di consumo: cocktail bar, ristoranti, aperitivi e dopocena casalinghi. Come racconta Matteo Fornaca, CEO e Founder di The Spiritual Machine: “Nelle cantine italiane c’è un valore inespresso enorme. Un valore che sta nella possibilità di trasformare il vino in numerosi prodotti alla base della mixology, della gastronomia e della convivialità. Noi siamo al fianco delle cantine nello sviluppo del vermouth, e oggi con I Vini di Maremma mostriamo come una cantina possa essere protagonista anche nei cocktail bar, nei ristoranti, nell’aperitivo e nel dopocena casalingo.” Il progetto con la Cantina &#8216;I Vini di Maremma&#8217; La collaborazione con &#8216;I Vini di Maremma&#8217;, una delle realtà vitivinicole più storiche della Maremma, nasce dal desiderio di ampliare l’offerta di prodotti restando fedeli alla base vino. Come spiega Donata Vieri, direttrice della cantina: “Il nostro obiettivo era offrire una base vino ben rielaborata e strutturata, in grado di raccontare le diverse anime della nostra cantina. Ampliare la gamma di prodotti, rimanendo legati al vino, ci consente di dialogare con i consumatori in modi nuovi e più ampi.” Grazie al supporto di Confcooperative Fedagripesca, il contatto con The Spiritual Machine si è trasformato in un vero progetto. “Abbiamo percepito che lavorare con una struttura così professionale come The Spiritual Machine poteva generare un valore aggiunto alle nostre competenze, oltre che un piacere personale e di gusto.” – conclude Donata Vieri. Un concept che unisce terra, femminilità e trasformazione Il concept creativo della linea sviluppata con I Vini di Maremma si ispira all’alchimia e al legame profondo tra la femminilità, la terra e il processo di trasformazione.Ogni prodotto incarna un principio chiave, visibile anche nel design delle etichette, che saranno presentate ufficialmente a Vinitaly. Le illustrazioni rappresentano muse alchemiche, simboli di trasformazione in continua evoluzione: volti che si fondono con alberi, corone che si trasformano in rami, corpi attraversati da radici. Un linguaggio visivo potente, che racconta la natura mutevole del vino e della creatività. Chi è The Spiritual Machine The Spiritual Machine è una startup innovativa fondata a Torino nel 2017 da Matteo Fornaca e Matteo Dispenza. L’azienda si occupa di creazione di vermouth, gin, amari e liquori personalizzati, accompagnando cantine, ristoratori e imprenditori in ogni fase del progetto: dalla ricetta alla produzione. Con oltre 200.000 bottiglie prodotte, The Spiritual Machine ha creato alcolici personalizzati per bar, ristoranti, chef e hotel in Italia e all’estero.I prodotti nati da queste collaborazioni hanno ricevuto 23 riconoscimenti internazionali, tra cui i World Vermouth Awards 2024 e i Gin Masters 2024. Chi sono I Vini di Maremma La Cantina I Vini di Maremma nasce nel 1954 vicino a Grosseto, nel contesto della riforma agraria promossa dall’Ente Maremma. Fondata da un piccolo gruppo di vignaioli, è oggi una delle cooperative più rappresentative della regione. Con 450 ettari di vigneti e 210 soci attivi, la cantina continua a investire in ricerca, sostenibilità e valorizzazione del territorio, mantenendo un forte legame con la tradizione e una visione moderna della produzione vitivinicola. Vuoi trasformare il tuo vino in qualcosa di unico? Se anche tu rappresenti una cantina e vuoi scoprire come trasformare il tuo vino in un vermouth artigianale o in un prodotto personalizzato, The Spiritual Machine è al tuo fianco per sviluppare un progetto originale, di qualità e adatto al tuo mercato. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Contattaci per iniziare insieme questo percorso. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" aria-label="Read more about Prodotti a base Vino" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				</div>
		
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/come-personalizzare-il-proprio-vermouth-la-scelta-della-bottiglia/">Come personalizzare il proprio Vermouth: la scelta della bottiglia</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/come-personalizzare-il-proprio-vermouth-la-scelta-della-bottiglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il neuromarketing: comunicare il vino con il supporto delle neuroscienze</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/il-neuromarketing-comunicare-il-vino-con-il-supporto-delle-neuroscienze/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/il-neuromarketing-comunicare-il-vino-con-il-supporto-delle-neuroscienze/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2021 14:24:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Neuromarketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=6227</guid>

					<description><![CDATA[<p>Neuromarketing: cos&#8217;è? Il neuromarketing è un termine coniato recentemente per indicare un nuovo approccio alla comunicazione e allo studio del mercato. Alle tradizionali tecniche di marketing, si aggiungono infatti metodologie derivate dalle neuroscienze e dalla psicologia cognitiva e sociale, per analizzare a 360° i processi decisionali e le motivazioni inconsce che muovono le scelte del consumatore. Una vera e propria rivoluzione che permette di osservare cosa succeda nel nostro cervello di fronte ad un prodotto o ad una scelta tra diversi. Immaginate di sottoporre un nuovo packaging, per esempio di una bottiglia di vino, ad un gruppo di persone per conoscere la loro opinione. Il marketing tradizionale userebbe un questionario oppure imposterebbe una discussione fra i partecipanti, cercando di cogliere i diversi pareri. Il neuromarketing può invece sottoporre ciascun consumatore ad una risonanza magnetica, analizzando quali aree del cervello stimoli quella determinata combinazione di colori, materiali e forme, ampliando notevolmente l’orizzonte della creazione di contenuti pubblicitari e promozionali. Come decide un consumatore quale vino acquistare? Grazie alle nuove tecniche di neuromarketing è possibile svelare i processi inconsci e spesso irrazionali che guidano un consumatore.Numerosi studi concordano che esistano due vie interconnesse fra loro che caratterizzano il funzionamento del cervello in risposta ad uno stimolo: una “via bassa” e una “via alta”.    La “via bassa” o “talamica” sembra coinvolgere strutture profonde del cervello, elaborando le informazioni in maniera rapida e poco accurata. È il sistema di decisione più impulsivo, correlato a scelte che richiedono tempi celeri, spesso legate alla sfera emotiva e alla sopravvivenza. Diversamente, se gli stimoli recepiti non ricadono in questi ambiti, sono inviate e processate nella “via alta” detta anche “corticale”, area del cervello dedicata invece alla valutazione lenta e consapevole.    Appare evidente come sia indispensabile stimolare per prima la “via bassa” per creare un interesse meno specifico ma più emotivo e viscerale, e solo in un secondo momento, coinvolgere il consumatore in una valutazione più accurata, solo se ne ha le competenze. Davanti ad uno scaffale pieno di bottiglie di vino un consumatore inesperto sarà infatti guidato più dalle emozioni che dalla ragione, viceversa un sommelier sarà meno impulsivo e più riflessivo nell’acquisto, ma pur sempre attirato e stimolato da messaggi e immagini che parlano alla sua parte emotiva. Proprio in questa dinamica si inseriscono le tecniche “priming”. Il &#8220;priming&#8221; nel vino e l&#8217;importanza del packaging Il priming è una tecnica che consiste nell’influenzare il comportamento di un consumatore facendo leva sulla sua sfera emotiva. In parole più semplici equivale a disseminare di indizi una immagine o una pubblicità, per portare ad una certa sequenza di associazioni e quindi di comportamenti. Per esempio, un’etichetta di colore verde, con immagini che richiamano alla natura come per esempio una coccinella, portano il nostro inconscio a pensare a concetti come il rispetto per l’ambiente e la genuinità di quel vino. Avete mai fatto caso alle etichette dei vini biologici o certificati sostenibili? Ai colori e alle immagini utilizzate? E la loro disposizione nel piccolo spazio dell’etichetta? Anche qui è possibile applicare il neuromarketing, utilizzando la tecnica dell’eye tracking, ovvero analizzando i movimenti degli occhi sulle immagini e le scritte. Lo sguardo si posa per maggiore tempo sulle aree ritenute più interessanti dal nostro cervello, creando una mappa delle “zone calde” di una immagine. Queste heat map risultano utilissime non sono solo nella creazione delle etichette, ma anche in quella delle homepage di siti aziendali e nella creazione di campagne pubblicitarie. Lo scopo è sempre lo stesso: catalizzare lo sguardo di un consumatore bombardato da mille informazione persuasive. Un noto produttore di Prosecco, la cantina Nino Franco, ha un logo che bene riesce in questo intento. Le due iniziali “N” e “F” si contrappongono al disegno di un grappolo e di un calice stilizzato con un chiaro riferimento, nello stile essenziale e nel tratto che ricorda una pennellata, ai simboli della scrittura orientale. Immaginate l’efficacia che può avere questa immagine nell’attirare l’attenzione di un consumatore cinese o giapponese, nonostante la sua apparente semplicità.   Dietro la comunicazione di un vino però non c’è nulla di semplice o scontato, soprattutto nel mondo di oggi dove la competizione è alta e su tantissimi canali di comunicazione differenti. Le tecniche di neuromarketing sono uno strumento efficace e pionieristico nella creazione di contenuti, destinato a diventare parte integrante delle strategie comunicative del futuro del mondo enologico, e non solo.   La prossima volta che vi trovate a scegliere una bottiglia di vino o di vermouth, fate caso alle etichette 😉</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/il-neuromarketing-comunicare-il-vino-con-il-supporto-delle-neuroscienze/">Il neuromarketing: comunicare il vino con il supporto delle neuroscienze</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="6227" class="elementor elementor-6227" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2d526e7 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="2d526e7" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-240b83b" data-id="240b83b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-db1a11a elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="db1a11a" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Neuromarketing: cos'è?</h1>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d0a426b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d0a426b" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebdea5b" data-id="ebdea5b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-354f761 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="354f761" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Il neuromarketing è un termine coniato recentemente per indicare un nuovo approccio alla comunicazione e allo studio del mercato. Alle tradizionali tecniche di marketing, si aggiungono infatti metodologie derivate dalle neuroscienze e dalla psicologia cognitiva e sociale, per analizzare a 360° i processi decisionali e le motivazioni inconsce che muovono le scelte del consumatore. Una vera e propria rivoluzione che permette di osservare cosa succeda nel nostro cervello di fronte ad un prodotto o ad una scelta tra diversi.</span></p>
<p></p>
<p>Immaginate di sottoporre un nuovo packaging, per esempio di una bottiglia di vino, ad un gruppo di persone per conoscere la loro opinione. Il marketing tradizionale userebbe un questionario oppure imposterebbe una discussione fra i partecipanti, cercando di cogliere i diversi pareri. Il neuromarketing può invece sottoporre ciascun consumatore ad una risonanza magnetica, analizzando quali aree del cervello stimoli quella determinata combinazione di colori, materiali e forme, ampliando notevolmente l’orizzonte della creazione di contenuti pubblicitari e promozionali.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a5e0615 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="a5e0615" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4bd34ce" data-id="4bd34ce" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-e0ba6c1 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e0ba6c1" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Come decide un consumatore quale vino acquistare?</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5e8b7ae elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="5e8b7ae" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-659e381" data-id="659e381" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-1ec66e4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1ec66e4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Grazie alle nuove tecniche di neuromarketing è possibile </span>svelare i processi inconsci e spesso irrazionali che guidano un consumatore.<br />Numerosi studi concordano che esistano due vie interconnesse fra loro che caratterizzano il funzionamento del cervello in risposta ad uno stimolo: una “via bassa” e una “via alta”. </p><p> </p><p><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">La “via bassa” o “talamica” sembra coinvolgere strutture </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">profonde del cervello, elaborando le informazioni in maniera rapida e poco </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">accurata. È il sistema di decisione più impulsivo, correlato a scelte che </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">richiedono tempi celeri, spesso legate alla sfera emotiva e alla sopravvivenza. </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Diversamente, se gli stimoli recepiti non ricadono in questi ambiti, sono </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">inviate e processate nella “via alta” detta anche “corticale”, area del </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">cervello dedicata invece alla valutazione lenta e consapevole. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Appare evidente come sia indispensabile stimolare per prima </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">la “via bassa” per creare un interesse meno specifico ma più emotivo e </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">viscerale, e solo in un secondo momento, coinvolgere il consumatore in una </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">valutazione più accurata, solo se ne ha le competenze. Davanti ad uno scaffale </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">pieno di bottiglie di vino un consumatore inesperto sarà infatti guidato più </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">dalle emozioni che dalla ragione, viceversa un sommelier sarà meno impulsivo e </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">più riflessivo nell’acquisto, ma pur sempre attirato e stimolato da messaggi e </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">immagini che parlano alla sua parte emotiva. Proprio in questa dinamica si </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">inseriscono le tecniche “</span><b>priming</b><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">”.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-96bf2dc elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="96bf2dc" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d653720" data-id="d653720" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-617e6c4 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="617e6c4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Il "priming" nel vino e l'importanza <br>del packaging</h2>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-90c9ca4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="90c9ca4" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-689f073" data-id="689f073" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-913ed4d elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="913ed4d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Il <em>priming</em> è una tecnica che consiste nell’influenzare il comportamento di un consumatore facendo leva sulla sua sfera emotiva. In parole più semplici equivale a disseminare di indizi una immagine o una pubblicità, per portare ad una certa sequenza di associazioni e quindi di comportamenti. Per esempio, un’etichetta di colore verde, con immagini che richiamano alla natura come per esempio una coccinella, portano il nostro inconscio a pensare a concetti come il rispetto per l’ambiente e la genuinità di quel vino. Avete mai fatto caso alle etichette dei vini biologici o certificati sostenibili? Ai colori e alle immagini utilizzate? E la loro disposizione nel piccolo spazio dell’etichetta? Anche qui è possibile applicare il neuromarketing, utilizzando la tecnica dell’<em>eye tracking</em>, ovvero analizzando i movimenti degli occhi sulle immagini e le scritte. Lo sguardo si posa per maggiore tempo sulle aree ritenute più interessanti dal nostro cervello, creando una mappa delle “zone calde” di una immagine. Queste <em>heat map</em> risultano utilissime non sono solo nella creazione delle etichette, ma anche in quella delle homepage di siti aziendali e nella creazione di campagne pubblicitarie.</p><p>Lo scopo è sempre lo stesso: catalizzare lo sguardo di un consumatore bombardato da mille informazione persuasive. Un noto produttore di Prosecco, la cantina Nino Franco, ha un logo che bene riesce in questo intento. Le due iniziali “N” e “F” si contrappongono al disegno di un grappolo e di un calice stilizzato con un chiaro riferimento, nello stile essenziale e nel tratto che ricorda una pennellata, ai simboli della scrittura orientale. Immaginate l’efficacia che può avere questa immagine nell’attirare l’attenzione di un consumatore cinese o giapponese, nonostante la sua apparente semplicità.</p><p> </p><p>Dietro la comunicazione di un vino però non c’è nulla di semplice o scontato, soprattutto nel mondo di oggi dove la competizione è alta e su tantissimi canali di comunicazione differenti. Le tecniche di neuromarketing sono uno strumento efficace e pionieristico nella creazione di contenuti, destinato a diventare parte integrante delle strategie comunicative del futuro del mondo enologico, e non solo.</p><p> </p><p>La prossima volta che vi trovate a scegliere una bottiglia di vino o di vermouth, fate caso alle etichette <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d70dc81 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="d70dc81" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1d79c7e" data-id="1d79c7e" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7fe6ad6 elementor-grid-3 elementor-grid-tablet-2 elementor-grid-mobile-1 elementor-posts--thumbnail-top elementor-widget elementor-widget-posts" data-id="7fe6ad6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;classic_columns&quot;:&quot;3&quot;,&quot;classic_columns_tablet&quot;:&quot;2&quot;,&quot;classic_columns_mobile&quot;:&quot;1&quot;,&quot;classic_row_gap&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:35,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_tablet&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;classic_row_gap_mobile&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:[]}}" data-widget_type="posts.classic">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-posts-container elementor-posts elementor-posts--skin-classic elementor-grid" role="list">
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17477 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17478" alt="dalla ricetta alla bottiglia" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-300x169.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-1024x576.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia-768x432.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/04/Ogni-bottiglia-ha-una-storia.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" >
				Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 April 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Tempo di lettura stimato: 4 minuti Hai un&#8217;idea per uno spirit. Magari un vermouth fatto con il tuo vino. Magari un amaro che racconti il territorio della tua cantina. Il problema non è l&#8217;idea è tutto quello che viene dopo. La ricetta, il packaging, l&#8217;imbottigliamento, la burocrazia, i test di mercato. È esattamente lì che la maggior parte dei progetti si blocca. The Spiritual Machine esiste per sbloccarli e per portare dalla ricetta alla bottiglia in tempi che il mercato tradizionale non riesce nemmeno a immaginare. Tutto parte da una conversazione, non da un capitolato Il processo non inizia con un brief tecnico. Inizia con una domanda semplice: cosa vuoi raccontare con questo prodotto? Chi lo berrà, dove, in quale momento della giornata. The Spiritual Machine lavora con cantine, chef, hotel, imprenditori e brand e ogni progetto parte da lì, dall&#8217;identità di chi c&#8217;è dietro. Solo dopo si entra nel merito della ricetta. Questa fase può durare pochi giorni. Nel mercato tradizionale, lo stesso processo richiede spesso mesi solo per trovare un interlocutore disponibile. La ricetta: dove la creatività incontra la chimica Sviluppare una ricetta per uno spirit a base vino non è un&#8217;operazione casuale. Richiede competenze precise su botaniche, gradazioni alcoliche, tempi di macerazione e bilanciamento gustativo. The Spiritual Machine ha costruito un know-how su oltre 400 ricette validate vermouth, amari, bitter, cocktail RTD. Ogni nuova ricetta viene sviluppata internamente e testata in prototipo prima di passare alla produzione. Inoltre, gli ordini minimi partono da 250 bottiglie, contro le 3.000 o più richieste dagli standard di mercato. Questo significa che anche un primo lancio sperimentale è economicamente sostenibile. Dal prototipo alla bottiglia finita: packaging, etichettatura, burocrazia Quando la ricetta è approvata, inizia la fase produttiva. The Spiritual Machine coordina una rete di partner produttivi qualificati, non possiede una distilleria propria, ma gestisce l&#8217;intero processo dall&#8217;interno. Imbottigliamento, etichettatura, design del packaging: tutto viene sviluppato con l&#8217;obiettivo di creare un prodotto che comunichi l&#8217;identità del brand in modo immediato. Parallelamente, il team gestisce tutta la parte burocratica: accise, contrassegni, normative. È la parte che spaventa di più chi si avvicina al mondo spirits per la prima volta. Qui non devi occupartene tu. Il test di mercato: la fase che fa la differenza Produrre uno spirit è una cosa. Sapere se funziona davvero è un&#8217;altra. Per questo The Spiritual Machine affianca i clienti anche nella fase di validazione sul mercato mandando il prodotto in locali selezionati e raccogliendo feedback reali da bartender e consumatori. È una fase che molti saltano, convinti che basti lanciare. È invece quella che permette di aggiustare il tiro prima di investire in produzioni più grandi. Casi come il Vermouth Giò partito da 100 bottiglie e arrivato sugli scaffali di Eataly Los Angeles dimostrano cosa succede quando questa fase viene fatta bene. Dall&#8217;idea alla bottiglia finita, The Spiritual Machine riduce i tempi fino a dieci volte rispetto agli standard di mercato. Non perché tagli le fasi — ma perché le gestisce tutte internamente, in modo coordinato. Se stai pensando a uno spirit a base vino personalizzato e vuoi capire quanto può rendere concretamente, inizia da qui: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Quanto tempo ci vuole per sviluppare uno spirit con The Spiritual Machine? Il processo è fino a dieci volte più rapido rispetto agli standard tradizionali. Mentre il mercato richiede tipicamente da 12 a 18 mesi, The Spiritual Machine porta un prodotto dalla ricetta alla bottiglia finita in poche settimane, gestendo internamente ogni fase del processo. Qual è il numero minimo di bottiglie per iniziare una produzione? Gli ordini minimi partono da 250 bottiglie. Il mercato tradizionale richiede generalmente un minimo di 3.000 bottiglie o più. Questo rende possibile un primo lancio sperimentale senza dover sostenere investimenti sproporzionati rispetto alla fase iniziale del progetto. Chi gestisce la parte burocratica — accise, contrassegni, normative? The Spiritual Machine gestisce internamente tutta la parte amministrativa e regolatoria legata alla produzione di spirits. Il cliente non deve occuparsene. È uno degli elementi che distingue il modello end-to-end da quello di un semplice fornitore produttivo.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/come-funziona-the-spiritual-machine-dalla-ricetta-alla-bottiglia/" aria-label="Read more about Come funziona The Spiritual Machine: dall&#8217;idea alla bottiglia" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17402 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17415" alt="RTD wine-based" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/Yan_POV_from_a_person_at_a_lively_nighttime_party_holding_a_yel_3131ae37-effd-4b14-9427-128617977646.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" >
				RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			26 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Immagina di essere a un festival estivo. Nessuno sta stappando una bottiglia di vino. Eppure tutti stanno bevendo qualcosa di fresco, immediato, scelto in tre secondi davanti a un frigo. Quello che hanno in mano è spesso un RTD wine-based — e quasi nessun produttore italiano lo sa ancora. Questo articolo spiega cosa sta succedendo, perché sta succedendo adesso, e cosa significa per chi fa vino in Italia. Perché questa categoria cresce così velocemente Tutto inizia da un paradosso. Il vino perde volumi. Ma le bevande nate dal vino crescono a un ritmo che quasi nessun altro segmento può vantare. Perché? Le nuove generazioni non hanno smesso di apprezzare il gusto del vino. Hanno semplicemente smesso di accettare il formato. Una bottiglia da 75cl richiede un bicchiere, un&#8217;occasione, un contesto. Un formato single-serve da 275 ml si apre, si beve, si porta ovunque. Inoltre, dal punto di vista fiscale, le bevande base vino godono di un vantaggio strutturale: nell&#8217;Unione Europea il vino fermo ha accisa zero. Quindi chi produce parte già con margini superiori rispetto agli spirit-based. I numeri che ogni produttore dovrebbe conoscere Negli USA il segmento cresce del +29,3% annuo. Rappresenta già quasi il 10% del vino fermo nel retail statunitense. In Germania le bevande ready-to-drink base vino sono diventate la categoria più consumata tra tutte le varianti RTD — in un mercato da 2,25 miliardi di dollari che raddoppierà entro il 2035. In Giappone, il segmento raggiungerà i 12 miliardi di dollari entro il 2032. Nel frattempo, in Italia la categoria spirits segna -8,5% rispetto al 2019. Chi aspetta che i numeri italiani si riprendano da soli rischia di perdere la finestra giusta. Come costruire un prodotto che conquista davvero Un wine RTD che funziona non nasce da una buona idea. Nasce da scelte tecniche precise. Il profilo gustativo deve essere immediato: agrumi, frutti rossi, note tropicali. La dolcezza va calibrata con cura — troppo zucchero satura il consumatore dopo il primo sorso. Il finale deve essere secco, per invitare al sorso successivo. Anche la distribuzione non è un dettaglio secondario. I canali giusti per una bevanda pronta al consumo base vino sono convenience, festival, beach store e GDO refrigerata. Entrare nel canale sbagliato significa bruciare il prodotto prima ancora che il mercato lo conosca. Quello che una cantina italiana può fare adesso Molte cantine guardano questo mercato da lontano, convinte che serva una struttura produttiva dedicata. Non è così. The Spiritual Machine ha già sviluppato oltre 400 ricette validate e prodotto più di 250.000 bottiglie per cantine di ogni dimensione. Il processo è completo: dalla ricetta alla compliance, dalla produzione alla distribuzione. Tu porti il vino e la visione del prodotto. Noi traduciamo tutto in qualcosa che funziona sullo scaffale e nel bicchiere. Scopri i prodotti a base vino già sviluppati: https://thespiritualmachine.com/prodotti-a-base-vino/ Il mercato non aspetta. I vantaggi fiscali ci sono. I consumatori ci sono. La tecnologia produttiva c&#8217;è. Quello che manca, in molti casi, è solo il primo passo. Vuoi capire quanto può rendere concretamente una produzione a base vino? Calcolalo adesso: https://campaign.thespiritualmachine.com/calcola-revenue-vermouth/ Domande frequenti Cosa sono gli RTD wine-based e perché se ne parla così tanto? Sono bevande alcoliche pronte al consumo che usano il vino come base invece dell&#8217;alcol neutro. Crescono perché rispondono a un bisogno reale: praticità, portabilità, immediatezza. E rispetto agli spirit-based godono di trattamenti fiscali più favorevoli — il che significa margini più alti per chi li produce. Perché il mercato cresce così velocemente proprio adesso? Perché le abitudini di consumo sono cambiate strutturalmente, non temporaneamente. I contesti di consumo si sono moltiplicati — festival, spiagge, aperitivi informali — e il vino tradizionale non riesce a presidiare questi momenti. Le bevande pronte al consumo base vino sì. Una cantina italiana può entrare in questo mercato senza investire in nuovi impianti? Sì. The Spiritual Machine gestisce l&#8217;intero processo operativo. Le cantine che lavorano con noi non affrontano investimenti in strutture o competenze interne. Portano il vino e la direzione del prodotto. Il resto lo costruiamo insieme.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/rtd-wine-based-mercato-strategia/" aria-label="Read more about RTD wine-based: l&#8217;opportunità che le cantine non possono ignorare" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-17014 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="226" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17375" alt="Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-300x226.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-1024x771.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-768x578.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-50x38.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2-100x75.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2026/03/thespiritualmachine_A_refined_editorial_3D_scene_representing_72934c2a-dac2-4255-b68b-7482c53b2a7a_2.png 1232w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" >
				Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			11 March 2026		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>I vini aromatizzati rappresentano uno dei patrimoni più ricchi della tradizione italiana. Dalle radici storiche del Barolo Chinato ai bitter alla genziana, questi prodotti uniscono territorio, botaniche e artigianalità. In questa guida esplori storia, tecniche e tendenze attuali. Scoprirai anche il ruolo di questi spirits nella miscelazione moderna.   La storia dei vini aromatizzati: dalle origini alla tradizione italiana Dalla medicina alla convivialità Fin dalle origini, i vini aromatizzati erano strumenti di medicina e convivialità. La tecnica era semplice: si maceravano erbe, spezie e cortecce direttamente nel vino. Il risultato erano bevande dal gusto complesso, spesso usate a scopo terapeutico. Tra i prodotti più antichi spicca il Barolo Chinato. Si ottiene dall’infusione di corteccia di china nel famoso vino piemontese. I vini chinati erano una categoria molto diffusa nei secoli passati. Le origini del vermouth a Torino Il vermouth nasce come prodotto accessibile e diffuso. Si produceva mescolando erbe e spezie direttamente nel vino, senza tecniche di distillazione sofisticate. Torino è la sua città d’origine. Le campagne italiane ne hanno alimentato la diffusione per secoli.   Botaniche e tecniche di produzione dei vini aromatizzati Le erbe e le radici più usate Le botaniche variano a seconda della regione e della tradizione. Le più comuni sono la genziana, la china e le erbe amare tipiche dell’area mediterranea. Ogni produttore seleziona le sue combinazioni. Questo crea profili aromatici unici che rispecchiano il territorio. Il processo di macerazione La macerazione avviene tradizionalmente in alcol. La durata e la composizione delle tinture influenzano il profilo aromatico finale. Il Barolo Chinato, ad esempio, deve la sua nota amaricante principale alla corteccia di china. La scelta della botanica cambia in base alla zona geografica di produzione.   I vini aromatizzati più rappresentativi e le tendenze attuali Vermouth, amari e bitter: le grandi famiglie Tra i vini aromatizzati più noti troviamo il Vermouth di Torino, l’amaro e i bitter a base di genziana. Il vermouth può essere bianco, ambrato o rosso. Storicamente si preferivano vini bianchi e invecchiati come base. Oggi si sperimentano anche vini rossi come il Nebbiolo o il Dolcetto. La ripresa del mercato artigianale Negli ultimi anni cresce l’interesse per i vini aromatizzati di qualità. I produttori valorizzano le botaniche locali e le tecniche artigianali. Si diffondono anche i bitter a base di vino macerati con genziana. Il vermouth al Barolo, con tannini più evoluti, è un esempio di questa nuova tendenza.   Il ruolo dei vini aromatizzati nella miscelazione moderna Dal Negroni agli spritz: cocktail classici e innovativi I vini aromatizzati sono protagonisti nella mixology. Sono il cuore di classici come il Negroni. Si inseriscono perfettamente negli spritz moderni, spesso già pronti con vino e bitter abbinati. La loro versatilità permette di creare cocktail unici. I prodotti artigianali stanno ridando dignità storica a questi spirits. Le reinterpretazioni moderne li pongono al centro della mixology contemporanea. Conclusione: i vini aromatizzati, un patrimonio vivo da scoprire I vini aromatizzati uniscono storia, territorio e innovazione. Dal Barolo Chinato ai bitter alla genziana, ogni prodotto racconta una tradizione artigianale. Oggi questa tradizione si rinnova con nuove botaniche e tecniche di miscelazione. Hai voglia di sperimentare? Contattaci per creare il tuo spirits personalizzato a base vino. Porta il gusto della tradizione italiana nelle tue creazioni.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vini-aromatizzati/" aria-label="Read more about Non solo Vermouth: Guida ai vini aromatizzati, dal Barolo Chinato ai Bitter a base Genziana" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16726 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="168" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16727" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-300x168.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-1024x574.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-768x430.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-50x28.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1-100x56.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/10/thespiritualmachine_A_cinematic_still_life_showing_the_histor_1715bf51-941b-4abd-af3c-6afdc39878ec_1.png 1456w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" >
				Dal Vino Ippocratico al Negroni			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			17 November 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Il vino, ingrediente vivo e radicato nelle culture di tutto il mondo, ha un ruolo chiave nella nascita della miscelazione moderna. Dalla sua origine come solvente medico nell&#8217;antichità fino ai cocktail iconici come il Negroni, questa bevanda ha accompagnato e plasmato le tecniche di miscelazione. In questo articolo ripercorreremo i traguardi storici e le evoluzioni che hanno fatto del vino il primo vero protagonista nell&#8217;arte del mixing, un ponte tra tradizione e innovazione nel mondo degli spirits. Il vino come primo solvente nella storia della miscelazione Fin dall’antichità, il vino ha ricoperto un ruolo fondamentale come solvente ed elemento di produzione di medicinali e rimedi. I primi enoliti di Galeno, ad esempio, erano preparati con vino, che rappresentava l’unico solvente alcolico disponibile prima della diffusione dell’alcol distillato. La sua alta capacità di estrazione e conservazione lo ha reso il compagno ideale delle macerazioni di erbe e spezie, dando origine alle prime essenze aromatiche destinate alla terapeutica e, successivamente, alla miscelazione. Nel Medioevo, la tecnica della distillazione del vino nacque in Europa, influenzata dagli alambicchi arabi arrivati in Italia. Grazie a questa capacità di creare il famigerato “acqua di vita,” il vino si affermò come base per preparare liquori e macerati più intensi e persistenti. La connessione tra vino e distillazione portò alla nascita del vermouth, che inizialmente era prodotto attraverso la macerazione di erbe nel vino. Questo prodotto storico, radicato nel Piemonte, rappresentò uno dei primi esempi di come il vino potesse essere trasformato in un’arte di miscelazione. Il grande salto e la rivoluzione del Negroni Nel XX secolo, il ruolo del vino nella miscelazione si consolidò grazie all&#8217;evoluzione dei prodotti e delle tecniche. Il vermouth di Torino, con la sua capacità di unire la conoscenza della macerazione con la territorialità, divenne la base per alcuni tra i cocktail più iconici al mondo, come il Negroni. Questo drink nasce dall&#8217;unione di vino aromatizzato (vermouth), bitter e gin, e nel corso degli anni ha visto crescere il suo successo globale. Secondo le analisi recenti, il Negroni rappresenta circa il 42% del consumo di cocktail a base vino, dimostrando quanto questa tradizione sia ancora radicata nel gusto contemporaneo. L&#8217;evoluzione del Negroni ha anche favorito la riscoperta di vini aromatizzati e prodotti a base di vino, spingendo i produttori a sperimentare con vari vitigni e botaniche, rafforzando il legame tra territorio e miscelazione. Inoltre, si osserva un&#8217;attenzione crescente al ruolo del vino nei cocktail ready-to-drink, favorite anche dalle nuove preferenze di consumo e dall&#8217;interesse per le bevande meno alcoliche. La cultura del vino come ingrediente versatile e di territorio Le tecniche di macerazione e le botaniche utilizzate danno al vino un ruolo trasversale e poliedrico nel mondo delle miscele. La tradizione italiana e francese, ad esempio, utilizzano vitigni locali come Moscato, Trebbiano e Vermentino per creare prodotti a seconda delle ricette e delle esigenze di gusto. Secondo gli esperti, il vino ha anche un ruolo di “firma territoriale”, portando in ogni bicchiere le caratteristiche genetiche del terroir di provenienza. Inoltre, la produzione artigianale di prodotti a base vino, come il Barolo Chinato o il Vermouth di Torino, continua a essere una linfa vitale per la miscelazione di oggi. Questi prodotti, spesso cerebrali e aromatici, sono ideali per la creazione di cocktail innovativi, capaci di raccontare storie di territori e tradizioni attraverso profumi e sapori unici. The Spiritual Machine e l’arte di creare spirits personalizzati Il legame tra vino e miscelazione è un campo di ricerca e sperimentazione aperto e in continua evoluzione. The Spiritual Machine si inserisce in questo contesto offrendo spirits personalizzati a base vino, studiati per valorizzare le peculiarità del territorio e le botaniche. Creando cocktail che rispettano la storia e le caratteristiche dei vitigni, si promuove una cultura del wine-based spirits innovativa e autentica. Per approfondire come il vino può essere protagonista in miscelazione e scoprire i nostri prodotti, visita il nostro sito o contattaci. Immergiti in un mondo di aromi e storie da bere e condividere.</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/vino-ippocratico/" aria-label="Read more about Dal Vino Ippocratico al Negroni" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-15753 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="188" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-17050" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-300x188.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-1024x643.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-768x482.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-50x31.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e-100x63.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/05/shmily0914_Vector_illustration_of_wine_bottles_and_glasses_in_a_3358779f-a8be-4474-bc70-292ffc884d4e.png 1376w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" >
				La Rinascita del Vermouth			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			13 May 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>La Rinascita del Vermouth: Storia, Marchi Storici e Utilizzo Moderno Il Vermouth, un&#8217;essenza italiana dalle radici millenarie che si intrecciano con l&#8217;antica arte dell&#8217;erboristeria, ha saputo conquistare il palato di generazioni con la sua complessa miscela di aromi e spezie. La sua storia si snoda tra le strade di Torino e i salotti della nobiltà europea, raccontando di antichi sapori e di tradizioni tramandate. Origini e Diffusione: Un Viaggio nel Tempo La leggenda narra che oltre due millenni fa, già si discuteva in Europa di un elisir a base di assenzio e origano, considerato all&#8217;epoca un vero e proprio farmaco. Tuttavia, fu Antonio Benedetto Carpano nel lontano 1786 a Torino a dare vita alla versione italiana commercializzata del Vermouth. Mescolando sapientemente il vino moscato con erbe aromatiche e spezie, tra cui l&#8217;artemisia, Carpano creò un prodotto unico che ben presto conquistò i palati più raffinati dell&#8217;epoca. Marchi Storici: Le Eccellenze del Vermouth Tra i marchi storici che hanno segnato il percorso di questa bevanda straordinaria, spiccano i nomi illustri di Carpano, Martini &amp; Rossi e Cocchi. Il marchio Carpano, legato al geniale inventore del Vermouth, è celebre per il suo Antica Formula, ingrediente imprescindibile per creare il leggendario Martinez, precursore del celebre Martini. Martini &amp; Rossi, fondato nel 1863, si distingue come uno dei brand più noti globalmente, con varianti come il &#8220;Fiero&#8221; e il &#8220;Rosso Amaranto&#8221;. Cocchi, con la sua nascita nel 1891, è riconosciuto per la produzione di Vermouth di alta qualità, tra cui il pregiato &#8220;Cocchi Tipo Esportazione&#8221;. Rinascita e Modernità: Il Fascino del Passato Rivisitato Dopo un momento di declino negli anni Ottanta, il Vermouth ha sperimentato una nuova vita, riconquistando il favore del pubblico sia in Italia che nel resto d&#8217;Europa. La sua rinascita attuale vede la nascita di nuove sfumature e interpretazioni, accanto alla rivalutazione dei prodotti storici. Oggi, il mercato vanta circa 200 referenze di Vermouth, offrendo una vasta gamma di gusti e tipologie per soddisfare i palati più esigenti. Utilizzo Moderno: Tra Creatività e Tradizione Il Vermouth riveste un ruolo centrale nella mixology contemporanea, essendo un elemento imprescindibile in cocktail iconici come il Negroni e il Manhattan. La sua versatilità lo rende adatto sia come aperitivo che come digestivo, dimostrando la capacità di adattarsi a molteplici contesti e preparazioni. La sua presenza è sinonimo di eleganza e raffinatezza, arricchendo ogni miscela con la sua complessa profondità di aromi. In conclusione, il Vermouth racchiude in sé secoli di sapori e tradizioni, incarnando l&#8217;eccellenza italiana capace di rinnovarsi nel tempo senza mai tradire le proprie origini. Un viaggio gustoso tra passato e presente, dove l&#8217;arte dell&#8217;erboristeria si fonde con la creatività contemporanea, regalando esperienze sensoriali uniche e indimenticabili. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/la-rinascita-del-vermouth/" aria-label="Read more about La Rinascita del Vermouth" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				<article class="elementor-post elementor-grid-item post-16098 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-non-categorizzato" role="listitem">
				<a class="elementor-post__thumbnail__link" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" tabindex="-1" >
			<div class="elementor-post__thumbnail"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="212" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png" class="attachment-medium size-medium wp-image-16100" alt="9 prodotti a base vino" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-300x212.png 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1024x724.png 1024w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-768x543.png 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-1536x1086.png 1536w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-50x35.png 50w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1-100x71.png 100w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo-1.png 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
		</a>
				<div class="elementor-post__text">
				<h3 class="elementor-post__title">
			<a href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" >
				Prodotti a base Vino			</a>
		</h3>
				<div class="elementor-post__meta-data">
					<span class="elementor-post-date">
			8 April 2025		</span>
				<span class="elementor-post-avatar">
			No Comments		</span>
				</div>
				<div class="elementor-post__excerpt">
			<p>Trasformare il vino in vermouth artigianale e prodotti per la mixology In Italia, moltissime cantine custodiscono un potenziale inespresso: la possibilità di trasformare il vino in prodotti artigianali unici, pensati per il mondo della mixology, della gastronomia e della convivialità. The Spiritual Machine affianca le cantine italiane nello sviluppo di vermouth artigianali e altri prodotti a base vino, offrendo loro la possibilità di entrare in nuovi canali di consumo: cocktail bar, ristoranti, aperitivi e dopocena casalinghi. Come racconta Matteo Fornaca, CEO e Founder di The Spiritual Machine: “Nelle cantine italiane c’è un valore inespresso enorme. Un valore che sta nella possibilità di trasformare il vino in numerosi prodotti alla base della mixology, della gastronomia e della convivialità. Noi siamo al fianco delle cantine nello sviluppo del vermouth, e oggi con I Vini di Maremma mostriamo come una cantina possa essere protagonista anche nei cocktail bar, nei ristoranti, nell’aperitivo e nel dopocena casalingo.” Il progetto con la Cantina &#8216;I Vini di Maremma&#8217; La collaborazione con &#8216;I Vini di Maremma&#8217;, una delle realtà vitivinicole più storiche della Maremma, nasce dal desiderio di ampliare l’offerta di prodotti restando fedeli alla base vino. Come spiega Donata Vieri, direttrice della cantina: “Il nostro obiettivo era offrire una base vino ben rielaborata e strutturata, in grado di raccontare le diverse anime della nostra cantina. Ampliare la gamma di prodotti, rimanendo legati al vino, ci consente di dialogare con i consumatori in modi nuovi e più ampi.” Grazie al supporto di Confcooperative Fedagripesca, il contatto con The Spiritual Machine si è trasformato in un vero progetto. “Abbiamo percepito che lavorare con una struttura così professionale come The Spiritual Machine poteva generare un valore aggiunto alle nostre competenze, oltre che un piacere personale e di gusto.” – conclude Donata Vieri. Un concept che unisce terra, femminilità e trasformazione Il concept creativo della linea sviluppata con I Vini di Maremma si ispira all’alchimia e al legame profondo tra la femminilità, la terra e il processo di trasformazione.Ogni prodotto incarna un principio chiave, visibile anche nel design delle etichette, che saranno presentate ufficialmente a Vinitaly. Le illustrazioni rappresentano muse alchemiche, simboli di trasformazione in continua evoluzione: volti che si fondono con alberi, corone che si trasformano in rami, corpi attraversati da radici. Un linguaggio visivo potente, che racconta la natura mutevole del vino e della creatività. Chi è The Spiritual Machine The Spiritual Machine è una startup innovativa fondata a Torino nel 2017 da Matteo Fornaca e Matteo Dispenza. L’azienda si occupa di creazione di vermouth, gin, amari e liquori personalizzati, accompagnando cantine, ristoratori e imprenditori in ogni fase del progetto: dalla ricetta alla produzione. Con oltre 200.000 bottiglie prodotte, The Spiritual Machine ha creato alcolici personalizzati per bar, ristoranti, chef e hotel in Italia e all’estero.I prodotti nati da queste collaborazioni hanno ricevuto 23 riconoscimenti internazionali, tra cui i World Vermouth Awards 2024 e i Gin Masters 2024. Chi sono I Vini di Maremma La Cantina I Vini di Maremma nasce nel 1954 vicino a Grosseto, nel contesto della riforma agraria promossa dall’Ente Maremma. Fondata da un piccolo gruppo di vignaioli, è oggi una delle cooperative più rappresentative della regione. Con 450 ettari di vigneti e 210 soci attivi, la cantina continua a investire in ricerca, sostenibilità e valorizzazione del territorio, mantenendo un forte legame con la tradizione e una visione moderna della produzione vitivinicola. Vuoi trasformare il tuo vino in qualcosa di unico? Se anche tu rappresenti una cantina e vuoi scoprire come trasformare il tuo vino in un vermouth artigianale o in un prodotto personalizzato, The Spiritual Machine è al tuo fianco per sviluppare un progetto originale, di qualità e adatto al tuo mercato. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Contattaci per iniziare insieme questo percorso. Seguici per rimanere aggiornato! Linkedin Facebook Instagram</p>
		</div>
		
		<a class="elementor-post__read-more" href="https://thespiritualmachine.com/prodtti-base-vino/" aria-label="Read more about Prodotti a base Vino" tabindex="-1" >
			Leggi Tutto »		</a>

				</div>
				</article>
				</div>
		
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/il-neuromarketing-comunicare-il-vino-con-il-supporto-delle-neuroscienze/">Il neuromarketing: comunicare il vino con il supporto delle neuroscienze</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/il-neuromarketing-comunicare-il-vino-con-il-supporto-delle-neuroscienze/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Botanical Spirits: una (vecchia) nuova tendenza</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/botanical-spirits/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/botanical-spirits/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1287]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 11:35:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[botanical spirits]]></category>
		<category><![CDATA[botanicals]]></category>
		<category><![CDATA[spirits]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=3981</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ritorno dei Botanical Spirits Il mondo degli spirits è in costante mutamento. Negli ultimi anni si è assistito ad un cambio di direzione nel consumo di alcolici, con un grande interesse per prodotti low alcool o no-alcool, ma una “vecchia” nuova tendenza si sta facendo strada: sono i botanical spirits! Cos’è un Botanical Spirits? Una possibile definizione per i Botanical Spirits può essere quella di distillati aromatizzati, dove l’aromatizzazione è costituita appunto da botaniche, ovvero erbe e spezie. Di fatto prodotti come il gin, la vodka aromatizzata (tipo Zubruvka), l’assenzio svizzero sono tutti Botanical Spirits. Dove sta quindi la novità di questa categoria di prodotti? &#160; I Botanical Spirits rappresentano un nuovo modo di concepire i distillati, in particolare perché si elimina il vincolo dell’aromatizzazione al ginepro, obbligatoria invece per i gin. In questo modo è possibile dare spazio a gusti e aromi assolutamente inediti nel mondo dei distillati. Complice dell’ascesa di questa “vecchia” nuova categoria di prodotti è la sempre maggiore attenzione alle materie prime, alla loro qualità e provenienza, che si traduce in una ricerca maniacale per l’originalità ed esoticità delle piante aromatiche. Si pensi al gin Ibhu Indlovu, un Botanical Spirits che ha scelto di delegare agli elefanti la selezione delle botaniche&#8230;visto che viene ottenuto dalla distillazione di bacche e fibre indigerite contenute nel loro sterco&#8230;più creativo di così!&#160; Come si produce un Botanical Spirits? Il Regolamento europeo definisce Spirit Drink quelle bevande con gradazione alcolica di almeno 15% vol/vol, a cui non vengono aggiunti edulcoranti, altrimenti ricadrebbero nella categoria dei liquori. Processo di produzione Il processo di produzione coinvolge ovviamente la distillazione, come per la produzione del gin, senza però includere obbligatoriamente il ginepro. Un Botanical Spirits può essere quindi frutto di un’unica distillazione (come per i gin distilled) in cui le piante aromatiche sono poste in caldaia tutte insieme, oppure può derivare dalla miscelazione di alcolati diversi (come per i gin compound), in cui le erbe e le spezie sono distillati singolarmente per poi essere assemblati. In ogni caso l’alcol base utilizzato deve essere di origine agricola. Le combinazioni possono essere infinite, e soprattutto nel mondo dei Craft Spirits, sono numerose le sperimentazioni riguardo nuove tecniche di macerazione e aromatizzazione, per estrarre sempre in maniera più efficiente aromi e profumi. Un esempio di Botanical Spirits è rappresentato dall’evoluzione dei tradizionali Rum Arrangè di tradizione francese e degli Spiced Rum di scuola inglese: basi rum solitamente aromatizzate con chiodi di garofano, vaniglia e cannella. Oggi il mercato dei Botanical Rum comprende aromatizzazioni più originali e variegate, con piante aromatiche come il tè verde, la salsapariglia e il pepe. Rhum arrangé Botanical Spirits analcolici: l’unione di due trend Con un mercato globale attestato a circa 1 trilione di dollari, non è una sorpresa che il trend low-no alcool abbia incontrato quello dei Botanical Spirits.&#160; Oltre infatti a prodotti come la birra oppure il vino analcolici, derivati dalla disalcolazione, ovvero dalla rimozione mediante un processo fisico dell’alcool, si stanno facendo strada prodotti che già in origine contengono solo acqua: i cosiddetti idrolati. Cosa sono gli idrolati Gli idrolati sono acque aromatizzate, ottenute mediante distillazione in corrente di vapore delle&#160;piante aromatiche che contengono oli essenziali.&#160;Da questo processo si ottengono due tipologie di prodotto: olio essenziale, dato dal mix di oli contenuti nelle botaniche, e ovviamente acqua.&#160;Quest’ultima,&#160;avrà qualità aromatiche che derivano dal contatto con le spezie poste in distillazione e sarà facilmente separabile dagli oli essenziali. Si ottengono così dei Botanical Spirits a base&#160; acqua, completamente analcolici, che non necessitano del costoso e laborioso passaggio della disalcolazione. Essendo privi di alcool, che ricordiamo essere un eccellente conservante, gli idrolati devono essere stabilizzati, in modo che mantengano le loro caratteristiche qualitative durante la loro shelf life. E’ sufficiente l’aggiunta di un antiossidante come l’acido ascorbico e di sorbato di potassio, che impedisce la proliferazione di eventuali batteri o muffe. Le previsioni per il quinquennio 2020-2025 per i prodotti analcolici indicano una crescita annua del 6,5%, scenario che apre infinite possibilità per la creazione di nuovi prodotti. Una nuova frontiera I Botanical Spirits rappresentano una nuova frontiera per il consumo, per la miscelazione e anche per la produzione, mettendo in campo nuove tecnologie e risorse per la lavorazione delle botaniche. La ricerca di novità nel mondo del bartending si sposa perfettamente con la crescente attenzione da parte dei consumatori verso prodotti con ingredienti di origine naturale, anche nel mondo degli spirits. Il settore dei Botanical Spirits è testimone di una categoria già esistente di prodotti, che ha saputo rinnovarsi ed innovarsi, adattandosi alle esigenze del mercato, con una buona dose di creatività e sperimentazione, ciò che caratterizza The Spiritual Machine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/botanical-spirits/">I Botanical Spirits: una (vecchia) nuova tendenza</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3981" class="elementor elementor-3981" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-481c400 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="481c400" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3f42f90" data-id="3f42f90" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-b2b3cf8 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="b2b3cf8" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Il ritorno dei Botanical Spirits</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-fb9b6ce elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="fb9b6ce" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il mondo degli spirits è in costante mutamento. Negli ultimi anni si è assistito ad un cambio di direzione nel consumo di alcolici, con un grande interesse per prodotti low alcool o no-alcool, ma una “vecchia” nuova tendenza si sta facendo strada: sono i <strong>botanical spirits</strong>!</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3e228f3 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="3e228f3" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Cos’è un Botanical Spirits?</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2e67f8a elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2e67f8a" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Una possibile definizione per i <strong>Botanical Spirits</strong> può essere quella di distillati aromatizzati, dove l’aromatizzazione è costituita appunto da <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://thespiritualmachine.com/le-piante-aromatiche-per-creare-il-tuo-vermouth-o-gin/">botaniche</a></span>, ovvero erbe e spezie. Di fatto prodotti come il gin, la vodka aromatizzata (tipo Zubruvka), l’assenzio svizzero sono tutti Botanical Spirits.</span></p><p><strong>Dove sta quindi la novità di questa categoria di prodotti?</strong></p><p><strong> </strong></p><p><span style="font-weight: 400;">I <strong>Botanical Spirits</strong> rappresentano un nuovo modo di concepire i distillati, in particolare perché si elimina il vincolo dell’aromatizzazione al ginepro, obbligatoria invece per i gin. In questo modo è possibile dare spazio a gusti e aromi assolutamente inediti nel mondo dei distillati. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Complice dell’ascesa di questa “vecchia” nuova categoria di prodotti è la sempre maggiore attenzione alle materie prime, alla loro qualità e provenienza, che si traduce in una ricerca maniacale per l’originalità ed esoticità delle</span><span style="font-weight: 400;"> piante aromatiche</span><span style="font-weight: 400;">. Si pensi al gin Ibhu Indlovu, un <strong>Botanical Spirits</strong> che ha scelto di delegare agli elefanti la selezione delle botaniche&#8230;visto che viene ottenuto dalla distillazione di bacche e fibre indigerite contenute nel loro sterco&#8230;più creativo di così! </span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-66dc306 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="66dc306" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Come si produce un Botanical Spirits?
</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-47c4e69 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="47c4e69" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>Regolamento europeo</strong> definisce Spirit Drink quelle bevande con gradazione alcolica di almeno 15% vol/vol, a cui non vengono aggiunti edulcoranti, altrimenti ricadrebbero nella categoria dei liquori.</span></p><p><span style="font-weight: 400;"> </span></p><h3>Processo di produzione</h3><p><span style="font-weight: 400;">Il processo di produzione coinvolge ovviamente la distillazione, come per la produzione del gin, senza però includere obbligatoriamente il ginepro. Un <strong>Botanical Spirits</strong> può essere quindi frutto di un’unica distillazione (come per i gin distilled) in cui le </span><span style="font-weight: 400;">piante aromatiche </span><span style="font-weight: 400;">sono poste in caldaia tutte insieme, oppure può derivare dalla miscelazione di alcolati diversi (come per i gin compound), in cui le erbe e le spezie sono distillati singolarmente </span><span style="font-weight: 400;">per poi essere assemblati</span><span style="font-weight: 400;">. </span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">In ogni caso l’alcol base utilizzato deve essere di origine agricola. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Le combinazioni possono essere infinite, e soprattutto nel mondo dei Craft Spirits, sono numerose le sperimentazioni riguardo nuove tecniche di macerazione e aromatizzazione, per estrarre sempre in maniera più efficiente aromi e profumi.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;">Un esempio di <strong>Botanical Spirits</strong> è rappresentato dall’evoluzione dei tradizionali Rum Arrangè di tradizione francese e degli Spiced Rum di scuola inglese: basi rum solitamente aromatizzate con chiodi di garofano, vaniglia e cannella. Oggi il mercato dei Botanical Rum comprende aromatizzazioni più originali e variegate, con piante aromatiche come il tè verde, la salsapariglia e il pepe.</span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-aa69324 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="aa69324" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
												<figure class="wp-caption">
										<img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="512" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/02/rhum-arrange-768x512.jpg" class="attachment-medium_large size-medium_large wp-image-4123" alt="" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/02/rhum-arrange-768x512.jpg 768w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/02/rhum-arrange-300x200.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/02/rhum-arrange.jpg 1024w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />											<figcaption class="widget-image-caption wp-caption-text">Rhum arrangé</figcaption>
										</figure>
									</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-83e7564 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="83e7564" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Botanical Spirits analcolici: l’unione di due trend
</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-385fef7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="385fef7" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Con un mercato globale attestato a circa <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.grandviewresearch.com/industry-analysis/non-alcoholic-drinks-market">1 trilione di dollari</a></span>, non è una sorpresa che il trend low-no alcool abbia incontrato quello dei <strong>Botanical Spirits</strong>. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Oltre infatti a prodotti come la birra oppure il vino analcolici, derivati dalla disalcolazione, ovvero dalla rimozione mediante un processo fisico dell’alcool, si stanno facendo strada prodotti che già in origine contengono solo acqua: i cosiddetti idrolati.</span></p><p> </p><h4>Cosa sono gli idrolati</h4><p>Gli idrolati sono acque aromatizzate, ottenute mediante distillazione in corrente di vapore delle piante aromatiche che contengono oli essenziali. Da questo processo si ottengono due tipologie di prodotto: olio essenziale, dato dal mix di oli contenuti nelle botaniche, e ovviamente acqua. Quest’ultima, avrà qualità aromatiche che derivano dal contatto con le spezie poste in distillazione e sarà facilmente separabile dagli oli essenziali.</p><p>Si ottengono così dei Botanical Spirits a base  acqua, completamente analcolici, che non necessitano del costoso e laborioso passaggio della disalcolazione. Essendo privi di alcool, che ricordiamo essere un eccellente conservante, gli idrolati devono essere stabilizzati, in modo che mantengano le loro caratteristiche qualitative durante la loro shelf life. E’ sufficiente l’aggiunta di un antiossidante come l’acido ascorbico e di sorbato di potassio, che impedisce la proliferazione di eventuali batteri o muffe.</p><p>Le previsioni per il quinquennio 2020-2025 per i prodotti analcolici indicano una crescita annua del 6,5%, scenario che apre infinite possibilità per la creazione di nuovi prodotti.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-a4e027e elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="a4e027e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h4 class="elementor-heading-title elementor-size-large">Una nuova frontiera</h4>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-287117f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="287117f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">I Botanical Spirits rappresentano una nuova frontiera per il consumo, per la miscelazione e anche per la produzione, mettendo in campo nuove tecnologie e risorse per la lavorazione delle botaniche.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;"> La ricerca di novità nel mondo del bartending si sposa perfettamente con la crescente attenzione da parte dei consumatori verso prodotti con ingredienti di origine naturale, anche nel mondo degli spirits.</span></p><p> </p><p><span style="font-weight: 400;"> Il settore dei <strong>Botanical Spirits</strong> è testimone di una categoria già esistente di prodotti, che ha saputo rinnovarsi ed innovarsi, adattandosi alle esigenze del mercato, con una buona dose di creatività e sperimentazione, ciò che caratterizza <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://thespiritualmachine.com/">The Spiritual Machine</a></span>.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/botanical-spirits/">I Botanical Spirits: una (vecchia) nuova tendenza</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/botanical-spirits/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovi Trend 2021: Low&#038;No e Mocktails</title>
		<link>https://thespiritualmachine.com/lowno-ed-mocktails-nuovi-trend2021/</link>
					<comments>https://thespiritualmachine.com/lowno-ed-mocktails-nuovi-trend2021/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Sorasio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2021 09:31:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News del settore]]></category>
		<category><![CDATA[2021]]></category>
		<category><![CDATA[analcolici]]></category>
		<category><![CDATA[low&no]]></category>
		<category><![CDATA[Mocktail]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi trend]]></category>
		<category><![CDATA[trend]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://thespiritualmachine.com/?p=2937</guid>

					<description><![CDATA[<p>I nuovi Trend del 2021: i Mocktails ed i Low&#038;No Bere senza alcool si può? Si, se bevi un Mocktails o un Low&#38;No La tendenza dei “Mocktails” ed i “Low&#38;No” (ovvero a basso contenuto o assenza totale di alcool) è infatti in continua crescita.  Suscita grande interesse anche da parte di Mixologist e Bartender di tutto il mondo.  La percezione di questo nuovo trend è variata nel corso degli ultimi anni. Emergono aspetti positivi che hanno contribuito a sovrastare lo scetticismo tipico di chi si imbatte in cocktail o bevande analcolici.   Molto spesso infatti, vengono ritenuti poveri di gusto e di carattere (come sottolinea il prefisso inglese “Mock” che suggerisce un carattere di finzione ed emulazione).   Ma quali sono i fattori che hanno contribuito&#160;a far crescere in modo esponenziale questa tendenza? Per approfondire questo tema interessante ed in crescita continua abbiamo partecipato a “Lo&#38;No Beverage Summit” USA e Europe. In questa occasione abbiamo avuto la preziosa occasione di interagire con produttori ed esperti di spiriti analcolici o a basso contenuto di alcol, tra i quali il CEO di IWSR.  Australia, Nuova Zelanda, Europa occidentale e Nord America sono solo alcuni dei mercati in cui la forza dei Low&#38;No è sempre più evidente. Sono molteplici i motivi di tale successo: uno dei fattori risulta sicuramente la tendenza a porre maggiore attenzione all’aspetto della propria salute. La maggior parte di noi ad oggi controlla e seleziona con cura cosa mangiare e cosa bere.  Quale impatto ha avuto il Covid -19 nel settore del beverage? Non è da sottovalutare poi l’impatto che il Covid-19 ha avuto sulle nostre vite, abitudini e quotidianità. Sottolinea Brandy Rand &#8211; COO Americas di IWSR, società che si occupa di raccogliere ed analizzare dati sui trend del mercato degli alcolici e settore beverage.    La pandemia ha influito, inoltre, sull’aspetto della socialità. Risulta essere una delle abitudini alla base del consumo di alcol e drink in generale, spostando tra le mura di casa e online il centro principale di reperimento di informazioni, ricette ed acquisto di materie prime.  Oltre ad una maggiore facilità nel procurarsi gli elementi necessari per la composizione dei Mocktails e dei Low&#38;No risulta inoltre importante l’aspetto della cura nella scelta degli ingredienti base.   L’assenza di sostanze alcoliche non comporta mancanza di gusto come molti possono pensare. Al contrario, aumenta sempre di più la cura nella selezione e nell’accostamento delle componenti base della ricetta aumenta sempre di più. È proprio per questo motivo che mixologist e bartender di tutto il mondo vedono il mondo dei Mocktails come una sfida alla ricerca del gusto e non con circospezione.  Quali ingredienti utilizzare per realizzare un Mocktail o un Low&#038;No? L’utilizzo di bitter anziché di spirits e l’aggiunta di ingredienti naturali ed in minore quantità concorrono a creare bevande uniche e dal forte carattere inclusivo. Si da sempre di più  la possibilità anche a coloro che non possono assumere sostanze alcoliche per motivi di salute, religione, professione (ad esempio atleti) o cultura di entrare a far parte del mondo del beverage.   I Mocktails ed i Low&#38;No incidono non solo sul fattore del benessere, ma anche e soprattutto sociale. Quest&#8217;ultimo fattore è volto a favorire un atteggiamento più responsabile e consapevole, basti pensare al grave problema delle dipendenze o della guida in stato di ebbrezza.  Il fascino dei mocktails e del Low&#38;No vanta più di 67 milioni di conversazioni sui social negli ultimi due anni. E&#8217; importante tenere a mente i motivi di tale successo che The Spiritual Machine supporta e promuove credendo fortemente nella filosofia del “drink less, drink better”.  Una scelta più accurata che privilegi la qualità e non la quantità. Questa crediamo essere la strada da percorrere per costruire un’esperienza che sia memorabile e positiva sotto ogni punto di vista.</p>
<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/lowno-ed-mocktails-nuovi-trend2021/">Nuovi Trend 2021: Low&#038;No e Mocktails</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="2937" class="elementor elementor-2937" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-e1171c2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="e1171c2" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-f62405b" data-id="f62405b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-68bbd0c elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="68bbd0c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateY_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateY_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateY_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateY_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h1 class="elementor-heading-title elementor-size-large">I nuovi Trend del 2021: i Mocktails ed i Low&amp;No</h1>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6f31767 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="6f31767" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-large">Bere senza alcool si può? Si, se bevi un Mocktails o un Low&amp;No</h2>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-232968e elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="232968e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">La tendenza dei <strong>“Mocktails”</strong> ed i <strong>“Low&amp;No”</strong> (ovvero a basso contenuto o assenza totale di alcool) è infatti in continua crescita. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Suscita grande interesse anche da parte di Mixologist e Bartender di tutto il mondo. </span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6c4c7c6 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6c4c7c6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-35d6ce0 elementor-section-full_width elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="35d6ce0" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-116c3c9" data-id="116c3c9" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-52c12bb elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="52c12bb" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">La percezione di questo nuovo trend è variata nel corso degli ultimi anni. Emergono <strong>aspetti positivi</strong> che hanno contribuito a sovrastare lo scetticismo tipico di chi si imbatte in cocktail o bevande analcolici.</span></p><p><span style="font-weight: 400;"> </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Molto spesso infatti, vengono ritenuti poveri di gusto e di carattere (come sottolinea il prefisso inglese </span><span style="font-weight: 400;">“Mock” che suggerisce un carattere di finzione ed </span><span style="font-weight: 400;">emulazione). </span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-9ba7ef7" data-id="9ba7ef7" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-1e59d26 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="1e59d26" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-2c166dc elementor-widget elementor-widget-image" data-id="2c166dc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/01/lowno.png" title="low&#038;no" alt="Low&amp;No" loading="lazy" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-cde48c5 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="cde48c5" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-08d55c7 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="08d55c7" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-9bcac70 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="9bcac70" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:1,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-large">Ma quali sono i fattori che hanno contribuito&nbsp;a far crescere in modo esponenziale questa tendenza?</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-81af56d elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="81af56d" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Per approfondire questo tema interessante </span><span style="font-weight: 400;">ed in crescita continua abbiamo partecipato a <strong>“Lo&amp;No Beverage Summit”</strong> <strong>USA</strong> e<strong> Europe. </strong>In questa occasione abbiamo avuto la preziosa occasione di interagire con produttori ed esperti di spiriti analcolici o a basso contenuto di alcol, tra i quali il CEO di IWSR. </span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-513fde9 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="513fde9" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Australia, Nuova Zelanda, Europa occidentale e Nord America</strong> sono solo alcuni dei mercati in cui la forza dei <strong>Low&amp;No</strong> è sempre più evidente. </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">Sono molteplici i motivi di tale successo: uno dei fattori risulta sicuramente la tendenza a porre maggiore attenzione all’aspetto della propria salute. La maggior parte di noi ad oggi controlla e seleziona con cura cosa mangiare e cosa bere. </span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-8288829 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="8288829" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Quale impatto ha avuto il Covid -19 nel settore del beverage?</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6b4687f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="6b4687f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Non è da sottovalutare poi l’impatto che il Covid-19 ha avuto sulle nostre vite, abitudini e quotidianità. Sottolinea <a href="https://www.vinexponewyork.com/advisor/brandy-rand/">Brandy Rand</a> &#8211; COO Americas di IWSR, società che si occupa di raccogliere ed analizzare dati sui trend del mercato degli alcolici e settore beverage. </span></p><p><span style="font-weight: 400;"> </span></p><p>La pandemia ha influito, inoltre, sull’aspetto della socialità. Risulta essere una delle abitudini alla base del consumo di alcol e drink in generale, spostando tra le mura di casa e online il centro principale di reperimento di informazioni, ricette ed acquisto di materie prime. </p>								</div>
				</div>
				<section class="elementor-section elementor-inner-section elementor-element elementor-element-8d3d01e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-equal-height-no" data-id="8d3d01e" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-328c904" data-id="328c904" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2c102dc elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="2c102dc" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-8683b91 elementor-widget elementor-widget-image" data-id="8683b91" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_rotateZ_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_rotateZ_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_rotateZ_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:1,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_rotateZ_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/01/Sparkling-Rosemary-Peach-Mocktail_thumbnail-1-735x735-1-300x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-image-2960" alt="Nuovi trend" srcset="https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/01/Sparkling-Rosemary-Peach-Mocktail_thumbnail-1-735x735-1-300x300.jpg 300w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/01/Sparkling-Rosemary-Peach-Mocktail_thumbnail-1-735x735-1-150x150.jpg 150w, https://thespiritualmachine.com/wp-content/uploads/2021/01/Sparkling-Rosemary-Peach-Mocktail_thumbnail-1-735x735-1.jpg 620w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-db04a47 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="db04a47" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-inner-column elementor-element elementor-element-7eb2098" data-id="7eb2098" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-59e2d99 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="59e2d99" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Oltre ad una maggiore facilità nel procurarsi gli elementi </span><span style="font-weight: 400;">necessari per la composizione dei Mocktails e dei Low&amp;No </span><span style="font-weight: 400;">risulta inoltre importante<strong> </strong></span>l’aspetto della<strong style="font-weight: 400;"> cura nella scelta degli ingredienti base.</strong></p><p> </p><p>L<span style="font-weight: 400;">’assenza di sostanze alcoliche non comporta mancanza di </span><span style="font-weight: 400;">gusto come molti possono pensare. Al contrario, aumenta sempre di più l</span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">a cura </span><span style="font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">nella selezione e nell’accostamento delle componenti </span>base della ricetta aumenta sempre di più.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<div class="elementor-element elementor-element-c585aea elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="c585aea" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-9543a91 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="9543a91" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">È proprio per questo motivo che mixologist e bartender di tutto il mondo vedono il mondo dei <strong>Mocktails</strong> come una sfida alla ricerca del gusto e non con circospezione. </span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-399e722 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="399e722" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-e244335 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="e244335" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-settings="{&quot;motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;motion_fx_translateX_direction&quot;:&quot;negative&quot;,&quot;motion_fx_translateX_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:0.5,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;motion_fx_translateX_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;motion_fx_devices&quot;:[&quot;desktop&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile&quot;]}" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Quali ingredienti utilizzare per realizzare un Mocktail o un Low&amp;No?</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-25f2e92 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="25f2e92" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">L’utilizzo di bitter anziché di spirits e l’aggiunta di <strong>ingredienti naturali</strong> ed in minore quantità concorrono a creare <strong>bevande uniche</strong> e dal forte carattere inclusivo. Si da sempre di più  la possibilità anche a coloro che non possono assumere sostanze alcoliche per motivi di salute, religione, professione (ad esempio atleti) o cultura </span><span style="font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );">di entrare a far parte del mondo del beverage.</span></p><p><span style="font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight );"> </span></p><p><span style="font-weight: 400;">I Mocktails ed i Low&amp;No incidono non solo sul fattore del benessere, ma anche e soprattutto sociale. Quest&#8217;ultimo fattore è volto a favorire un <strong>atteggiamento</strong> più <strong>responsabile</strong> e <strong>consapevole</strong>, basti pensare al grave problema delle dipendenze o della guida in stato di ebbrezza. </span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-b3765ec elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="b3765ec" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1be08b4 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1be08b4" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span style="font-weight: 400;">Il<strong> fascino dei mocktails</strong> e del <strong>Low&amp;No</strong> vanta più di 67 milioni di conversazioni sui social negli ultimi due anni. E&#8217; importante tenere a mente i motivi di tale successo che <a href="https://thespiritualmachine.com/">The Spiritual Machine</a> supporta e promuove credendo fortemente nella filosofia del <strong>“drink less, drink better”. </strong></span></p><p><span style="font-weight: 400;">Una scelta più accurata che privilegi la qualità e non la quantità.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Questa crediamo essere la strada da percorrere per costruire un’esperienza che sia memorabile e positiva sotto ogni punto di vista.</span></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://thespiritualmachine.com/lowno-ed-mocktails-nuovi-trend2021/">Nuovi Trend 2021: Low&#038;No e Mocktails</a> proviene da <a href="https://thespiritualmachine.com">The Spiritual Machine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://thespiritualmachine.com/lowno-ed-mocktails-nuovi-trend2021/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
